Ust‑Chorna: tre mini‑centrali idroelettriche che alimentano la resilienza energetica ucraina
Fonti
Articolo originale: Alcircle.com

Approfondimento
Il conflitto con la Russia ha ridotto drasticamente la capacità di produzione di energia in Ucraina, con una diminuzione stimata del 33 % della produzione nazionale. In questo contesto, il distretto di Ust‑Chorna, composto da quattro piccoli villaggi delle montagne occidentali, è riuscito a mantenere l’illuminazione grazie a tre centrali idroelettriche, ciascuna con una potenza di 1 MW, costruite nel 2014 da Rener, azienda ucraina di energie rinnovabili.
Dati principali
| Anno | Percentuale di energia verde sul consumo totale |
|---|---|
| 2020 | 9,2 % |
| 2023 | 22 % |
Capacità totale delle centrali idroelettriche di Ust‑Chorna: 3 MW. Capacità prevista per il 2030: 24 GW (obiettivo nazionale).
Possibili Conseguenze
La dipendenza da fonti idroelettriche ha garantito continuità elettrica, ma ha anche sollevato preoccupazioni riguardo al costo dell’energia per i residenti e all’impatto ambientale sui fiumi locali. Inoltre, la migrazione di una grande azienda forestale a Kiev ha ridotto le entrate fiscali del distretto.
Opinione
Alcuni abitanti e attivisti ambientali esprimono dubbi sull’effetto delle centrali idroelettriche sull’ecosistema fluviale e sul rischio di alluvioni. Altri, invece, vedono l’energia idroelettrica come un’alternativa più pulita rispetto ai combustibili fossili.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il governo ucraino ha introdotto nel 2009 un “tariffa verde” che garantiva prezzi fissi elevati per l’energia rinnovabile. Nonostante ciò, nel 2019 le energie rinnovabili rappresentavano solo il 2 % della produzione ma il 9 % dei ricavi, e la puntualità dei pagamenti ai produttori era spesso compromessa. L’eventuale cessazione del tariffa verde aumenterebbe l’incertezza per i futuri progetti rinnovabili.
Relazioni (con altri fatti)
Il caso di Ust‑Chorna si inserisce in un quadro più ampio di decentralizzazione energetica promosso dal governo ucraino, che include l’installazione di pannelli solari e batterie in città come Mykolaiv e l’incoraggiamento alla vendita di energia in eccesso sul mercato.
Contesto (oggettivo)
La guerra ha colpito le infrastrutture energetiche centrali, come la centrale idroelettrica di Kakhovka. In risposta, l’Ucraina ha puntato su fonti rinnovabili distribuite e su politiche di sicurezza energetica per ridurre la vulnerabilità del sistema.
Domande Frequenti
- Qual è la capacità totale delle centrali idroelettriche di Ust‑Chorna? 3 MW (una per ciascuna delle tre centrali).
- Qual è la percentuale di energia verde sul consumo totale in Ucraina nel 2023? 22 %.
- <strongPerché alcuni residenti lamentano costi più elevati dell’energia? L’energia idroelettrica, pur garantendo continuità, può avere tariffe più alte rispetto ad altre fonti, soprattutto in un contesto di scarsità di risorse.
- Qual è l’obiettivo di capacità energetica nazionale per il 2030? 24 GW.
- Che impatto ha avuto la migrazione di una grande azienda forestale a Kiev? Ha ridotto le entrate fiscali del distretto di Ust‑Chorna, influenzando la sua economia locale.



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