Cina domina le terre rare: l’America lancia iniziative per ridurre la dipendenza

Cina domina le terre rare: l’America lancia iniziative per ridurre la dipendenza

Introduzione

La Cina sta rafforzando la propria posizione dominante sui metalli delle terre rare, mentre gli Stati Uniti e oltre cinquant’anni di alleati intensificano gli sforzi per ridurre la dipendenza da Pechino.

Cina domina le terre rare: l’America lancia iniziative per ridurre la dipendenza

Visita di Li Qiang a Ganzhou

Il premier cinese Li Qiang ha recitato a Ganzhou, nella provincia di Jiangxi, un importante polo di produzione di elementi delle terre rare. L’incontro ha evidenziato la leggera superiorità cinese rispetto a Washington in termini di leadership strategica. Durante la visita ha discusso di strategia, ambito e piani con l’Academy di Innovazione di Ganjoang, l’Accademia delle Scienze Cinese e con produttori di minerali critici e imprenditori locali.

Controlli sulle esportazioni e sorveglianza interna

In risposta ai tentativi occidentali di diversificare le catene di approvvigionamento, la Cina ha intensificato i controlli sulle esportazioni e rafforzato la supervisione interna della produzione di terre rare. In molte occasioni questi elementi sono stati utilizzati come leva strategica in dispute commerciali, sottolineando la loro importanza geopolitica. Attualmente la Cina sta nuovamente facendo leva su questi metalli per spingere l’amministrazione Trump a ridurre le tariffe.

Iniziative statunitensi

Gli Stati Uniti collaborano con diversi paesi, tra cui l’India, per costruire catene di approvvigionamento alternative e ridurre la dipendenza dal trattamento cinese. Il progetto Vault, con investimenti di 12 miliardi di dollari in scorte di minerali critici, è stato lanciato dall’amministrazione Trump per proteggere le industrie minerarie, di raffinazione e i partner associati.

Importanza delle terre rare

Le terre rare, un gruppo di 17 elementi metallici, sono essenziali per la produzione di tecnologie ad alta tecnologia, energie rinnovabili e applicazioni difensive. Sebbene questi minerali si trovino in diversi paesi, la Cina produce la maggior parte di essi, con una produzione di 270.000 tonnellate nel 2024, pari a quasi il 70 % della produzione mineraria globale e dominante nel mercato di raffinazione con oltre il 90 % dei materiali, conferendo a Pechino un vantaggio nelle catene di approvvigionamento.

Iniziative sull’intelligenza artificiale

Li Qiang ha anche tenuto un incontro con il Gabinetto cinese per promuovere l’uso dell’intelligenza artificiale come leva per stimolare la crescita industriale, affermando: “Dobbiamo coltivare un ecosistema che crei sinergia tra dati, calcolo, energia, risorse di rete e software e hardware.”

Fonti

Fonte: Alcircle

Approfondimento

La strategia cinese si basa su una combinazione di produzione di massa, controllo delle esportazioni e utilizzo di tecnologie avanzate per mantenere la leadership nel settore delle terre rare. Gli Stati Uniti, d’altra parte, puntano su investimenti in infrastrutture e partnership internazionali per ridurre la dipendenza dalla Cina.

Dati principali

Produzione cinese di terre rare (2024): 270.000 tonnellate.

Quota di produzione mineraria globale: circa 70 %.

Quota di mercato di raffinazione: oltre 90 %.

Anno Produzione cinese (tonnellate) Quota globale (%) Quota raffinazione (%)
2024 270.000 70 90

Possibili conseguenze

Il rafforzamento del controllo cinese sulle terre rare potrebbe limitare l’accesso di altri paesi a materiali critici, influenzando la produzione di tecnologie verdi e di difesa. Le iniziative statunitensi mirano a mitigare questo rischio, ma richiedono tempo e investimenti significativi.

Opinione

Il testo si limita a riportare fatti verificabili, evitando giudizi di valore o posizioni ideologiche.

Analisi critica (dei fatti)

La Cina ha dimostrato una capacità di produzione e controllo delle terre rare superiore a quella degli Stati Uniti, ma la sua dipendenza da un unico mercato di raffinazione può rappresentare un punto di vulnerabilità. L’uso di questi minerali come leva politica è documentato in diverse dispute commerciali.

Relazioni (con altri fatti)

La dipendenza globale dalle terre rare è collegata alla transizione energetica e alla sicurezza nazionale. Le iniziative di diversificazione delle catene di approvvigionamento degli Stati Uniti si inseriscono in un più ampio contesto di rivalità tecnologica tra Cina e Occidente.

Contesto (oggettivo)

Le terre rare sono fondamentali per la produzione di dispositivi elettronici, veicoli elettrici, sistemi di difesa e altre tecnologie avanzate. La Cina detiene la maggior parte della produzione mondiale, conferendole un ruolo strategico nelle catene di approvvigionamento globali.

Domande Frequenti

  • Qual è la quota di produzione cinese di terre rare nel 2024? 270.000 tonnellate, pari a circa il 70 % della produzione mineraria globale.
  • Che percentuale di mercato di raffinazione detiene la Cina? Oltre il 90 % dei materiali raffinati.
  • Qual è l’obiettivo del progetto Vault? Accumulare scorte di minerali critici per proteggere le industrie statunitensi.
  • Come la Cina utilizza le terre rare in politica commerciale? Come leva strategica per influenzare le tariffe e le relazioni commerciali con gli Stati Uniti.
  • Quali sono le iniziative statunitensi per ridurre la dipendenza dalla Cina? Collaborazioni con paesi come l’India e investimenti in infrastrutture alternative di approvvigionamento.

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