Indonesia punta al triplo: 317 % di crescita dell’alluminio e 9,5 GW di potenza richiesti

Indonesia punta al triplo: 317 % di crescita dell’alluminio e 9,5 GW di potenza richiesti

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Indonesia punta al triplo: 317 % di crescita dell’alluminio e 9,5 GW di potenza richiesti

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Approfondimento

L’industria dell’alluminio in Indonesia sta crescendo rapidamente. La capacità di fusione primaria di alluminio è prevista aumentare dal 0,75 milione di tonnellate all’anno nel 2024 ai 3,13 milioni di tonnellate entro il 2028, un incremento del 317 %. Tale espansione è il risultato della strategia post‑2023 di vietare le esportazioni di bauxite, che ha indirizzato la materia prima verso la raffinazione e la fusione domestiche. Il principale vincolo per questa crescita è la disponibilità di energia elettrica, che rappresenta dal 30 % al 35 % del costo di produzione di una tonnellata di alluminio primario.

Dati principali

Indicatore 2024 2028 (proiezione)
Capacità di fusione primaria (tonnellate/anno) 0,75 milione 3,13 milione
Domanda di potenza (GW) 1,0 9,5
Capacità di raffinazione di alumina (tonnellate) ≈ 7 milioni (in costruzione)
Progetti di fusione pianificati (tonnellate) ≈ 13 milioni
Investimenti in energia rinnovabile (GW) 42,6 (obiettivo 2034)

Possibili Conseguenze

Un aumento della domanda di potenza da 1 GW a 9,5 GW entro il 2028 potrebbe comportare:

  • Pressioni sul mix energetico nazionale, con una maggiore dipendenza dal carbone per la base load.
  • Impatto sull’impronta di carbonio dell’alluminio indonesiano, con potenziali restrizioni all’esportazione verso l’Unione Europea a causa del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM).
  • Necessità di accordi a lungo termine per l’acquisto di energia (PPAs) e di investimenti in generazione idroelettrica o geotermica per garantire costi competitivi.
  • Possibili variazioni nei prezzi di mercato dell’alluminio primario dovute a costi di produzione più elevati.

Opinione

Il testo originale presenta le preoccupazioni relative alla disponibilità di energia e al suo impatto sui costi di produzione. Non esprime giudizi personali, ma evidenzia le sfide tecniche e finanziarie che l’industria deve affrontare.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le informazioni fornite si basano su dati di settore e proiezioni ufficiali. La crescita prevista del 317 % è coerente con le dichiarazioni delle aziende coinvolte e con le politiche governative di diversificazione della produzione. Tuttavia, la dipendenza dal carbone per la base load rimane un punto critico, poiché l’Indonesia ha un mix energetico ancora fortemente incentrato su fonti fossili. La mancanza di dettagli su accordi energetici specifici rende difficile valutare la realizzabilità delle proiezioni di potenza.

Relazioni (con altri fatti)

Il caso dell’Indonesia è comparabile a:

  • La riduzione della produzione di alluminio in Europa durante la crisi energetica del 2022, dovuta a prezzi dell’elettricità elevati.
  • Il modello di smelting in Islanda, dove l’energia geotermica a basso costo sostiene la competitività.
  • Le iniziative malaysi di collegare i nuovi smelter a progetti idroelettrici per ridurre i costi energetici.

Contesto (oggettivo)

Il settore dell’alluminio è altamente sensibile ai costi energetici. In Indonesia, la strategia di vietare le esportazioni di bauxite ha spinto l’industria verso la produzione interna, aumentando la domanda di potenza. Il governo ha promosso investimenti in energia rinnovabile, ma la transizione è ancora in fase di sviluppo. Il CBAM dell’UE introdurrà penalità per le emissioni indirette, influenzando la competitività delle esportazioni di alluminio provenienti da paesi con mix energetici ad alto contenuto di carbone.

Domande Frequenti

  • Qual è la crescita prevista della capacità di fusione primaria di alluminio in Indonesia? La capacità è prevista aumentare da 0,75 milioni di tonnellate all’anno nel 2024 a 3,13 milioni di tonnellate entro il 2028.
  • Quanto aumenterà la domanda di potenza per l’industria dell’alluminio? La domanda di potenza è prevista crescere da 1 GW nel 2024 a 9,5 GW entro il 2028.
  • Qual è il principale vincolo per l’espansione dell’industria dell’alluminio in Indonesia? La disponibilità di energia elettrica a costi competitivi è il vincolo principale.
  • Come influirà il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) sull’industria? Il CBAM potrà penalizzare le esportazioni di alluminio con elevata impronta di carbonio, rendendo necessarie fonti di energia più pulite.
  • Quali sono le fonti di energia previste per sostenere la crescita? Attualmente si prevede un mix di carbone, idroelettrico e, in futuro, geotermico e solare, con investimenti significativi in rinnovabili per raggiungere 42,6 GW entro il 2034.

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