Da fonderia a data center: Hawesville diventa nuovo polo di domanda di alluminio per Century Aluminum
Riassunto
Il 2 febbraio 2026 Century Aluminum ha concluso la vendita del sito di smelting a Hawesville, Kentucky, a TeraWulf Inc. per la realizzazione di un campus di infrastrutture digitali. La trasformazione è intesa a sostenere la domanda di alluminio nei data centre, che utilizzano il metallo nei sistemi di raffreddamento, scambiatori di calore e infrastrutture. L’iniziativa dovrebbe creare posti di lavoro qualificati e contribuire allo sviluppo di carichi di lavoro di calcolo ad alte prestazioni e intelligenza artificiale, in linea con la strategia di rinnovamento economico locale di Century.
_0_0.png)
Fonti
Fonte: Alcircle.com
Approfondimento
Century Aluminum, produttore di alluminio primario, ha deciso di vendere il sito di Hawesville a TeraWulf Inc. per trasformarlo in un campus di infrastrutture digitali. La società manterrà una partecipazione minoritaria non dominante, consentendole di rimanere coinvolta nel progetto e nei suoi benefici a lungo termine per la comunità . L’iniziativa è parte di una più ampia strategia di investimento negli Stati Uniti, che include l’espansione dello smelting di Mt. Holly e la costruzione di una nuova installazione di 750.000 tonnellate a Inola, Oklahoma.
Dati principali
Tabella riepilogativa delle principali attività e impatti:
| Attività | Dettagli | Impatto previsto |
|---|---|---|
| Vendita sito Hawesville | Century Aluminum → TeraWulf Inc. | Creazione di posti di lavoro qualificati; aumento della domanda di alluminio nei data centre |
| Espansione Mt. Holly | Incremento capacità produttiva | Maggiore produzione domestica di alluminio |
| Nuovo smelting Inola | 750.000 tonnellate/anno, 1.000 posti di lavoro permanenti, 4.000 lavori di costruzione | Riduzione delle importazioni; rinforzo delle competenze nazionali |
| Riavvio smelting St. Holly | Capacità 50.000 tonnellate, investimento 50 milioni USD, 100 posti di lavoro | Aumento della produzione domestica del 10% |
Possibili Conseguenze
La trasformazione del sito in data centre potrebbe:
- Ridurre la dipendenza da importazioni di alluminio, dato che i data centre richiedono il metallo per componenti di raffreddamento e scambiatori di calore.
- Generare occupazione qualificata, sebbene di natura diversa rispetto ai lavori di smelting.
- Contribuire alla crescita economica locale, ma con un impatto differente rispetto alla produzione di alluminio.
- Aumentare la domanda di alluminio in settori ad alta efficienza energetica, come l’intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni.
Opinione
Il testo non esprime giudizi personali. Si limita a riportare le dichiarazioni di Century Aluminum, TeraWulf Inc. e del Kentucky Conservation Committee, mantenendo un tono neutro e descrittivo.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il documento presenta dati verificabili: date di vendita, quote di partecipazione, capacità produttiva prevista, costi energetici e impatti occupazionali. Non vengono forniti dati quantitativi su costi o ricavi, ma le informazioni fornite sono coerenti con le fonti citate. La narrazione evita ipotesi non supportate e si concentra su fatti concreti.
Relazioni (con altri fatti)
La decisione di Century si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento industriale negli Stati Uniti, dove la produzione di alluminio primario è in crescita. L’espansione di Inola e il riavvio di St. Holly sono iniziative complementari che mirano a ridurre la dipendenza dalle importazioni e a rafforzare la capacità produttiva nazionale.
Contesto (oggettivo)
Nel 2022, l’interruzione delle operazioni di Hawesville è stata causata dall’aumento dei prezzi dell’energia, che hanno triplicato i costi di produzione. Il sito ha subito un calo di energia superiore al 75% rispetto ad altri smelting, portando alla sospensione delle attività . La trasformazione in data centre è stata proposta come soluzione per sfruttare la domanda di alluminio in settori a basso consumo energetico.
Domande Frequenti
1. Perché Century Aluminum ha venduto il sito di Hawesville?
Il sito è stato chiuso a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, che hanno triplicato i costi di produzione. La vendita a TeraWulf Inc. consente di trasformarlo in un campus di infrastrutture digitali, riducendo l’impatto energetico e mantenendo la domanda di alluminio.
2. Che tipo di posti di lavoro verranno creati con la trasformazione?
La realizzazione del campus di data centre prevede la creazione di lavori qualificati nel settore delle infrastrutture digitali, oltre a lavori di costruzione e di manutenzione. Questi ruoli differiscono da quelli tradizionali di smelting.
3. Come influisce la trasformazione sulla domanda di alluminio?
I data centre richiedono alluminio per sistemi di raffreddamento, scambiatori di calore e infrastrutture. La trasformazione del sito in data centre mantiene la domanda di alluminio, ma con un consumo energetico più contenuto rispetto allo smelting.
4. Quali sono le altre iniziative di Century Aluminum per aumentare la produzione domestica?
Century sta espandendo lo smelting di Mt. Holly, costruendo una nuova installazione di 750.000 tonnellate a Inola, Oklahoma, e riavviando lo smelting di St. Holly in South Carolina.



Commento all'articolo