ANAC e CNCE: comunicato sulla congruità della manodopera nei lavori pubblici

ANAC e CNCE: comunicato sulla congruità della manodopera nei lavori pubblici

Con la comunicazione n. 901/2026, la CNCE ha trasmesso il comunicato dell’ANAC datato 17 dicembre 2025, pubblicato il 5 febbraio e inviato alle stazioni appaltanti, in seguito a una segnalazione delle parti sociali nazionali dell’edilizia che richiamava l’attenzione sulla corretta applicazione dell’istituto della congruità della manodopera (cfr. comunicazione ANCE del 9 febbraio 2026).

Il comunicato ha avuto lo scopo di sensibilizzare le stazioni appaltanti sull’istituto della congruità della manodopera in edilizia e di fornire indicazioni operative in merito.

ANAC e CNCE: comunicato sulla congruità della manodopera nei lavori pubblici

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Fonti

Fonte: ANCE – Comunicato della CNCE sulla congruità della manodopera

Approfondimento

L’istituto della congruità della manodopera è un principio di diritto che stabilisce che i costi della manodopera nei lavori pubblici devono essere ragionevoli e in linea con le tariffe di mercato. L’ANAC ha rilasciato il comunicato per garantire che le stazioni appaltanti rispettino questo principio, evitando pratiche abusive e garantendo la trasparenza nei contratti pubblici.

Dati principali

• Comunicazione n. 901/2026 della CNCE
• Data di emissione del comunicato ANAC: 17 dicembre 2025
• Data di pubblicazione: 5 febbraio 2026
• Destinatari: stazioni appaltanti
• Motivo: segnalazione delle parti sociali nazionali dell’edilizia

Possibili Conseguenze

Il rispetto della congruità della manodopera può ridurre il rischio di contestazioni legali, migliorare la competitività delle offerte e garantire un uso efficiente delle risorse pubbliche. Al contrario, la sua violazione può portare a sanzioni amministrative, contestazioni giudiziarie e danni reputazionali per le stazioni appaltanti.

Opinione

Il comunicato dell’ANAC rappresenta un passo importante verso la tutela dei principi di correttezza e trasparenza nei contratti pubblici, ma la sua efficacia dipende dall’implementazione concreta da parte delle stazioni appaltanti.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il comunicato si basa su fatti verificabili: la data di emissione, la segnalazione delle parti sociali e l’obiettivo di sensibilizzazione. Non contiene affermazioni di natura speculativa o opinativa, ma si limita a fornire indicazioni operative e a ricordare l’obbligo di rispetto della congruità.

Relazioni (con altri fatti)

Il comunicato si inserisce nel contesto più ampio delle iniziative dell’ANAC volte a combattere la corruzione e le pratiche abusive nei lavori pubblici. È collegato a precedenti comunicati sull’uso corretto della manodopera e alla normativa nazionale che disciplina i contratti pubblici.

Contesto (oggettivo)

In Italia, la gestione dei lavori pubblici è regolata da una serie di norme che mirano a garantire la trasparenza e l’efficienza. L’ANAC, come autorità di vigilanza, emette comunicati per assicurare che le stazioni appaltanti rispettino tali norme, in particolare per quanto riguarda la congruità della manodopera.

Domande Frequenti

1. Che cosa è la congruità della manodopera? La congruità della manodopera è un principio di diritto che stabilisce che i costi della manodopera nei lavori pubblici devono essere ragionevoli e in linea con le tariffe di mercato.

2. Chi ha emesso il comunicato? Il comunicato è stato emesso dall’ANAC e trasmesso dalla CNCE.

3. Quando è stato pubblicato il comunicato? Il comunicato è stato pubblicato il 5 febbraio 2026.

4. Qual è lo scopo principale del comunicato? Lo scopo è sensibilizzare le stazioni appaltanti sull’istituto della congruità della manodopera e fornire indicazioni operative.

5. Dove è stato inviato il comunicato? Il comunicato è stato inviato alle stazioni appaltanti.

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