Futures di metalli non ferrosi a Shanghai in calo: dollaro forte e scorte in crescita
Approfondimento
Al termine della sessione di trading diurno di venerdì, il contratto di nichel più scambiato per consegna a maggio è sceso del 6 % rispetto alla settimana precedente, chiudendo a 132 330 RMB per tonnellata (equivalenti a 19 069,8 USD per tonnellata). Il contratto di alluminio per marzo è diminuito del 5,1 % a 23 315 RMB per tonnellata, mentre il contratto di rame è sceso del 3,5 % a 100 100 RMB per tonnellata.

Per approfondire: Feature: La Cina si sta allontanando dalle garanzie di fornitura di carbone in un contesto di cambiamento del mix energetico
Le diminuzioni dei futures sui metalli non ferrosi della Shanghai Futures Exchange (SHFE) sono state in gran parte attribuite all’apprezzamento del dollaro statunitense e alla debole domanda interna, con l’accumulo di scorte che si è prolungato durante la settimana, secondo gli analisti di mercato.
L’indice del dollaro statunitense è salito costantemente durante la settimana, chiudendo a 97,82 il 5 febbraio, in aumento di 0,83 punti percentuali rispetto alla settimana precedente. Un dollaro più forte solitamente aumenta il costo delle materie prime denominate in dollari, esercitando pressione al ribasso sui futures dei metalli non ferrosi domestici, affermano gli analisti.
Nel frattempo, l’accumulo di scorte dei principali metalli non ferrosi è continuato dall’inizio di gennaio, riflettendo un consumo ridotto in vista delle festività del Capodanno cinese a metà febbraio. Tale accumulo ha attenuato le aspettative dei partecipanti al mercato per la domanda a breve termine, sia prima che dopo le festività.
Questa settimana, le scorte dei tre metalli detenute nei magazzini con obbligo di deposito e nei magazzini standard registrano aumenti notevoli. Al 6 febbraio, le scorte di alluminio sono salite del 13,1 % rispetto alla settimana precedente, raggiungendo 245 140 tonnellate. Allo stesso modo, le scorte di rame e nichel sono aumentate rispettivamente del 6,8 % e del 3,7 % sulla settimana, arrivando a 248 911 tonnellate e 57 457 tonnellate.
Per conoscere maggiori dettagli sul panorama globale dell’industria primaria dell’alluminio nel 2026, consultare il rapporto “Global Aluminium Industry Outlook 2026” disponibile su Alcircle.
Nota: Questa notizia è pubblicata in base a un accordo di contenuto e scambio con Mysteel
Fonti
Fonte: Alcircle
Dati principali
| Metallo | Contratto | Variazione settimanale | Chiusura (RMB/tonnellata) | Chiusura (USD/tonnellata) |
|---|---|---|---|---|
| Nichel | May | -6 % | 132 330 | 19 069,8 |
| Alluminio | March | -5,1 % | 23 315 | — |
| Rame | March | -3,5 % | 100 100 | — |
| Metallo | Variazione scorte settimanale | Scorte (tonnellate) |
|---|---|---|
| Alluminio | +13,1 % | 245 140 |
| Rame | +6,8 % | 248 911 |
| Nichel | +3,7 % | 57 457 |
Possibili Conseguenze
Un apprezzamento del dollaro e un accumulo di scorte possono portare a prezzi più bassi per i metalli non ferrosi sul mercato interno, influenzando i costi di produzione per le industrie che li utilizzano. Inoltre, la riduzione della domanda interna può spingere i produttori a ridurre la produzione o a cercare nuovi mercati di esportazione.
Opinione
Il quadro attuale indica una pressione al ribasso sui futures dei metalli non ferrosi a causa di fattori macroeconomici e di domanda interna debole. Le aziende del settore dovrebbero monitorare attentamente le variazioni di prezzo e le scorte per adeguare le proprie strategie di acquisto e vendita.
Analisi Critica (dei Fatti)
La correlazione tra l’indice del dollaro e i prezzi dei metalli non ferrosi è ben documentata: un dollaro più forte tende a ridurre la competitività dei prezzi in RMB. L’accumulo di scorte, soprattutto in vista di festività che riducono la domanda, è un indicatore di potenziale surplus di mercato. Tuttavia, la relazione esatta tra scorte e prezzi può variare a seconda della domanda globale e delle politiche di produzione.
Relazioni (con altri fatti)
Il calo dei futures si inserisce in un contesto più ampio di cambiamento del mix energetico in Cina, dove si osserva un allontanamento dalle garanzie di fornitura di carbone. Questo trend può influenzare la domanda di metalli non ferrosi, in particolare il rame, utilizzato nei sistemi di energia rinnovabile.
Contesto (oggettivo)
La Shanghai Futures Exchange è la principale piattaforma di scambio di metalli non ferrosi in Cina. Le scorte di metalli sono gestite in magazzini obbligatori e standard, e le variazioni settimanali sono monitorate dagli operatori di mercato per valutare la salute del settore. L’indice del dollaro statunitense è un indicatore globale che riflette la forza relativa del dollaro rispetto ad altre valute.
Domande Frequenti
- Qual è stato il calo percentuale del contratto di nichel? Il contratto di nichel più scambiato per consegna a maggio è diminuito del 6 % rispetto alla settimana precedente.
- Quali sono le variazioni delle scorte di alluminio? Le scorte di alluminio sono aumentate del 13,1 % rispetto alla settimana precedente, raggiungendo 245 140 tonnellate.
- Come ha influenzato il dollaro statunitense i prezzi dei metalli? L’apprezzamento del dollaro ha aumentato il costo delle materie prime denominate in dollari, esercitando pressione al ribasso sui futures dei metalli non ferrosi.
- Qual è l’impatto delle festività del Capodanno cinese sul mercato? Le festività hanno ridotto la domanda interna, contribuendo all’accumulo di scorte e attenuando le aspettative di domanda a breve termine.
- Dove posso trovare ulteriori informazioni sul settore dell’alluminio? Il rapporto “Global Aluminium Industry Outlook 2026” è disponibile su Alcircle.



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