ANAC impone nuovi modelli di trasparenza: pagamenti e spesa pubblica ora obbligatori
Trasparenza sui pagamenti delle PA: nuovi schemi ANAC obbligatori e in sperimentazione
Dal 22 gennaio 2026 è obbligatoria l’adozione dei modelli standard ANAC per la sezione “Amministrazione Trasparente” dei portali istituzionali. Il periodo transitorio di dodici mesi previsto dalla delibera n. 495/2024 è terminato, consentendo alle amministrazioni di adeguare le proprie sezioni informative. Parallelamente, continua la sperimentazione volontaria di ulteriori schemi, tra cui quello relativo alla tempestività dei pagamenti.
Questa evoluzione è stata definita dalle delibere ANAC n. 481 e n. 497, approvate dal Consiglio il 3 dicembre 2025. La prima, GURI n. 300 del 29 dicembre 2025, rende obbligatori gli schemi di pubblicazione relativi all’utilizzo delle risorse pubbliche e ai controlli sull’organizzazione e sull’attività dell’amministrazione (artt. 4‑bis e 31, D.Lgs. n. 33/2013). La seconda, GURI n. 3 del 5 gennaio 2026, avvia la sperimentazione di cinque nuovi schemi, tra cui quello sui tempi di pagamento (art. 33, D.Lgs. n. 33/2013), posticipando l’adozione dello schema sui dati dei contratti pubblici.

Per le imprese, le due delibere costituiscono un quadro unitario di maggiore trasparenza sulla spesa e sui pagamenti delle stazioni appaltanti, con l’obiettivo di migliorare la tutela e la valutazione delle operazioni pubbliche.
Di seguito l’approfondimento a cura della Direzione Legislazione Opere Pubbliche.
Fonti
Fonte: Anac.it – Trasparenza sui pagamenti delle PA: nuovi schemi ANAC obbligatori e in sperimentazione
Approfondimento
Le delibere n. 481 e n. 497 rappresentano un passo significativo verso la standardizzazione della trasparenza amministrativa. L’obbligo di pubblicare i modelli standard ANAC per la sezione “Amministrazione Trasparente” mira a uniformare la presentazione delle informazioni, facilitando la comparazione e l’analisi da parte di cittadini, imprese e organismi di controllo.
Dati principali
• Data di entrata in vigore obbligatorietà: 22 gennaio 2026.
• Fine periodo transitorio: 22 gennaio 2026.
• Delibere coinvolte: n. 481 (GURI n. 300) e n. 497 (GURI n. 3).
• Schemi obbligatori: utilizzo risorse pubbliche, controlli organizzativi e attività amministrativa.
• Schemi in sperimentazione: tempi di pagamento, dati contratti pubblici (posticipato).
Possibili Conseguenze
La standardizzazione dei modelli di trasparenza può ridurre la complessità burocratica, migliorare la tracciabilità delle spese pubbliche e aumentare la fiducia dei cittadini nelle amministrazioni. Per le imprese, la maggiore chiarezza sui pagamenti può facilitare la pianificazione finanziaria e la gestione del rischio.
Opinione
Il testo non espone posizioni personali. Si limita a riportare le disposizioni normative e le loro implicazioni pratiche.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le delibere ANAC si fondano su disposizioni legislative esistenti (D.Lgs. n. 33/2013) e mirano a rafforzare la trasparenza senza introdurre nuovi obblighi di natura sostanziale. La scelta di rendere obbligatori gli schemi di pubblicazione relativi all’utilizzo delle risorse pubbliche è coerente con l’obiettivo di prevenire la corruzione e garantire la responsabilità degli enti pubblici.
Relazioni (con altri fatti)
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di riforme volte a migliorare la governance pubblica, in linea con le direttive europee sulla trasparenza e la lotta alla corruzione. La sperimentazione di nuovi schemi, come quello sui tempi di pagamento, è in sintonia con le raccomandazioni dell’Unione Europea per una gestione più efficiente delle finanze pubbliche.
Contesto (oggettivo)
Il contesto normativo è definito dal D.Lgs. n. 33/2013, che disciplina la trasparenza amministrativa. Le delibere ANAC, approvate dal Consiglio, estendono e approfondiscono le disposizioni esistenti, introducendo obblighi di pubblicazione più dettagliati e sperimentando nuovi schemi per migliorare la gestione delle risorse pubbliche.
Domande Frequenti
1. Quando è diventata obbligatoria l’adozione dei modelli standard ANAC?
Dal 22 gennaio 2026.
2. Quali schemi sono stati resi obbligatori dalle delibere?
Gli schemi relativi all’utilizzo delle risorse pubbliche e ai controlli sull’organizzazione e sull’attività amministrativa.
3. Cosa prevede la sperimentazione volontaria?
La sperimentazione di cinque nuovi schemi, tra cui quello sui tempi di pagamento, con l’adozione dello schema sui dati dei contratti pubblici posticipata.
4. Qual è l’obiettivo principale di queste delibere per le imprese?
Creare un quadro unitario di maggiore trasparenza sulla spesa e sui pagamenti delle stazioni appaltanti, migliorando la tutela e la valutazione delle operazioni pubbliche.



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