INPS 2026: nuovi massimali per CIGO, CIGS e NASpI
Ammortizzatori sociali – Massimali di CIGO/CIGS e NASpI per anno 2026 – INPS, circolare n. 4/2026
Con la circolare n. 4 del 28 gennaio 2026, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha comunicato i massimali dei trattamenti di integrazione salariale ordinaria (CIGO) e straordinaria (CIGS) e dell’indennità di disoccupazione NASpI che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2026.

In premessa, l’Istituto ricorda che, a decorrere dal 1 gennaio 2022, esiste un unico massimale per il trattamento di integrazione salariale, indipendentemente dalla retribuzione mensile di riferimento del lavoratore (comma 5‑bis dell’art. 3 del D. Lgs. n. 148/2015).
Fonti
Fonte: ANCE – https://ance.it/inps_sede_nazionale_roma1-16/
Articolo di riferimento sul massimale unico dal 2022: https://ance.it/2022/02/ammortizzatori-sociali-linps-illustra-le-novita-introdotte-dalla-legge-di-bilancio-2022/
Approfondimento
La circolare n. 4/2026 stabilisce i nuovi limiti di spesa per i trattamenti di integrazione salariale e per la NASpI. Questi massimali sono determinati dall’INPS in base alle linee guida previste dalla normativa vigente e servono a regolare l’ammortizzatore sociale, ovvero il meccanismo di sostegno economico per i lavoratori in difficoltà.
Dati principali
La circolare indica i massimali, ma i valori numerici non sono riportati nel testo originale. Si consiglia di consultare la circolare completa per i dettagli specifici.
Possibili Conseguenze
Le modifiche ai massimali influenzano:
- Il livello di sostegno economico disponibile per i lavoratori in disoccupazione o in riduzione dell’orario di lavoro.
- La capacità delle aziende di accedere a fondi di integrazione salariale per mantenere i dipendenti durante periodi di crisi.
- Il bilancio complessivo dell’INPS, in quanto i massimali determinano l’ammontare delle risorse da destinare ai programmi di ammortizzatore sociale.
Opinione
Il testo originale non contiene opinioni esplicite; si limita a comunicare le disposizioni normative.
Analisi Critica (dei Fatti)
La circolare fornisce informazioni precise sui massimali, ma non specifica i valori numerici. La normativa di riferimento (D. Lgs. n. 148/2015) stabilisce un unico massimale dal 2022, semplificando la gestione dei trattamenti di integrazione salariale. L’assenza di dettagli quantitativi nel comunicato limita la possibilità di valutare l’impatto economico immediato.
Relazioni (con altri fatti)
Il massimale unico introdotto dal 2022 è collegato alla legge di bilancio 2022, che ha previsto una revisione delle politiche di ammortizzatore sociale. La circolare 4/2026 si inserisce in questo quadro di evoluzione normativa, continuando a regolare i limiti di spesa per la NASpI e i trattamenti CIGO/CIGS.
Contesto (oggettivo)
Il CIGO (Cassa integrazione guadagni ordinaria) e il CIGS (Cassa integrazione guadagni straordinaria) sono strumenti di sostegno economico che permettono ai lavoratori di ricevere un contributo quando la loro retribuzione è ridotta o sospesa. La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità di disoccupazione che garantisce un reddito minimo ai lavoratori senza lavoro. L’INPS gestisce entrambi i programmi, stabilendo massimali per limitare l’ammontare delle risorse allocate.
Domande Frequenti
1. Quando entreranno in vigore i nuovi massimali?
Dal 1 gennaio 2026, secondo la circolare n. 4/2026.
2. Cosa è il massimale unico per l’integrazione salariale?
Dal 1 gennaio 2022, l’INPS ha stabilito un unico massimale per i trattamenti di integrazione salariale, indipendentemente dalla retribuzione mensile di riferimento.
3. Dove posso trovare i valori numerici dei massimali?
Nel testo completo della circolare n. 4/2026, disponibile sul sito dell’INPS o sul portale ANCE.
4. Qual è la differenza tra CIGO e CIGS?
Il CIGO è la cassa integrazione guadagni ordinaria, mentre il CIGS è la cassa integrazione guadagni straordinaria, entrambe finalizzate a sostenere i lavoratori in caso di riduzione o sospensione del reddito.
5. Che impatto ha la NASpI sul bilancio dell’INPS?
La NASpI è un componente del bilancio dell’INPS; i massimali stabiliti limitano l’ammontare delle risorse destinate a questo programma.



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