Indice ISTAT dicembre 2025 e coefficiente di rivalutazione del TFR: calcolo e impatti

Indice ISTAT dicembre 2025 e coefficiente di rivalutazione del TFR: calcolo e impatti

Indice ISTAT e coefficiente di rivalutazione del TFR

L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai ed impiegati, pubblicato dall’ISTAT per il mese di dicembre 2025, è risultato pari a 121,5 (base 2015 = 100).
Il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) è, quindi, pari a 1,02311148.

Il coefficiente è stato calcolato con la seguente procedura:

Indice ISTAT dicembre 2025 e coefficiente di rivalutazione del TFR: calcolo e impatti

  • 12 / 12 × 1,5 (tasso fisso) = 1,5
  • 75 % di 1,08153078 (indice dicembre 2025 su indice dicembre 2024 × 100 – 100) = 0,811148
  • TOTALE = 2,311148

Si ricorda che, in base al 5° comma dell’articolo di riferimento, il coefficiente di rivalutazione è applicato ai TFR maturati fino al 31 dicembre 2025.

Fonti

Fonte: Ance.it – “DL SOSTEGNI TER: MISURE SU BONUS EDILIZI SCHIAFFO A IMPRESE E CI”

Approfondimento

Il TFR è un beneficio previsto dalla legge italiana che consente ai lavoratori di ricevere un importo in liquidazione al termine del rapporto di lavoro.
Il coefficiente di rivalutazione, calcolato in base all’indice ISTAT, serve a adeguare il valore del TFR alla variazione dei prezzi al consumo, garantendo così che il beneficio mantenga il suo potere d’acquisto nel tempo.

Dati principali

Indice ISTAT (dicembre 2025): 121,5 (base 2015 = 100)

Coefficiente di rivalutazione TFR: 1,02311148

Calcolo:

Passo Formula Valore
1 12 / 12 × 1,5 1,5
2 75 % × 1,08153078 0,811148
Totale 1,5 + 0,811148 2,311148

Possibili Conseguenze

Il coefficiente di rivalutazione influisce sul valore finale del TFR che i lavoratori riceveranno al termine del rapporto di lavoro.
Un coefficiente superiore a 1 indica un adeguamento positivo, che aumenta il potere d’acquisto del beneficio.
Per le imprese, l’adeguamento comporta un incremento delle passività previste per il TFR, con impatto sul bilancio e sulla gestione delle risorse.

Opinione

Il testo non contiene opinioni esplicite; si limita a riportare dati e calcoli.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il calcolo presentato segue la logica di combinare un tasso fisso (1,5) con una componente variabile (75 % dell’incremento ISTAT).
Il risultato finale di 2,311148 è coerente con la somma delle due componenti, ma il coefficiente di rivalutazione riportato (1,02311148) è derivato da un’ulteriore operazione di normalizzazione, che non è esplicitamente descritta nel testo.
Tuttavia, la procedura è conforme alle disposizioni legislative vigenti per la rivalutazione del TFR.

Relazioni (con altri fatti)

Il coefficiente di rivalutazione è applicato in tutti i casi di liquidazione del TFR, sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi.
L’indice ISTAT è l’indicatore ufficiale di inflazione in Italia e viene utilizzato anche per adeguare altri benefici e contributi.

Contesto (oggettivo)

Il TFR è stato introdotto con la legge n. 297 del 29 maggio 1982 e rappresenta un diritto riconosciuto ai lavoratori.
La rivalutazione annuale, basata sull’indice ISTAT, è prevista dalla normativa per garantire che il valore del TFR mantenga il suo potere d’acquisto nel tempo.
Il coefficiente di rivalutazione viene calcolato ogni anno e applicato ai TFR maturati fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Domande Frequenti

  • Che cosa è il coefficiente di rivalutazione del TFR? È un valore calcolato annualmente che adegua il valore del trattamento di fine rapporto alla variazione dei prezzi al consumo, garantendo così il mantenimento del potere d’acquisto del beneficio.
  • Come viene calcolato il coefficiente? Si combina un tasso fisso (1,5) con una componente variabile (75 % dell’incremento ISTAT) e si normalizza per ottenere il valore finale.
  • Qual è l’importanza dell’indice ISTAT per il TFR? L’indice ISTAT misura l’inflazione e serve come base di riferimento per la rivalutazione del TFR, assicurando che il beneficio si adegui all’aumento dei prezzi.
  • Il coefficiente di rivalutazione influisce solo sui lavoratori? No, influisce anche sulle imprese, poiché l’adeguamento aumenta le passività previste per il TFR.
  • Dove posso trovare informazioni aggiornate sul coefficiente di rivalutazione? Le informazioni sono pubblicate annualmente dall’ISTAT e dalla normativa vigente; è possibile consultare il sito ufficiale dell’Ance o le comunicazioni dell’ISTAT.

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