Ecobonus 2026: apertura del portale ENEA, aliquote 50%/36% e massimali di detrazione invariati

Ecobonus 2026: apertura del portale ENEA, aliquote 50%/36% e massimali di detrazione invariati

Ecobonus 2026, riapre portale ENEA: riepilogo di aliquote, massimali di detrazione e regole per il calcolo del tetto di spesa

Fonti

Fonte: EdilTecnico.it

Circolare dell’Agenzia delle Entrate: CIRCOLARE BONUS EDILIZI del 19 giugno 2025

Ecobonus 2026: apertura del portale ENEA, aliquote 50%/36% e massimali di detrazione invariati

Portale ENEA: bonusfiscali.enea.it

Approfondimento

Il 22 gennaio 2026 è stato aperto il portale ENEA per la trasmissione delle schede relative ai lavori che beneficiano dell’Ecobonus. La documentazione deve essere inviata entro 90 giorni dal termine dei lavori o dal collaudo. Le aliquote di detrazione per il 2026 sono state stabilite dalla legge di Bilancio: 50 % per gli interventi sulla prima casa e 36 % per gli altri immobili.

Il conteggio dei 90 giorni decorre dal 22 gennaio 2026 per i lavori conclusi tra il 1° e il 22 gennaio 2026, e sempre dal 22 gennaio per i lavori conclusi nel 2025 ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026. Chi ha superato le scadenze può regolarizzarsi tramite la “remissione in bonis”: è necessario inviare la comunicazione e pagare una sanzione di 250 € prima di presentare la dichiarazione dei redditi, altrimenti rischia di essere contestata l’agevolazione.

Dati principali

Aliquote di detrazione 2026:

  • 50 % per interventi sulla prima casa
  • 36 % per interventi su altri immobili

Massimali di detrazione (conservati rispetto al 2025):

Intervento Massimale (Euro)
Riqualificazione energetica globale 100.000
Coibentazione 60.000
Pannelli solari per acqua calda 60.000
Schermature solari 60.000
Pompe di calore 30.000
Climatizzazione invernale ibrida 30.000
Impianti a biomasse combustibili 30.000
Micro-cogeneratori 100.000

Il tetto di spesa è il doppio del massimale per la prima casa (aliquota 50 %) e quasi il triplo per gli altri immobili (aliquota 36 %).

Possibili Conseguenze

Il taglio delle aliquote riduce l’importo delle detrazioni, ma i massimali rimangono invariati, quindi la spesa complessiva ammessa può aumentare. I contribuenti che hanno iniziato lavori nel 2024 devono calcolare il limite residuo di detrazione in base all’aliquota applicata. Il mancato rispetto delle scadenze può comportare la perdita dell’agevolazione o la necessità di pagare la sanzione di 250 €.

Opinione

Il testo non esprime giudizi personali. Si riportano solo le disposizioni normative e le modalità operative.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le informazioni fornite derivano da fonti ufficiali: legge di Bilancio, circolare dell’Agenzia delle Entrate e portale ENEA. Non vi sono elementi di opinione o interpretazione soggettiva. I dati relativi alle aliquote, ai massimali e alle scadenze sono verificabili consultando le fonti citate.

Relazioni (con altri fatti)

Il taglio delle aliquote nel 2025 (da 65 % a 36 %) è stato seguito da un ulteriore riduzione prevista per il 2027 (aliquota 30 % per gli altri immobili). Il 2026 mantiene l’aliquota 36 % per gli altri immobili e 50 % per la prima casa, in linea con la legge di Bilancio. Il sistema di “remissione in bonis” è stato introdotto per regolarizzare i contribuenti che hanno superato le scadenze.

Contesto (oggettivo)

L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale destinata a promuovere interventi di efficienza energetica. Le aliquote di detrazione variano in base alla tipologia di immobile e alla normativa vigente. Il portale ENEA è l’unico canale ufficiale per la trasmissione delle schede di lavoro. Le scadenze e le modalità di comunicazione sono stabilite dalla legge di Bilancio e dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate.

Domande Frequenti

1. Quando è stato aperto il portale ENEA per l’Ecobonus 2026? Il portale è stato aperto il 22 gennaio 2026.

2. Quali sono le aliquote di detrazione per il 2026? 50 % per gli interventi sulla prima casa e 36 % per gli altri immobili.

3. Quanto tempo ho per inviare la documentazione? La documentazione deve essere inviata entro 90 giorni dal termine dei lavori o dal collaudo.

4. Cosa succede se supero la scadenza? È possibile regolarizzarsi tramite la “remissione in bonis”, pagando una sanzione di 250 € prima della dichiarazione dei redditi.

5. Quali sono i massimali di detrazione? I massimali sono i seguenti: 100.000 € per la riqualificazione energetica globale, 60.000 € per coibentazione, pannelli solari e schermature solari, 30.000 € per pompe di calore, climatizzazione ibrida, impianti a biomasse, e 100.000 € per micro-cogeneratori.

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