AAI chiede tariffa del 15% sulle importazioni di alluminio per proteggere l’industria nazionale
Union budget spotlight: AAI richiede norme più severe per le importazioni di prodotti in alluminio
La Aluminium Association of India (AAI) ha chiesto, in vista del Bilancio di Stato per l’anno 2026–27, di aumentare l’aliquota di base delle tariffe doganali su tutti i prodotti in alluminio, compreso lo scarto, al 15 %. L’obiettivo è limitare l’afflusso di importazioni di bassa qualità e tutelare i produttori nazionali.
L’associazione sostiene che, con questa misura, si potrebbe adeguare lo standard di qualità dello scarto di alluminio in India a quello di paesi leader come l’Unione Europea e la Cina, evitando che il paese diventi un deposito di rifiuti metallici.

Secondo l’AAI, l’industria alluminiera domestica è ancora sotto pressione a causa di importazioni incontrollate, nonostante la capacità locale sia sufficiente a soddisfare la domanda attuale.
Con l’aumento delle importazioni, il deficit commerciale dell’alluminio in India dovrebbe raggiungere un record di 30 mila crore di rupie (circa 3,4 miliardi di dollari) nell’anno fiscale 2026. Attualmente, l’aliquota di base è fissata al 7,5 % per i prodotti primari, al 2,5 % per lo scarto e tra il 7,5 % e il 10 % per i prodotti secondari.
L’associazione ha inoltre chiesto all’amministrazione di stabilire standard di qualità rigorosi per lo scarto di alluminio, simili a quelli già in vigore nell’UE, in Malesia e in Cina. Tali misure potrebbero stimolare il mercato interno dello scarto e promuovere un’economia circolare.
Nel 2025, i prezzi dell’alluminio sul London Metal Exchange sono saliti oltre il 20 % e si prevede che rimarranno elevati. Ciò è dovuto in parte al fatto che la Cina, principale produttore mondiale di alluminio, ha fissato un tetto di 45 milioni di tonnellate di produzione.
La disponibilità di materie prime come la bauxite è in diminuzione, soprattutto in Guinea e Brasile, creando una situazione di approvvigionamento più stretta per l’industria globale dell’alluminio.
Negli ultimi dodici mesi, le azioni di produttori allumin



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