EAFA: l’alleanza europea per rendere riciclabili i piccoli imballaggi in alluminio
Fonti
Alcircle – EAFA alliance steps in to aid, helps boost European aluminium circular packaging

Approfondimento
L’European Aluminium Foil Association (EAFA) è un’alleanza industriale europea creata per promuovere l’economia circolare nel settore dell’imballaggio in alluminio, con particolare attenzione ai formati che i sistemi di gestione dei rifiuti hanno trascurato. L’alluminio è altamente riciclabile, ma secondo i dati di EAFA solo il 60 % viene effettivamente riciclato. I piccoli imballaggi, come capsule di caffè, pellicole per cioccolato e formaggio, coperchi di latticini e altri contenitori leggeri, spesso vengono persi nei processi di raccolta e separazione, compromettendo le prestazioni di riciclo in tutta l’Europa.
Dati principali
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Percentuale di alluminio riciclato | 60 % |
| Data di fondazione dell’alleanza | 1 gennaio 2026 |
| Numero di aziende partecipanti | 16 |
| Principali aziende | Nestlé Nespresso, Lindt & Sprüngli, Amcor, JDE Peet’s |
| Obiettivo principale | Rendere i piccoli formati di alluminio riciclabili a livello europeo |
Possibili Conseguenze
Se l’alleanza riesce a migliorare la raccolta, la separazione e il riciclo dei piccoli imballaggi in alluminio, si prevede un aumento della percentuale di alluminio riciclato, una riduzione dei rifiuti destinati alla combustione e un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Regolamento UE sull’imballaggio e sui rifiuti di imballaggio (PPWR). Ciò potrebbe anche favorire la creazione di nuove opportunità di mercato per i materiali riciclati di alta qualità .
Opinione
La creazione di un’alleanza che coinvolge 16 aziende di rilievo nel settore dell’alluminio e dell’imballaggio rappresenta un passo concreto verso una filiera più circolare. La collaborazione tra produttori, riciclatori e autorità è fondamentale per superare le sfide tecniche e organizzative legate ai piccoli formati di alluminio.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il dato del 60 % di alluminio riciclato evidenzia una discrepanza significativa rispetto al potenziale del materiale. La mancanza di infrastrutture di separazione coerenti tra le regioni è un fattore chiave che limita la capacità di recupero. L’alleanza propone di sfruttare i sistemi di deposito per bottiglie di bevande per liberare capacità di separazione, ma l’efficacia di questa strategia dipenderà dalla sua implementazione su scala europea.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto si inserisce nel contesto più ampio del Regolamento UE sull’imballaggio e sui rifiuti di imballaggio (PPWR), che stabilisce requisiti di progettazione, riuso e riciclo per tutti gli imballaggi sul mercato unico. L’alleanza mira a garantire che i piccoli formati di alluminio rispettino le nuove norme previste per il 2026.
Contesto (oggettivo)
Il Regolamento UE sull’imballaggio e sui rifiuti di imballaggio (PPWR) è stato introdotto per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi, promuovendo la progettazione sostenibile, il riuso e il riciclo. La sua piena applicazione è prevista per il 2026, rendendo cruciale per le aziende la conformità alle nuove regole di progettazione e gestione dei rifiuti.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale dell’alleanza EAFA? Migliorare la raccolta, la separazione e il riciclo dei piccoli formati di alluminio in tutta Europa.
- Quanti percento di alluminio viene riciclato attualmente? Secondo EAFA, solo il 60 % dell’alluminio viene riciclato.
- Quando è stata fondata l’alleanza? L’alleanza è stata istituita il 1 gennaio 2026.
- Quali aziende partecipano all’alleanza? Tra le aziende partecipanti ci sono Nestlé Nespresso, Lindt & Sprüngli, Amcor e JDE Peet’s.
- Come l’alleanza intende migliorare il riciclo? Sfruttando i sistemi di deposito per bottiglie di bevande per liberare capacità di separazione e identificando i colli di bottiglia nella gestione dei rifiuti.



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