Il Governo assegna 2,6 miliardi di euro per 100.000 alloggi nei prossimi 10 anni
Il Ministero risponde all’interrogazione sulla politica abitativa
Nel Question time in Aula alla Camera, il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti ha fornito risposta all’interrogazione n. 3‑02439, firmata in primis dall’onorevole Bignami del gruppo FDI, in merito alla promozione delle politiche abitative. La risposta è stata data alla luce del recente accordo raggiunto in sede di Conferenza Stato‑Regioni per rafforzare gli interventi a favore dell’accesso alla casa.
Principali punti della risposta
Il Ministro ha sottolineato che:

- La casa è una priorità dell’esecutivo sin dall’inizio della legislatura e rimane inserita nell’agenda di Governo.
- Il 1 aprile 2025 la Commissione europea ha pubblicato nuove linee guida per un utilizzo più efficace delle risorse di coesione, anche in ambito abitativo.
- Il confronto con le Regioni ha portato all’accordo in Conferenza Stato‑Regioni, che prevede un ulteriore miliardo di euro destinato agli interventi abitativi.
- Le nuove risorse si aggiungono ai 1,6 miliardi già consolidati, portando la dotazione complessiva a circa 2,6 miliardi di euro.
- Ulteriori fondi potrebbero provenire dal Piano nazionale Metro Plus, con una stima di circa 400 milioni di euro per le 14 città metropolitane interessate.
- L’obiettivo strategico del Governo è la realizzazione di 100.000 nuovi alloggi nei prossimi 10 anni, con interventi orientati sia alla vendita a prezzi accessibili sia alla produzione di edilizia residenziale pubblica e sociale.
Fonti
Fonte: ANCE – Montecitorio – 12
Approfondimento
Il tema della casa è stato ripetutamente evidenziato dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) come elemento chiave per la coesione sociale e lo sviluppo economico. Il Governo ha quindi adottato una serie di misure coordinate a livello nazionale e regionale per garantire un accesso più equo alla proprietà e all’abitazione.
Dati principali
| Elemento | Importo (in euro) |
|---|---|
| Nuove risorse EU (guidelines 1 aprile 2025) | Non specificato |
| Accordo Stato‑Regioni | 1 000 000 000 |
| Dotazione consolidata | 1 600 000 000 |
| Dotazione complessiva | 2 600 000 000 |
| Fondi Metro Plus (14 città) | 400 000 000 |
| Alloggi previsti (10 anni) | 100 000 |
Possibili conseguenze
L’incremento delle risorse destinate all’abitazione potrebbe tradursi in un aumento della produzione di alloggi a prezzi accessibili, riducendo la pressione sul mercato immobiliare e migliorando la qualità della vita delle famiglie. Inoltre, la realizzazione di edilizia pubblica e sociale potrebbe contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali e a favorire la coesione sociale.
Opinione
Il testo della risposta è stato redatto in modo neutro, senza esprimere giudizi di valore. Si limita a riportare le decisioni e le linee guida adottate dal Governo.
Analisi critica (dei fatti)
La risposta del Ministro si basa su dati concreti: l’importo complessivo di 2,6 miliardi di euro, l’accordo con le Regioni e la previsione di 100.000 alloggi. Tuttavia, non vengono forniti dettagli sul meccanismo di distribuzione delle risorse né su come verrà garantita la sostenibilità finanziaria a lungo termine delle iniziative.
Relazioni (con altri fatti)
Il piano abitativo si inserisce in un più ampio quadro di politiche europee volte a promuovere la coesione territoriale. Le linee guida EU del 1 aprile 2025 sono parte di un programma più ampio di finanziamento delle infrastrutture e dell’urbanistica sostenibile.
Contesto (oggettivo)
Il contesto politico è quello di una legislatura in cui la casa è stata definita una priorità strategica. Il contesto economico è caratterizzato da un mercato immobiliare in crescita, con pressioni sui prezzi che rendono necessarie politiche di intervento pubblico. Il contesto sociale evidenzia una crescente richiesta di alloggi a prezzi accessibili e di edilizia sociale.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale del Governo in materia abitativa?
Il Governo mira a realizzare 100.000 nuovi alloggi nei prossimi 10 anni, con interventi sia a prezzi accessibili sia di edilizia pubblica e sociale. - Quanto denaro è stato aggiunto al budget abitativo grazie all’accordo Stato‑Regioni?
Un ulteriore miliardo di euro è stato destinato agli interventi abitativi. - Qual è la dotazione complessiva prevista per le politiche abitative?
La dotazione complessiva è di circa 2,6 miliardi di euro, includendo le risorse già consolidate e le nuove linee guida EU. - Quali sono le fonti di finanziamento previste oltre al bilancio nazionale?
Oltre al bilancio nazionale, si prevede un contributo di circa 400 milioni di euro dal Piano nazionale Metro Plus per le 14 città metropolitane interessate. - Quando è stato pubblicato il nuovo quadro di linee guida EU?
Il nuovo quadro è stato pubblicato il 1 aprile 2025 dalla Commissione europea.
Per informazioni rivolgersi a:
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it



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