Red Mud: NALCO trasforma il residuo dell’alluminio in mattoni e minerali strategici
Fonti
Articolo originale pubblicato su Alcircle – https://www.alcircle.com/news/nalco-red-mud-strategy

Approfondimento
Il red mud è un sottoprodotto della produzione di alumina, costituito da residui di bauxite trattata con l’acido solforico. Per decenni è stato considerato un materiale pericoloso per l’ambiente. L’azienda indiana NALCO sta studiando modalità per trasformare questo scarto in materiali da costruzione e per recuperare minerali di valore.
Dati principali
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Stockpile di red mud (Odisha Damanjodi) | ≈ 7,13 milioni di tonnellate |
| Produzione annuale prevista di red mud | 2,4–2,5 milioni di tonnellate |
| Capacità del nuovo impianto di riciclaggio | 10 tonnellate al giorno |
| Produzione annuale di mattoni (pilota Nagpur) | ≈ 1,0 milioni di mattoni |
| Costo stimato del progetto di mattoni | 30 milioni di INR |
| Occupazione prevista nella zona di Odisha | 40–50 posti di lavoro |
Possibili Conseguenze
Se i progetti di NALCO si concretizzano, l’India potrebbe ridurre la dipendenza da importazioni di minerali critici, come scandio, litio e ferro, indispensabili per le tecnologie a energia pulita e per la produzione di componenti ad alta tecnologia. L’utilizzo del red mud nella costruzione potrebbe diminuire la quantità di bacini di scarto e ridurre l’impatto ambientale associato alla gestione dei rifiuti.
Opinione
La strategia di NALCO rappresenta un tentativo di trasformare un problema ambientale in un’opportunità economica, con potenziali benefici per l’industria, l’ambiente e le comunità locali.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il recupero di minerali dal red mud richiede tecnologie avanzate e investimenti significativi. L’impianto di riciclaggio di 10 tonnellate al giorno è una fase di prova; la scalabilità a livello industriale dipenderà dalla resa dei processi e dalla domanda di mercato. La produzione di mattoni, sebbene promettente, deve dimostrare la competitività rispetto ai mattoni tradizionali in termini di costo e qualità.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto di NALCO si inserisce in un trend più ampio di innovazione nella filiera dell’alluminio, come evidenziato dall’alleanza tra la Saudi Arabia e Red Sea Aluminium Holdings per lo sviluppo di un complesso integrato di alluminio.
Contesto (oggettivo)
L’industria dell’alluminio è una delle principali fonti di red mud a livello globale. La gestione di questo scarto è una sfida ambientale che richiede soluzioni sostenibili. Le iniziative di riciclaggio e riutilizzo sono in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di economia circolare promossi a livello internazionale.
Domande Frequenti
- Che cos’è il red mud? È un residuo di bauxite trattata con acido solforico, prodotto durante la produzione di alumina.
- Quanto red mud ha accumulato NALCO? Circa 7,13 milioni di tonnellate nella raffineria di Damanjodi, Odisha.
- Quali minerali si possono recuperare dal red mud? Alumina, scandio, litio e ferro.
- Come viene utilizzato il red mud nella costruzione? Viene trasformato in mattoni, mescolato con additivi e argilla, modellato e bruciato in forno.
- Quali benefici ha il progetto per le comunità locali? Creazione di 40–50 posti di lavoro e riduzione dell’uso di mattoni di argilla tradizionali, con conseguente diminuzione dei bacini di scarto.



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