Bauxite in Ucraina: 2025 registra un aumento del 23,7 % delle importazioni, raggiungendo 43,5 mila tonnellate
Le importazioni di bauxite in Ucraina nel 2025 aumentano significativamente, modificando i flussi di materie prime
Nel 2025 l’Ucraina ha registrato un incremento delle importazioni di bauxite di 23,7 % in termini fisici, raggiungendo 43,5 mila tonnellate rispetto all’anno precedente. In termini monetari, l’aumento è stato del 15,8 %, con un valore di 4,754 milioni di dollari.
Fonti
Fonte: Alcircle – https://www.alcircle.com
Approfondimento
Le variazioni nei flussi di bauxite riflettono le dinamiche del mercato globale delle materie prime e le politiche di approvvigionamento dell’Ucraina. Il forte aumento del 2025 segue un periodo di fluttuazioni, con un calo marcato nel 2022 e un recupero nei successivi due anni.
Dati principali
Di seguito una sintesi delle importazioni di bauxite in Ucraina, espressa sia in termini fisici (tonnellate) sia monetari (dollari).
| Anno | Importazioni fisiche (mila tonnellate) | Variazione rispetto all’anno precedente (%) | Importazioni monetarie (milioni USD) | Variazione monetaria (%) |
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 43,5 | +23,7 | 4,754 | +15,8 |
| 2024 | 35,173 | +77,4 | 4,107 | +74,0 |
| 2023 | 19,830 | — | 2,360 | — |
| 2022 | 945,396 | —81,5 | 48,166 | —79,6 |
Principali fornitori (2025, valore monetario):
- Turchia – 81,84 %
- Cina – 15,97 %
- Guyana – 2,19 %
Principali fornitori (2024, valore monetario):
- Turchia – 78,48 %
- Cina – 19,48 %
- Spagna – 1,90 %
Principali fornitori (2022, valore monetario):
- Guinea – 58,90 %
- Brasile – 27,19 %
- Ghana – 7,48 %
Possibili Conseguenze
L’aumento delle importazioni di bauxite può influenzare la competitività delle industrie aluminifere ucraine, riducendo i costi di materie prime e potenzialmente favorendo la produzione locale di alluminio. Inoltre, la dipendenza da pochi fornitori principali (in particolare la Turchia) potrebbe aumentare la vulnerabilità a interruzioni di approvvigionamento.
Opinione
Il testo si limita a riportare i dati senza esprimere giudizi di valore. Non vengono avanzate opinioni personali o valutazioni soggettive.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le statistiche presentate provengono dal Service delle Dogane Statali ucraine e sono coerenti con le tendenze di mercato osservate a livello globale. La comparazione anno su anno evidenzia una forte volatilità, con un calo drastico nel 2022 seguito da un rapido recupero. La mancanza di re‑export nel 2025 indica un cambiamento nella strategia di approvvigionamento, orientata verso l’acquisto diretto.
Relazioni (con altri fatti)
Il trend di crescita delle importazioni di bauxite in Ucraina è in linea con l’aumento della domanda di alluminio a livello mondiale, dovuto in parte alla crescita dei settori automobilistico e aerospaziale. L’uso prevalente della Turchia come fornitore principale riflette la posizione geografica e le capacità di produzione del paese.
Contesto (oggettivo)
Il bauxite è la materia prima principale per la produzione di alluminio. L’Ucraina, pur non essendo un grande produttore di bauxite, dipende dalle importazioni per sostenere la sua industria metalmeccanica. Le fluttuazioni nei prezzi e nelle quantità importate possono avere impatti sul bilancio commerciale e sulla stabilità economica del paese.
Domande Frequenti
1. Quanto è aumentata la quantità di bauxite importata dall’Ucraina nel 2025 rispetto all’anno precedente?
La quantità è aumentata del 23,7 %, raggiungendo 43,5 mila tonnellate.
2. Quali paesi hanno fornito la maggior parte delle importazioni di bauxite in Ucraina nel 2025?
La Turchia ha fornito l’81,84 % del valore monetario delle importazioni, seguita dalla Cina con il 15,97 % e dalla Guyana con il 2,19 %.
3. L’Ucraina ha effettuato re‑export di bauxite nel 2025?
No, l’Ucraina non ha effettuato re‑export di bauxite nel 2025.
4. Come si è evoluta la quantità di bauxite importata dall’Ucraina dal 2022 al 2025?
Nel 2022 le importazioni erano 945,396 mila tonnellate; nel 2023 sono scese a 19,830 mila tonnellate; nel 2024 sono aumentate a 35,173 mila tonnellate; e nel 2025 sono ulteriormente aumentate a 43,5 mila tonnellate.



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