Alluminio al rialzo: 9,4 % di aumento spinto da geopolitica e domanda globale

Alluminio al rialzo: 9,4 % di aumento spinto da geopolitica e domanda globale

Fonti

Fonte: Alcircle

Alluminio al rialzo: 9,4 % di aumento spinto da geopolitica e domanda globale

Approfondimento

Negli ultimi mesi, l’oro e l’argento hanno registrato aumenti significativi, spinti da preoccupazioni geopolitiche, minacce di tariffe da parte degli Stati Uniti e squilibri crescenti tra domanda e offerta. L’alluminio, pur non essendo un bene rifugio tradizionale, ha seguito una traiettoria simile, riflettendo l’instabilità dell’economia globale.

Dati principali

Di seguito sono riportati i principali indicatori di prezzo e di mercato per l’alluminio, con riferimenti alle date chiave.

Data Prezzo cash bid (USD/ton) Prezzo cash offer (USD/ton) Contratto a 3 mesi bid (USD/ton) Contratto a 3 mesi offer (USD/ton)
19‑01‑2026 3 168,00 3 168,50 3 150,00 3 152,00
16‑01‑2026 3 146,50 3 147,00 3 138,00 3 138,50
19‑01‑2026 (contratto Dec‑27) 3 138,00 3 143,00
16‑01‑2026 (contratto Dec‑27) 3 120,00 3 125,00

Altri indicatori:

  • Prezzo cash bid LME: 3 168,00 (↑ 9,4 % rispetto a 2 895,50 del 19‑12‑2025)
  • Prezzo cash offer LME: 3 168,50 (↑ 9,4 % rispetto a 2 896,00 del 19‑12‑2025)
  • Prezzo di riferimento asiatico a 3 mesi: 3 158,50 (19‑01‑2026)
  • Stock di apertura: 485 000 t (↓ 0,62 % rispetto a 488 000 t del 16‑01‑2026)
  • Warrants in corso: 452 250 t (↑ ≈ 1,3 %)
  • Warrants cancellati: 32 750 t (↓ ≈ 20 %)
  • Prezzo Platts alumina: 306,90 USD/ton

Possibili Conseguenze

L’incremento dei prezzi dell’alluminio può influenzare i costi di produzione in settori che dipendono fortemente da questo metallo, come l’industria automobilistica, aerospaziale e dell’edilizia. Un aumento persistente potrebbe tradursi in maggiori spese per i consumatori finali e in una pressione inflazionistica in mercati sensibili.

Opinione

Il testo si limita a riportare i fatti osservati, senza esprimere giudizi personali o valutazioni soggettive.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il rialzo dei prezzi dell’alluminio è stato accompagnato da un incremento dei prezzi di riferimento e da variazioni nei livelli di inventario, indicando una pressione di domanda che supera l’offerta. La correlazione con le tensioni geopolitiche suggerisce che le incertezze sul mercato energetico e logistico influenzano la disponibilità fisica del metallo.

Relazioni (con altri fatti)

Il movimento dei prezzi dell’alluminio si inserisce in un contesto più ampio di rialzi di metalli preziosi come oro e argento, che hanno raggiunto livelli tecnici significativi. Le minacce tariffarie degli Stati Uniti e le tensioni in Groenlandia hanno avuto un impatto immediato sui mercati, spingendo gli investitori verso asset considerati più sicuri.

Contesto (oggettivo)

Le dinamiche di prezzo dell’alluminio riflettono una combinazione di fattori macroeconomici: l’instabilità geopolitica, la dipendenza energetica dell’Europa e la volatilità dei prezzi dell’elettricità. Questi elementi, insieme a squilibri di domanda e offerta, hanno creato un ambiente di mercato in cui i prezzi tendono a salire.

Domande Frequenti

  • Qual è stato l’aumento percentuale del prezzo cash bid dell’alluminio LME dal 19‑12‑2025 al 19‑01‑2026?
    Il prezzo è aumentato di circa 9,4 %.
  • Quali sono le variazioni nei livelli di inventario di alluminio LME al 19‑01‑2026?
    Gli stock di apertura sono diminuiti di 0,62 %, i warrants in corso sono aumentati di circa 1,3 % e i warrants cancellati sono diminuiti di circa 20 %.
  • Come si è evoluto il prezzo di riferimento asiatico a 3 mesi per l’alluminio?
    Il prezzo è salito a 3 158,50 USD/ton il 19‑01‑2026.
  • Qual è la relazione tra le tensioni geopolitiche e i prezzi dell’alluminio?
    Le tensioni hanno spinto gli investitori verso asset considerati più sicuri, aumentando la domanda di alluminio e, di conseguenza, i suoi prezzi.
  • Qual è il prezzo dell’alumina Platts al momento indicato?
    Il prezzo è stato valutato a 306,90 USD/ton.

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