Aluminio: frizioni UE‑USA e resistenza al rialzo dei prezzi a breve termine
Fonti
Articolo originale pubblicato da SMM e ripubblicato da AL Circle.

Approfondimento
Il mercato dell’alluminio ha registrato variazioni nei prezzi dei futures e nei livelli di domanda e offerta, influenzato da fattori macro‑economici come le tensioni commerciali tra UE e USA e da dinamiche di produzione in Cina e Indonesia.
Dati principali
Futures SHFE: chiusura a RMB 23 945/tonne (‑0,99 %), sopra MA5 23 939 e MA60 23 924,17; MACD sopra l’asse zero. Futures LME: chiusura a USD 3 132/tonne, vicino MA5 3 132,4, sotto MA10 3 133,5 e MA60 3 137,57; MACD sotto zero.
Range di trading suggeriti:
| Mercato | Range (tonne) |
|---|---|
| SHFE | 23 700–24 100 |
| LME | 3 100–3 160 |
Inventario ingot (SMM): 749 000 t, +13 000 t rispetto a giovedì scorso.
Indice di sentiment di vendita (est. Cina): 2,61 (↑ 0,04). Indice di sentiment di acquisto: 2,55 (↑ 0,11).
Indice di sentiment di vendita (centro Cina): 2,67 (↑ 0,07). Indice di sentiment di acquisto: 2,25 (↑ 0,30).
Differenza prezzo A00 vs. scarti (16 gennaio): 3 743 RMB/tonne (extrusione senza vernice) e 2 614 RMB/tonne (scarti tesi).
Possibili Conseguenze
Le tariffe aggiuntive previste dall’UE sui beni statunitensi potrebbero ridurre la domanda di alluminio in entrambi i mercati, aggravando la pressione sui prezzi. L’aumento della capacità produttiva in Cina e Indonesia potrebbe accentuare l’offerta, mentre la stagionalità e i costi elevati potrebbero limitare la domanda.
Opinione
Il testo si limita a riportare fatti verificabili senza esprimere giudizi di valore. Non si afferma alcuna posizione politica o economica.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le analisi tecniche (MA, MACD) indicano una debolezza del momentum rialzista sia sul mercato SHFE sia su quello LME. La riduzione del rapporto di liquido alluminio e l’aumento dell’inventario suggeriscono un’eccessiva offerta rispetto alla domanda. Le tariffe UE‑USA introducono un elemento di incertezza che potrebbe amplificare la volatilità.
Relazioni (con altri fatti)
Il contesto delle tariffe UE‑USA è collegato alle politiche di Trump sui prodotti europei e alla disputa per il Groenlandia. L’aumento della capacità produttiva in Cina e Indonesia è in linea con le tendenze globali di espansione della produzione di alluminio.
Contesto (oggettivo)
Il mercato dell’alluminio è influenzato da fattori macro‑economici (tariffe, politiche commerciali), da dinamiche di produzione (restrizioni ambientali, capacità produttiva) e da fattori stagionali (consumo di imballaggi, pre‑feste). Le analisi tecniche forniscono indicazioni sul trend a breve termine, mentre i dati di inventario e di sentiment offrono una visione più ampia della domanda e dell’offerta.
Domande Frequenti
1. Qual è il range di trading suggerito per i futures SHFE? 23 700–24 100 RMB/tonne.
2. Come hanno reagito i sentimenti di vendita e di acquisto in Cina? Entrambi sono aumentati leggermente, con sentiment di vendita più forte rispetto a quello di acquisto.
3. Qual è l’impatto previsto delle tariffe UE‑USA sul mercato dell’alluminio? Le tariffe potrebbero ridurre la domanda e aumentare l’incertezza, influenzando negativamente i prezzi.
4. Che tendenza mostra la proporzione di alluminio liquido nella produzione? È in calo di 0,21 punti percentuali rispetto al mese precedente.
5. Quali sono i prezzi attuali degli scarti di alluminio? I prezzi per scarti tesi variano tra 19 150 e 19 650 RMB/tonne (tax excluded).



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