India lancia QCO 2026: certificazione obbligatoria per lattine e pentole in alluminio
Fonti
Fonte: Alcircle.com

Approfondimento
Il governo indiano ha introdotto il nuovo ordine di controllo qualità (QCO) del 2026, che sostituisce quello del 2025, con l’obiettivo di ridurre i costi di conformità per i produttori e gli importatori. L’ordine si concentra sui contenitori di alluminio per bevande e sui pentole in alluminio, richiedendo la certificazione obbligatoria e l’applicazione del marchio BIS per alcuni prodotti specifici. La normativa entrerà in vigore per le micro imprese entro il 1° aprile 2027.
Dati principali
• Data di entrata in vigore per i produttori generali: 1 ottobre 2026.
• Data di entrata in vigore per le piccole imprese: 1 gennaio 2027.
• Data di entrata in vigore per le micro imprese: 1 aprile 2027.
• Periodo di “sell‑through” di sei mesi per le scorte esistenti.
• Standard applicabili: IS 1660:2024 per pentole in alluminio e IS 14407:2023 per lattine di alluminio.
• Importi importati sotto l’ordine QCO: 66,65 miliardi di USD (FY25) rispetto a 57,28 miliardi di USD (FY24).
• Principali paesi di origine: Regno Unito, UAE, Stati Uniti, Sri Lanka, Thailandia, Cina.
| Categoria | Importo (USD) |
|---|---|
| FY24 | 57,28 miliardi |
| FY25 | 66,65 miliardi |
Possibili Conseguenze
Le imprese domestiche, gli importatori e le micro, piccole e medie imprese (MSME) dovranno adeguarsi alle nuove norme di certificazione, con potenziali costi aggiuntivi per la documentazione e i test. I consumatori potrebbero beneficiare di prodotti di qualità superiore, mentre gli esportatori non sono soggetti a queste disposizioni. L’aumento della domanda di servizi di certificazione e di laboratori di prova è previsto.
Opinione
Secondo Jaijit Bhattacharya, presidente del C‑DEP, l’ordine rappresenta un passo verso una focalizzazione più mirata sui prodotti che hanno impatti diretti sulla salute e sicurezza dei consumatori, pur continuando la revisione complessiva del quadro QCO.
Analisi Critica (dei Fatti)
L’ordine riduce il numero di QCO attivi da 761 a 712, in linea con la decisione di eliminare più di 50 ordinamenti in due mesi, come raccomandato dal comitato NITI Aayog. La normativa è specifica per i prodotti importati destinati all’uso interno, escludendo le merci prodotte in India per l’esportazione. La procedura di certificazione prevede la dichiarazione di un commercialista abilitato e la presentazione al BIS.
Relazioni (con altri fatti)
Il nuovo ordine si inserisce in un contesto più ampio di semplificazione normativa, con l’obiettivo di ridurre la sovrapposizione tra regolamenti e i costi di implementazione. La normativa è coerente con le linee guida del BIS e con le raccomandazioni del comitato NITI Aayog, che ha guidato la revisione del quadro QCO.
Contesto (oggettivo)
Il controllo qualità in India è gestito dal Dipartimento per la Promozione dell’Industria e del Commercio Interno (DPICT). L’ordine del 2026 si applica ai beni importati per uso domestico, garantendo che rispettino gli standard di qualità stabiliti dal BIS. La normativa è stata introdotta in risposta alle preoccupazioni delle imprese riguardo a regolamentazioni sovrapposte e costi di conformità.
Domande Frequenti
- Qual è la data di entrata in vigore per le micro imprese? 1 aprile 2027.
- Quali standard di certificazione sono richiesti? IS 1660:2024 per pentole in alluminio e IS 14407:2023 per lattine di alluminio.
- Gli esportatori sono soggetti a questa normativa? No, le merci prodotte in India per l’esportazione sono esentate.
- Qual è il periodo di “sell‑through” per le scorte esistenti? Sei mesi.
- Quali paesi forniscono la maggior parte delle importazioni di alluminio? Regno Unito, UAE, Stati Uniti, Sri Lanka, Thailandia e Cina.



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