Vedanta: garantire la bauxite per l’alluminio entro il 2026 – sfide normative e impatti economici
Vedanta e la sicurezza delle materie prime per l’alluminio nel 2026
Vedanta Limited, il più grande produttore di alluminio in India, sta cercando di garantire forniture di bauxite affidabili per sostenere la propria attività principale, in un contesto di ritardi normativi, procedimenti legali e resistenza delle comunità locali. Nei prossimi mesi, l’esito di queste sfide parallele sarà determinante per mantenere la struttura dei costi e la competitività dell’azienda nel settore dell’alluminio.

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Fonti
Fonte: Alcircle – Outlook 2026
Approfondimento
Nel 2023, Vedanta ha ottenuto i diritti minerari per la miniera di bauxite Sijimali in Odisha, la prima miniera di bauxite interna dello Stato. La miniera doveva iniziare le operazioni entro il terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2025, ma ha subito opposizione da parte dei residenti locali e è stata oggetto di scrutinio legale sulla legittimità dell’approvazione pubblica, con conseguenti ritardi. Sebbene la Corte Suprema di Orissa abbia successivamente chiuso la causa, le proteste sono continuate.
La incertezza normativa ha ulteriormente rallentato il progetto. Nel mese di agosto 2025, il Governo centrale ha sospeso la prima autorizzazione forestale (FC1) del progetto, esprimendo preoccupazioni per la resistenza locale. L’autorizzazione FC1 è stata concessa il 31 dicembre. La miniera necessita ancora di un’autorizzazione ambientale e della seconda autorizzazione forestale (FC2). Vedanta prevede l’avvio delle operazioni entro la fine dell’esercizio fiscale 2026, sebbene gli analisti esprimano scetticismo sul breve lasso di tempo.
Dati principali
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Riserva stimata di bauxite a Sijimali | 311 milioni di tonnellate |
| Capacità di produzione prevista (Sijimali) | 9 milioni di tonnellate annue (MTPA) |
| Capacità di raffinazione dell’alumina a Lanjigarh (FY24) | 2 MTPA |
| Obiettivo di capacità di alumina a Lanjigarh (FY28) | 5–6 MTPA |
| Capacità complessiva di smelting (Jharsuguda + BALCO) | 2,4 MTPA (FY24) |
| Obiettivo di capacità di smelting (FY28) | 3,1 MTPA |
| Rapporto bauxite → alluminio | 4 tonnellate di bauxite → 1 tonnellata di alluminio |
| EBITDA a metà FY24 | 223,6 miliardi di INR (≈ 2,47 miliardi USD) |
| Contributo dell’alluminio all’EBITDA | 45 % |
| Margine previsto per tonnellata di alluminio (FY28) | ≈ 1.210 USD |
| Margine previsto per tonnellata di alluminio (FY26 H1) | ≈ 943 USD |
Possibili Conseguenze
Un ritardo nell’avvio della miniera Sijimali potrebbe aumentare la dipendenza di Vedanta da fornitori esterni, con conseguente esposizione a prezzi di mercato volatili. Un esito sfavorevole del procedimento legale con l’Odisha Mining Corporation (OMC) potrebbe far salire i costi di bauxite, influenzando i margini di profitto. Al contrario, l’avvio puntuale della miniera e la risoluzione delle controversie potrebbero consolidare la catena di approvvigionamento e migliorare la competitività di Vedanta.
Opinione
Le dichiarazioni di dirigenti e analisti indicano che la realizzazione della miniera Sijimali è vista come un passo strategico per ridurre la dipendenza da fornitori esterni e per stabilizzare i costi delle materie prime. Tuttavia, la comunità locale e le autorità regolatorie hanno espresso preoccupazioni riguardo all’impatto ambientale e sociale del progetto.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il contratto di 2019 con l’OMC prevedeva un prezzo di INR 673 per tonnellata, con clausola di pagamento di eventuali differenze di prezzo. L’asta di agosto 2020 ha fissato un prezzo minimo di INR 1.707, ma non ha ricevuto offerte. Successivamente, l’OMC ha richiesto un pagamento di INR 2,8 miliardi. La Corte Suprema di Orissa ha stabilito un prezzo provvisorio di INR 1.000, mentre le aste successive hanno raggiunto prezzi fino a INR 2.957. Un’udienza prevista per il 12 gennaio potrebbe determinare un aumento significativo dei costi di bauxite per Vedanta.
Relazioni (con altri fatti)
La sospensione della concessione mineraria di Emirates Global Aluminium (EGA) ha interrotto l’importazione di circa 3 milioni di tonnellate di bauxite dalla Guinea, accentuando la necessità di una fonte interna. La capacità di raffinazione dell’alumina a Lanjigarh è in crescita, con l’obiettivo di aumentare la produzione di alluminio nei prossimi anni.
Contesto (oggettivo)
Il settore dell’alluminio in India è caratterizzato da una forte dipendenza da materie prime importate e da una crescente pressione normativa per la sostenibilità ambientale. Le politiche governative e le controversie locali influenzano significativamente la pianificazione delle attività minerarie. Vedanta, come principale produttore, deve bilanciare la necessità di sicurezza delle forniture con le esigenze di conformità normativa e responsabilità sociale.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo di produzione della miniera Sijimali? La miniera è progettata per produrre circa 9 milioni di tonnellate di bauxite all’anno.
- Quando si prevede l’avvio delle operazioni a Sijimali? Vedanta prevede di iniziare le operazioni entro la fine dell’esercizio fiscale 2026, se le autorizzazioni necessarie vengono ottenute.
- Qual è l’impatto della controversia con l’OMC sui costi di bauxite? Un esito sfavorevole del procedimento legale potrebbe far salire i costi di bauxite, influenzando i margini di profitto di Vedanta.
- Come influisce la sospensione della concessione di EGA sulla catena di approvvigionamento di Vedanta? La sospensione ha interrotto l’importazione di circa 3 milioni di tonnellate di bauxite dalla Guinea, aumentando la necessità di una fonte interna.
- Qual è la percentuale di contributo dell’alluminio all’EBITDA di Vedanta? L’alluminio rappresenta circa il 45 % dell’EBITDA di Vedanta.



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