Decreto 213/2025: l’Italia recepisce la direttiva UE 2023/2668 per la protezione contro l’amianto
Amianto: pubblicazione del decreto legislativo n. 213/2025 di attuazione della direttiva europea 2023/2668
In seguito alle comunicazioni precedenti sul tema (nota ANCE del 20 febbraio 2024), si informa che il decreto legislativo n. 213/2025 di attuazione della direttiva (UE) 2023/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2026. Il decreto modifica la direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro l’esposizione all’amianto.
Fonti
Fonte: ANCE – https://ance.it/tetto-amianto-4/

Approfondimento
La direttiva 2023/2668 introduce nuove disposizioni per la gestione dell’amianto, con particolare attenzione alla sicurezza dei lavoratori e alla riduzione del rischio di esposizione. Il decreto legislativo n. 213/2025 traduce queste disposizioni in norme nazionali, definendo procedure di ispezione, rimozione e smaltimento dell’amianto, nonché obblighi di informazione e formazione per i dipendenti.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data pubblicazione decreto | 9 gennaio 2026 |
| Numero decreto | 213/2025 |
| Direttiva UE di riferimento | 2023/2668 |
| Direttiva CE modificata | 2009/148/CE |
| Obiettivo principale | Protezione dei lavoratori contro l’amianto |
Possibili Conseguenze
Le disposizioni introdotte possono comportare:
- Maggiore controllo e ispezione delle strutture contenenti amianto.
- Incremento dei costi per la rimozione e lo smaltimento sicuro dell’amianto.
- Maggiore formazione obbligatoria per i lavoratori esposti.
- Riduzione del rischio di malattie legate all’amianto, come l’amiantosi e il mesotelioma.
Opinione
Il decreto rappresenta un passo avanti nella tutela della salute dei lavoratori, ma la sua efficacia dipenderà dall’attuazione pratica e dal rispetto delle norme da parte delle imprese.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il decreto si basa su una normativa europea consolidata e mira a uniformare le procedure nazionali con gli standard europei. Tuttavia, la sua efficacia sarà determinata dalla capacità delle autorità competenti di monitorare l’applicazione e dalla disponibilità di risorse per le imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni.
Relazioni (con altri fatti)
Il decreto si inserisce in un quadro più ampio di politiche sanitarie e ambientali, collegandosi alle iniziative europee per la riduzione dell’uso di materiali pericolosi e alla normativa sulla gestione dei rifiuti pericolosi.
Contesto (oggettivo)
La direttiva UE 2023/2668 è stata adottata in risposta alla crescente consapevolezza dei rischi associati all’amianto. La sua attuazione in Italia, tramite il decreto 213/2025, segue la tradizionale procedura di recepimento delle direttive europee in normativa nazionale.
Domande Frequenti
- Qual è la data di pubblicazione del decreto legislativo n. 213/2025? Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2026.
- Qual è l’obiettivo principale del decreto? Proteggere i lavoratori dall’esposizione all’amianto, modificando la direttiva 2009/148/CE.
- Quale direttiva europea è stata recepita? La direttiva (UE) 2023/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio.
- Dove è possibile consultare il testo completo del decreto? Sul sito della Gazzetta Ufficiale, tramite il link fornito nella comunicazione.
- Quali sono le principali disposizioni introdotte? Procedure di ispezione, rimozione, smaltimento dell’amianto e obblighi di informazione e formazione per i lavoratori.



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