Speira introduce il speira.ID: il nuovo standard di tracciabilità e trasparenza per l’alluminio
Aluminium with nothing to hide
Speira sta introducendo un nuovo standard di trasparenza nel settore dell’alluminio. Il speira.ID, o Digital Product Passport, raccoglie in un unico documento tutti i dati essenziali relativi a ciascuna bobina di alluminio: impronta di carbonio, contenuto di materiale riciclato, composizione chimica, origine, data di colata, numero di lotto, e la composizione del mix di input (ad esempio bottiglie di plastica usate, scarti post-consumo, scarti pre-consumo, scarti interni ORBIS, leghe riciclate, scarti di rivestimento e metallo primario).
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Hendrik Heck, responsabile di Speira per i Progetti Strategici e la Trasformazione Digitale, afferma: “Il nostro impegno per la sostenibilità va oltre la decarbonizzazione dei prodotti: include la piena trasparenza di tutti i processi produttivi e le operazioni commerciali.”
Il speira.ID consente di tracciare ogni bobina dalla caserma di colata fino al prodotto finito, facilitando il ritorno dei materiali al processo di riciclo grazie alla conoscenza della loro composizione. Il passaporto digitale è disponibile in versione leggera online, accessibile tramite QR code stampato sul prodotto finito; un semplice scan fornisce trasparenza immediata ai clienti e ai loro partner.
Leggi di più: Il settore dei metalli non ferrosi in Cina sta facendo un salto nella digitalizzazione con il modello AI Kun’an 2.0
Il servizio può essere integrato negli accordi di fornitura, garantendo massima trasparenza ed efficienza. Con il consenso del cliente, la versione online è disponibile senza credenziali, offrendo un livello di trasparenza che, secondo Heck, sarà presto lo standard per la tracciabilità, la responsabilità e la gestione.
Fonti
Fonte: Alcircle
Approfondimento
Speira ha sviluppato il speira.ID per rispondere alla crescente domanda di tracciabilità e sostenibilità nel settore dell’alluminio. Il sistema integra dati provenienti da tutte le fasi della produzione, dalla colata alla laminazione, fino al prodotto finito, consentendo una visione completa e aggiornata.
Dati principali
Di seguito una sintesi dei principali parametri inclusi nel speira.ID:
| Parametro | Descrizione |
|---|---|
| Impronta di carbonio | kg CO₂ per kg di alluminio |
| Contenuto riciclato | Percentuale di materiale riciclato nel lotto |
| Composizione chimica | Concentrazione di elementi (Al, Mg, Si, ecc.) |
| Origine | Caserma, data di colata, numero di lotto, mulino di laminazione |
| Mix di input | Percentuali di bottiglie di plastica, scarti post-consumo, scarti pre-consumo, scarti interni ORBIS, leghe riciclate, scarti di rivestimento, metallo primario |
Possibili Conseguenze
La diffusione del speira.ID può portare a:
- Maggiore fiducia tra clienti e fornitori grazie alla trasparenza dei dati.
- Riduzione della burocrazia e dei documenti cartacei, con conseguente diminuzione dei costi amministrativi.
- Facilitazione del riciclo, poiché la composizione dei materiali è immediatamente verificabile.
- Maggiore conformità alle normative ESG e ai requisiti di reporting di sostenibilità.
Opinione
Le dichiarazioni di Hendrik Heck evidenziano l’importanza che Speira attribuisce alla trasparenza e alla sostenibilità. Secondo lui, il speira.ID rappresenta un passo avanti verso una economia circolare e un modello di business più responsabile.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il speira.ID si basa su dati verificabili raccolti lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. La sua efficacia dipende dalla qualità e dall’accuratezza delle informazioni fornite dai partner lungo la catena di fornitura. La possibilità di integrare il sistema nei contratti di fornitura suggerisce un alto livello di interoperabilità, ma richiede anche un impegno condiviso per mantenere i dati aggiornati.
Relazioni (con altri fatti)
Il modello di tracciabilità digitale di Speira si inserisce in una tendenza più ampia di digitalizzazione dei processi industriali, come evidenziato dal recente salto tecnologico del settore dei metalli non ferrosi in Cina con il modello AI Kun’an 2.0. Entrambe le iniziative puntano a migliorare la sostenibilità e la trasparenza lungo la catena del valore.
Contesto (oggettivo)
L’alluminio è uno dei metalli più riciclati al mondo, ma la sua produzione è ancora intensiva in termini di energia e emissioni di CO₂. La normativa europea e internazionale sta spingendo verso una maggiore tracciabilità e rendicontazione delle emissioni, rendendo strumenti come il speira.ID sempre più rilevanti per le aziende del settore.
Domande Frequenti
- Che cosa è il speira.ID?
- Il speira.ID è un Digital Product Passport che raccoglie tutti i dati rilevanti di una bobina di alluminio, dalla produzione alla composizione chimica, dall’impronta di carbonio al mix di input.
- Come si accede al speira.ID?
- Gli utenti possono accedere tramite il portale clienti di Speira, selezionando la bobina desiderata e scaricando il passaporto digitale. È disponibile anche una versione leggera online accessibile tramite QR code.
- Quali sono i principali vantaggi del speira.ID?
- Tra i vantaggi figurano la riduzione della burocrazia, la facilità di tracciabilità, la conformità alle normative ESG e la promozione di una economia circolare.
- Il speira.ID è obbligatorio per i clienti?
- Il passaporto digitale può essere integrato negli accordi di fornitura, ma l’uso è volontario e dipende dal consenso del cliente.
- Quali dati specifici vengono forniti nel speira.ID?
- Il passaporto include l’impronta di carbonio (kg CO₂ per kg di alluminio), il contenuto riciclato, la composizione chimica, l’origine (caserma, data di colata, numero di lotto, mulino di laminazione) e la composizione del mix di input.
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