Decreto 200/2025: proroghe per locazioni pubbliche, polizze calamità, sanzioni strada e fotovoltaico in strutture turistiche
Fonti
Articolo originale: Decreto proroghe: le novità su polizza catastrofale, locazioni passive, codice della strada, fonti rinnovabili (Ance.it).
Approfondimento
Il decreto legislativo n. 200 del 31 dicembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 dello stesso giorno, proroga diverse scadenze normative. Le modifiche riguardano principalmente i canoni di locazione per le Pubbliche Amministrazioni, l’obbligo di polizza contro calamità naturali per specifici settori, l’aggiornamento delle sanzioni del Codice della Strada e la procedura autorizzativa per impianti fotovoltaici in strutture turistiche e termali.

Dati principali
1. Canoni di locazione per la PA
- Proroga fino al 31 dicembre 2026.
- Esclusione del taglio forzoso del 15 % o 30 % previsto dal D.L. 95/2012.
- Applicabile ai contratti stipulati dal 21 dicembre 2021 al 31 dicembre 2026.
- Condizioni per beneficiare della proroga:
- Classe energetica ≥ B (o ≥ D per immobili soggetti a vincoli del D.Lgs. 42/2004).
- Spazio non superiore a 15 m² per addetto (o 20 m² per addetto per immobili non di nuova costruzione).
- Nuovo canone inferiore all’ultimo importo corrisposto.
2. Polizza contro calamità naturali
- Proroga del termine al 31 marzo 2026 per imprese del settore turistico‑ricettivo, bar e ristoranti, pesca e acquacoltura.
- Per altre micro e piccole imprese il termine rimane il 31 dicembre 2025.
3. Codice della Strada
- Blocco dell’aggiornamento delle sanzioni per il 2026; importi rimangono invariati.
4. Impianti fotovoltaici in strutture turistiche e termali
- Proroga della procedura DILA fino al 31 dicembre 2026.
- Impianti con potenza ≤ 1 000 kWp, moduli a terra o su coperture piane/falde, destinati all’autoproduzione di energia per la struttura.
- In centri storici o aree di tutela paesaggistica, la DILA deve essere accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che garantisca l’invisibilità degli impianti e l’uso di materiali non tradizionali.
- Al termine della proroga, la realizzazione degli impianti seguirà le norme del D.Lgs. 190/2024.
Possibili Conseguenze
Le proroghe possono ridurre l’onere finanziario per le Pubbliche Amministrazioni e le imprese del settore turistico, favorendo la continuità dei servizi. L’assenza di aggiornamento delle sanzioni del Codice della Strada potrebbe limitare l’efficacia delle politiche di sicurezza stradale per il 2026. La proroga della DILA potrebbe accelerare l’adozione di fonti rinnovabili nelle strutture turistiche, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità.
Opinione
Il testo del decreto non esplicita posizioni politiche; presenta soltanto le disposizioni normative e le relative scadenze.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le disposizioni sono coerenti con le linee guida precedenti e mantengono la continuità delle politiche pubbliche. Tuttavia, la proroga delle sanzioni del Codice della Strada potrebbe essere vista come un ritardo nell’adeguamento delle norme di sicurezza. La limitazione dell’obbligo di polizza a specifici settori potrebbe creare disparità tra le imprese.
Relazioni (con altri fatti)
Il decreto si inserisce nel contesto più ampio delle politiche di austerità e di sostenibilità energetica in Italia. Le disposizioni sul canone di locazione si collegano alle iniziative di efficienza energetica e alla normativa sul risparmio energetico. La proroga della DILA è in linea con la revisione del D.Lgs. 190/2024, che regola i regimi amministrativi delle fonti rinnovabili.
Contesto (oggettivo)
Il decreto legislativo n. 200 è stato emanato in un periodo di riforme economiche e di adeguamento delle politiche pubbliche. Le proroghe mirano a garantire stabilità normativa in settori chiave, come l’immobiliare pubblico, il turismo e la sicurezza stradale, oltre a promuovere l’energia rinnovabile nelle strutture turistiche.
Domande Frequenti
- 1. Qual è la data di scadenza della proroga per i canoni di locazione della PA?
- La proroga è valida fino al 31 dicembre 2026.
- 2. Quali settori sono esentati dall’obbligo di polizza contro calamità naturali fino al 31 marzo 2026?
- Settori turistico‑ricettivo, bar e ristoranti, pesca e acquacoltura.
- 3. Cosa accade alle sanzioni del Codice della Strada nel 2026?
- Non verrà aggiornato; gli importi rimarranno invariati rispetto a quelli attuali.
- 4. Quali sono le condizioni per usufruire della procedura DILA per impianti fotovoltaici?
- Impianti con potenza ≤ 1 000 kWp, moduli a terra o su coperture piane/falde, destinati all’autoproduzione di energia per la struttura; in centri storici o aree di tutela paesaggistica è richiesta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.



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