Aluminium UK: ALFED critica il BICS e chiede un supporto più ampio per la filiera

Aluminium UK: ALFED critica il BICS e chiede un supporto più ampio per la filiera

Fonti

Fonte: Alcircle – “UK aluminium squeezed by weak production, soaring demand, and high energy costs – What’s the way forward? What UK Budget indicates?”

Approfondimento

L’Aluminium Federation (ALFED) ha presentato la propria risposta formale alla consultazione del governo britannico sul British Industrial Competitiveness Scheme (BICS). Il BICS è un programma progettato per ridurre i costi legati all’elettricità per le industrie ad alto consumo energetico. ALFED ha espresso preoccupazioni riguardo alla proposta attuale, sostenendo che non rifletta adeguatamente i modelli di consumo energetico della filiera dell’alluminio.

Aluminium UK: ALFED critica il BICS e chiede un supporto più ampio per la filiera

Dati principali

Elemento Dettaglio
Obiettivo del BICS Riduzione dei costi di elettricità per industrie ad alto consumo
Critica principale di ALFED Inadeguata corrispondenza con i modelli di consumo energetico della filiera dell’alluminio
Proposte di revisione Estensione dei criteri di ammissibilità, inclusione di processi intermedie, revisione del test di intensità elettrica, accelerazione della data di implementazione
Processi intermedie citati Polishing, anodising, coating, cutting, bending, forging, casting
Processi di recupero e riciclo Preparazione, sorting, processing di scarti di alluminio
Test di intensità elettrica (EII) Proposta di escludere i costi delle materie prime dalla calcolo e rivedere i livelli di soglia
Data di implementazione proposta Aprile 2027
Richiesta di accelerazione Accelerare il BICS e considerare meccanismi di retrocessione limitata
Scadenza per risposte delle imprese 19 gennaio 2026

Possibili Conseguenze

Se le proposte di ALFED non verranno adottate, le imprese di filiera intermedia e di riciclo potrebbero rimanere escluse dal supporto finanziario previsto dal BICS, limitando la loro capacità di competere sul mercato. Una mancata inclusione dei processi di recupero potrebbe ostacolare gli obiettivi di circolarità nazionale. Inoltre, l’attuale test di intensità elettrica potrebbe escludere operazioni legittimamente ad alto consumo, riducendo l’efficacia complessiva del programma.

Opinione

ALFED sostiene che il BICS abbia il potenziale di diventare un meccanismo di supporto trasformativo, ma solo se progettato per riflettere la complessità reale della filiera dell’alluminio. L’associazione ha chiesto al governo di ampliare i criteri di ammissibilità, perfezionare il test di intensità elettrica, accelerare la tempistica di implementazione e garantire che il programma copra l’intera catena di valore, inclusi riciclatori e produttori di servizi.

Analisi Critica (dei Fatti)

La critica di ALFED si basa su dati concreti relativi al consumo energetico delle diverse fasi della produzione di alluminio. L’esclusione di processi intermedie e di riciclo è supportata da evidenze che mostrano un alto consumo di elettricità in queste attività. L’argomentazione sul test di intensità elettrica è fondata sul fatto che i costi delle materie prime possono distorcere i rapporti di intensità, rendendo difficile per le aziende qualificarsi. La richiesta di includere siti a combustibile misto è motivata da considerazioni pratiche relative all’accesso alla rete elettrica e ai costi di connessione.

Relazioni (con altri fatti)

Il dibattito su BICS si inserisce in un contesto più ampio di politiche energetiche del Regno Unito volte a ridurre le emissioni e promuovere la circolarità. Le preoccupazioni di ALFED riguardano anche la competitività internazionale dell’industria dell’alluminio, che deve affrontare costi energetici elevati e una domanda in crescita. La proposta di accelerare la data di implementazione risponde a pressioni di settore per ottenere un supporto immediato in un periodo di prezzi dell’elettricità alti.

Contesto (oggettivo)

Il BICS è stato introdotto come risposta alle crescenti preoccupazioni per i costi energetici delle industrie ad alto consumo. Il Regno Unito ha stabilito obiettivi di riduzione delle emissioni e di promozione della circolarità, e il BICS è parte di un pacchetto più ampio di misure volte a sostenere le industrie chiave. ALFED, come rappresentante principale del settore dell’alluminio, ha partecipato attivamente alla consultazione, presentando una serie di raccomandazioni per garantire che il programma sia equo e rappresentativo delle esigenze del settore.

Domande Frequenti

  • Che cosa è il BICS? Il British Industrial Competitiveness Scheme è un programma del governo britannico progettato per ridurre i costi di elettricità per le industrie ad alto consumo energetico.
  • Quali sono le principali preoccupazioni di ALFED? ALFED ritiene che i criteri di ammissibilità attuali non riflettano adeguatamente i modelli di consumo energetico della filiera dell’alluminio e che il test di intensità elettrica distorca i risultati a causa dei costi delle materie prime.
  • Quali processi ALFED vuole includere nel BICS? ALFED propone di includere processi intermedie come polishing, anodising, coating, cutting, bending, forging e casting, oltre a processi di recupero e riciclo.
  • Quando è prevista l’implementazione del BICS? La data di implementazione proposta è aprile 2027, ma ALFED chiede di accelerare il programma.
  • <strongCome possono le imprese partecipare alla consultazione? Le imprese devono inviare le proprie risposte entro il 19 gennaio 2026, come indicato da ALFED.

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