CBAM 2026: l’aluminium europeo in bilico – impatti e prospettive a partire da aprile
CBAM entra in vigore a gennaio 2026: l’impatto sull’aluminium in Europa e le prospettive a partire da aprile
Il meccanismo di adeguamento del carbonio (CBAM) dell’Unione Europea, introdotto nel quadro del pacchetto Fit for 55, è entrato in regime definitivo il 1° gennaio 2026. L’obiettivo è quello di applicare un prezzo al carbonio su alcuni beni importati, tra cui l’aluminium, per evitare il cosiddetto “carbon leakage”. L’articolo analizza la situazione attuale del mercato europeo dell’aluminium, le dinamiche di produzione, importazione ed esportazione, e le potenziali conseguenze derivanti dalla chiusura di Mozal e dall’implementazione del CBAM.

Fonti
Fonte: Alcircle.com (articolo originale in inglese).
Approfondimento
Il CBAM è stato concepito per livellare le condizioni di concorrenza tra le imprese europee e quelle di paesi con normative climatiche più deboli. Dal 1° gennaio 2026, le aziende che importano aluminium dovranno acquistare certificati CBAM in base alle emissioni di CO₂ incorporate nel prodotto. L’implementazione è stata preceduta da una fase transitoria iniziata il 1° ottobre 2023.
Dati principali
Di seguito una sintesi delle principali metriche di produzione, importazione ed esportazione di aluminium nell’UE.
| Anno | Produzione primaria (Mt) | Importazioni (Mt) | Esportazioni (Mt) |
|---|---|---|---|
| 2021 | 20,08 | 9,14 | 2,36 |
| 2022 | 11,86 | 8,34 | 2,16 |
| 2023 | 9,52 | 7,74 | 2,00 |
| 2024 | 9,17 | 5,95 (YTD) | 1,99 |
| 2025 (stimato) | 10,81 | 5,96 (YTD) | — |
Le importazioni di aluminium a base di metallo grezzo provenienti dalla Russia sono diminuite da 922.000 tonnellate nel 2021 a 350.000 tonnellate nel 2024 a causa delle sanzioni e delle nuove regolamentazioni.
Possibili Conseguenze
La chiusura di Mozal, principale fornitore di aluminium grezzo per l’UE, potrebbe trasformare un surplus previsto di circa 200.000 tonnellate in un deficit. Ciò potrebbe spingere le imprese europee a cercare fornitori alternativi, tra cui Canada, Emirati Arabi Uniti, Cina, Corea del Sud, Bahrain, Argentina e India. L’aumento della domanda, combinato con la riduzione dell’offerta, potrebbe portare a un incremento dei prezzi e dei premi di carbonio.
Opinione
Le dichiarazioni di operatori del settore, come quella di un trader che ha osservato un “grande stock di metallo” già esente dal CBAM, indicano che la situazione è ancora in fase di consolidamento. Tuttavia, le previsioni di chiarimento delle dinamiche di mercato nei mesi successivi suggeriscono una possibile stabilizzazione.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il CBAM, introdotto con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂, ha già avuto un impatto sui prezzi dell’aluminium, con un aumento del 0,5 % rispetto al livello di novembre 2023. La riduzione dei costi energetici e delle emissioni di CO₂ nei paesi esportatori, grazie alla revisione della metodologia di calcolo, potrebbe mitigare parte dell’onere per gli importatori. Tuttavia, la complessità delle normative e la necessità di certificazione continuano a rappresentare una barriera per le piccole e medie imprese.
Relazioni (con altri fatti)
Il CBAM si inserisce in un contesto più ampio di politiche europee per la riduzione delle emissioni, tra cui l’ETS (Sistema di scambio di quote di emissione) che copre già settori come l’energia, l’acciaio, il cemento e l’aluminium. L’implementazione del CBAM rafforza la posizione dell’UE come leader nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
Contesto (oggettivo)
Il pacchetto Fit for 55, adottato il 14 luglio 2021, mira a ridurre le emissioni nette di gas serra del 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il CBAM è una delle misure chiave per garantire che le importazioni di beni ad alto contenuto di carbonio non sottraggano progressi alle politiche interne dell’UE.
Domande Frequenti
- Quando è entrato in vigore il regime definitivo del CBAM? Il regime definitivo è entrato in vigore il 1° gennaio 2026.
- Quali sono i principali effetti del CBAM sull’aluminium europeo? Il CBAM ha aumentato i prezzi dell’aluminium e ha introdotto un obbligo di acquisto di certificati per le importazioni, con un impatto particolare sui fornitori provenienti da paesi con normative climatiche più deboli.
- Che ruolo ha avuto Mozal nella filiera europea dell’aluminium? Mozal è stato il principale fornitore di aluminium grezzo per l’UE, rappresentando quasi il 20 % delle importazioni primarie. La sua chiusura potrebbe creare un deficit di offerta.
- Quali sono le prospettive per le importazioni di aluminium dopo la chiusura di Mozal? Le imprese europee potrebbero rivolgersi a nuovi partner commerciali, tra cui Canada, Emirati Arabi Uniti, Cina, Corea del Sud, Bahrain, Argentina e India.
- Come è stato modificato il calcolo delle emissioni di CO₂ per il CBAM? La metodologia è stata rivista per riflettere l’intensità di emissioni di tutti i tipi di energia nei paesi esportatori, non solo quella derivante da combustibili fossili, con l’obiettivo di ridurre l’onere per gli importatori.



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