2025: l’alluminio sotto pressione – riciclo, prezzi e sfide ambientali
Introduzione
Nel 2025 il mercato globale dell’alluminio ha subito cambiamenti significativi legati alla disponibilità di scarti, agli sforzi di riciclo e agli obiettivi di sostenibilità. Tali fattori hanno influenzato i modelli di commercio, le tendenze dei prezzi e le strategie delle imprese del settore. In particolare, si è osservata una dinamica più robusta del mercato secondario, una crescente dipendenza del settore automobilistico da materiali a basso contenuto di carbonio e l’emergere di sfide legate ai rifiuti solari e alle lacune della economia circolare.

Fonti
Fonte: AL Circle – What 2025 revealed about aluminium’s real pressure points
Approfondimento
Il 2025 ha evidenziato come la domanda di scarti di alluminio sia aumentata in Cina, soprattutto per la materia prima secondaria, a causa di una riduzione dell’offerta di materie prime primarie e delle politiche di accumulo dei produttori secondari. Il prezzo dell’alluminio primario è leggermente diminuito, mentre il prezzo dell’alluminio secondario ADC12 è rimasto stabile grazie alla volontà dei trader di mantenere i livelli di prezzo e alla limitata disponibilità dovuta a restrizioni ambientali.
Dati principali
Di seguito una sintesi dei principali indicatori del 2025:
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Incremento del commercio globale di scarti di alluminio (gennaio‑ottobre) | +3 % | AL Circle |
| Importazioni di scarti in India (gennaio‑ottobre) | +15 % rispetto all’anno precedente | AL Circle |
| Volume totale di scarti importati (gennaio‑ottobre) | 9,95 mila tonnellate | AL Circle |
| Produzione primaria di alluminio in Cina (2025) | +2 % | AL Circle |
| Importazioni di scarti in Cina (gennaio‑novembre) | 1,8 mila tonnellate (12,2 % YoY) | GACC |
| Importazioni di scarti in novembre 2025 | 162 756 kg (17,7 % YoY) | GACC |
| Volume globale di riciclo di alluminio | 41,9 mila tonnellate | AL Circle |
| Importazioni di scarti di alluminio (2025) | 11,92 mila tonnellate | AL Circle |
| Consumo di alluminio riciclato nel settore automobilistico (2024) | 12,2‑12,5 mila tonnellate (44 % del consumo totale) | AL Circle |
| Proiezione consumo di alluminio riciclato 2025 | 28,63 mila tonnellate | AL Circle |
| Capacità solare installata (2025) | China 1 100 GW, US 260 GW, India 132 GW, UE 406 GW | AL Circle |
| Previsione rifiuti solari 2030 | 1,7‑8 mila tonnellate | IRENA |
| Previsione rifiuti solari 2050 | 60‑78 mila tonnellate | IRENA |
| Percentuale di riciclo di lattine in Brasile (15 anni) | >95 % | AL Circle |
| Emissioni di CO₂ evitate in Brasile (lattine) | 18 mila tonnellate | AL Circle |
Possibili Conseguenze
Le dinamiche osservate potrebbero portare a una maggiore volatilità dei prezzi dell’alluminio nel 2026, influenzata da cambiamenti nelle politiche commerciali, da tariffe e da regolamentazioni ambientali. L’aumento della domanda di alluminio riciclato, soprattutto nel settore automobilistico, potrebbe spingere verso investimenti in infrastrutture di riciclo e tecnologie a basso contenuto di carbonio. L’accumulo di rifiuti solari, se non gestito adeguatamente, potrebbe creare sfide ambientali e di gestione dei rifiuti, richiedendo soluzioni di economia circolare più robuste.
Opinione
Il testo non espone posizioni personali. Si limita a riportare fatti verificabili e dati quantitativi.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le fonti citate sono pubblicazioni di AL Circle e di GACC, enti riconosciuti nel settore. I dati presentati sono coerenti tra loro e con le tendenze globali del riciclo e della sostenibilità. Tuttavia, la dipendenza da un unico fornitore di dati (AL Circle) potrebbe limitare la prospettiva comparativa. La mancanza di dati indipendenti su alcuni indicatori (es. importazioni di scarti in UE) suggerisce la necessità di verificare le informazioni con altre fonti.
Relazioni (con altri fatti)
Il trend di aumento del riciclo di alluminio è in linea con le politiche europee di economia circolare e con l’implementazione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM). L’aumento della capacità solare globale è correlato all’adozione di tecnologie fotovoltaiche più efficienti e alla riduzione dei costi di produzione. Il caso del Brasile dimostra come una forte cultura di riciclo possa tradursi in significative riduzioni delle emissioni di CO₂.
Contesto (oggettivo)
Nel 2025 il settore dell’alluminio si è trovato in un contesto di transizione verso modelli più sostenibili, con un focus crescente sulla riduzione delle emissioni di carbonio e sull’efficienza delle risorse. Le politiche nazionali e internazionali, come le tariffe sul carbonio e gli incentivi per il riciclo, hanno influenzato le decisioni di investimento delle imprese. La crescente domanda di alluminio riciclato nel settore automobilistico è stata guidata dalla necessità di ridurre l’impronta di carbonio dei veicoli.
Domande Frequenti
- Qual è stato l’incremento percentuale del commercio globale di scarti di alluminio nel 2025? Il commercio globale di scarti è aumentato del 3 % rispetto all’anno precedente.
- Qual è la quota di alluminio riciclato nel settore automobilistico nel 2024? Nel 2024 l’alluminio riciclato ha rappresentato circa il 44 % del consumo totale di alluminio nel settore automobilistico.
- Quali sono le previsioni di rifiuti solari per il 2030? Secondo IRENA, i rifiuti solari potrebbero raggiungere tra 1,7 e 8 mila tonnellate entro il 2030.
- Qual è la percentuale di riciclo delle lattine in Brasile? In Brasile la percentuale di riciclo delle lattine è superiore al 95 %.
- Quali paesi sono i principali esportatori di scarti di alluminio? Gli Stati Uniti sono il principale esportatore di scarti di alluminio, mentre Thailandia e Italia sono i principali destinazioni per gli scarti esportati.



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