Alluminio e Rame 2025: prezzi in aumento, inventari in calo e le dinamiche di mercato

Alluminio e Rame 2025: prezzi in aumento, inventari in calo e le dinamiche di mercato

Fonti

Articolo originale: Alcircle – LME throwback 2025: Aluminium vs copper price and inventory movement

Approfondimento

Nel 2025 il mercato delle materie prime non ferrose ha mostrato due dinamiche distinte per l’alluminio e il rame. L’alluminio ha subito pressioni politiche, soprattutto a causa di tariffe statunitensi e restrizioni su metalli russi, mentre il rame ha risposto principalmente a fattori economici, come la domanda legata alla transizione energetica e la scarsità di offerta.

Alluminio e Rame 2025: prezzi in aumento, inventari in calo e le dinamiche di mercato

Dati principali

Metallo Prezzo LME (USD/tonnellata) Inventario LME (tonnellate) Variazione prezzo 2025 (%) Variazione inventario 2025 (%)
Alluminio ≈ 2 875 ≈ 522 771 +12,0 −18,5
Rame ≈ 11 804 ≈ 161 000 +35,0 −65,0

Altri dati rilevanti:

  • Alluminio: prezzo medio di apertura 2025 ≈ 2 574,95 USD/tonnellata; inventario iniziale ≈ 609 000 t.
  • Rame: prezzo medio di apertura 2025 ≈ 8 977,57 USD/tonnellata; inventario iniziale ≈ 261 000 t.
  • Mercato alluminio previsto a 2030: valore ≈ 355 miliardi USD, CAGR ≈ 4,8 %.

Possibili Conseguenze

Le pressioni tariffarie sull’alluminio hanno potuto ridurre la disponibilità di metallo a livello globale, influenzando i costi di produzione in settori come l’automotive e la costruzione. Per il rame, la riduzione degli inventari ha aumentato i premi di mercato, costringendo gli acquirenti a pagare di più per garantire l’approvvigionamento, con impatti sui costi di infrastrutture energetiche e veicoli elettrici.

Opinione

L’articolo presenta le opinioni di esperti del settore, che evidenziano come le politiche commerciali e le dinamiche di domanda abbiano modellato i prezzi. Tali opinioni sono riportate senza giudizio, mantenendo un tono neutro.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il confronto tra alluminio e rame mostra che, sebbene entrambi abbiano registrato guadagni in termini percentuali, le cause sottostanti differiscono: l’alluminio è stato più influenzato da fattori politici (tariffe, sanzioni), mentre il rame è stato guidato da fattori economici (domanda energetica, scarsità di offerta). La riduzione degli inventari è stata più marcata per il rame, con una diminuzione di circa il 65 % rispetto all’inizio dell’anno.

Relazioni (con altri fatti)

Il trend di aumento della domanda di alluminio è correlato alla tendenza di “lightweighting” nei veicoli, mirata a migliorare l’efficienza del carburante. Per il rame, la crescita della domanda è legata all’espansione delle reti elettriche, delle energie rinnovabili e dei veicoli elettrici, che richiedono grandi quantità di rame.

Contesto (oggettivo)

Nel 2025, l’Organizzazione Mondiale del Commercio ha registrato un incremento del 3,2 % nella domanda globale di metalli non ferrosi. Le politiche commerciali degli Stati Uniti, in particolare le tariffe sull’alluminio, hanno raggiunto il 50 % a metà anno, influenzando i prezzi spot. Nel frattempo, la produzione di rame è stata colpita da interruzioni di miniere e da una domanda crescente in settori energetici.

Domande Frequenti

  1. Qual è stato il prezzo medio di apertura dell’alluminio a gennaio 2025? Il prezzo medio di apertura era di circa 2 574,95 USD per tonnellata.
  2. Quanto è diminuito l’inventario di rame entro dicembre 2025? L’inventario è diminuito di circa il 65 %, passando da 261 000 t a 161 000 t.
  3. Quali sono le principali cause di aumento dei prezzi dell’alluminio? Le principali cause includono tariffe statunitensi, restrizioni su metalli russi e riduzione dell’inventario.
  4. In che modo la domanda di rame è influenzata dalla transizione energetica? La transizione energetica aumenta la domanda di rame per reti elettriche, energie rinnovabili e veicoli elettrici.
  5. Qual è la previsione di crescita del mercato alluminio fino al 2030? Il mercato alluminio è previsto crescere a un CAGR di circa 4,8 % fino al 2030, raggiungendo un valore di circa 355 miliardi USD.

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