BCA 2026: l’alluminio si mantiene stabile grazie al tetto cinese, ma il futuro è incerto
BCA condivide le previsioni di produzione di alluminio per il 2026: un percorso di alti e bassi
Secondo BCA Research, i prezzi dell’alluminio dovrebbero rimanere relativamente stabili nel breve termine, grazie alla stretta offerta primaria in Cina e alla marcata differenza di prezzo rispetto al rame.
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Un fattore chiave è la limitazione della produzione primaria di alluminio in Cina. Il paese sta avvicinandosi al limite annuo di 45 milioni di tonnellate, introdotto per la prima volta nel 2017 e rinnovato nel piano d’azione 2025‑2027.
Roukaya Ibrahim, Chief Commodity Strategist di BCA, ha osservato in termini semplici: “La produzione primaria di alluminio in Cina è vicina al suo tetto.”
Questo segna la conclusione di un’espansione di diverse decadi che ha prodotto oltre l’80 % della crescita globale dell’offerta primaria di alluminio. Con pochi segnali di un reale aumento della produzione al di fuori della Cina, le condizioni di offerta continuano a sostenere i prezzi a breve termine.
Dal lato della domanda, l’alluminio ha beneficiato del suo prezzo relativamente inferiore rispetto al rame, favorendo la sostituzione in alcuni usi finali, in particolare nelle applicazioni elettriche.
I prezzi dell’alluminio sono saliti in parallelo a quelli del rame negli ultimi mesi. Secondo SMM, a dicembre 2025, il prezzo del rame era intorno a 11 859,36‑11 919,65 USD per tonnellata, mentre quello dell’alluminio era di 2 764,51‑2 769,53 USD per tonnellata. Ibrahim ha osservato: “Finché il premio del metallo rosso rimane ampio, la sostituzione è probabile che agisca come un vento favorevole alla domanda e ai prezzi dell’alluminio.”
Approfondimento
La produzione primaria di alluminio in Cina è soggetta a un tetto di 45 milioni di tonnellate, che limita la capacità di aumentare l’offerta. L’espansione di questa capacità è stata sostenuta da investimenti in impianti di produzione e dalla crescita della domanda globale. Tuttavia, la crescita della produzione secondaria, ovvero il riciclo di alluminio, sta aumentando e potrebbe compensare la riduzione della crescita primaria.
Dati principali
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Limite annuo di produzione primaria in Cina | 45 milioni di tonnellate |
| Prezzo del rame (dicembre 2025) | 11 859,36‑11 919,65 USD/tonnellata |
| Prezzo dell’alluminio (dicembre 2025) | 2 764,51‑2 769,53 USD/tonnellata |
| Capacità di produzione primaria in Cina (stima 2025) | vicina al limite di 45 Mt |
| Trend di crescita della produzione secondaria in Cina | in aumento |
Possibili Conseguenze
Se le condizioni di produzione primaria rimangono stabili, i prezzi dell’alluminio potrebbero mantenersi relativamente stabili. Tuttavia, un peggioramento delle condizioni di produzione globale, come previsto per il 2026, potrebbe esercitare pressione sui prezzi, riducendo la domanda e l’importanza dell’alluminio come sostituto del rame. L’aumento della produzione secondaria in Cina potrebbe mitigare l’impatto di una riduzione della crescita primaria.
Opinione
Roukaya Ibrahim ha affermato: “Finché il premio del rame rimane ampio, la sostituzione è probabile che agisca come un vento favorevole alla domanda e ai prezzi dell’alluminio.”
Analisi Critica (dei Fatti)
Le previsioni di BCA si basano su dati di mercato e su analisi delle capacità produttive. La previsione di un peggioramento dei prezzi nel 2026 è influenzata da fattori come la potenziale contrazione del PMI globale e l’aumento della produzione secondaria. Tuttavia, la dipendenza da variabili macroeconomiche rende le previsioni suscettibili a incertezze.
Relazioni (con altri fatti)
La differenza di prezzo tra rame e alluminio è un fattore chiave che determina la sostituzione in settori come l’elettronica e l’energia. L’aumento della produzione secondaria di alluminio in Cina è correlato alla crescita del riciclo e alla riduzione della dipendenza dalla produzione primaria.
Contesto (oggettivo)
Il contesto globale è caratterizzato da una potenziale contrazione della produzione industriale, come indicato dal PMI globale. Le differenze nei costi dell’elettricità tra le regioni influenzano la capacità di produzione di alluminio al di fuori della Cina, determinando la rapidità con cui la produzione può rispondere alle restrizioni cinesi.
Fonti
Fonte: Alcircle.com – Alluminio: rapporti sull’industria
Domande Frequenti
- Qual è la previsione di BCA per i prezzi dell’alluminio nel 2026? BCA prevede un possibile indebolimento dei prezzi a causa di una potenziale contrazione della produzione globale e di un calo degli ordini nel PMI globale.
- Qual è il limite annuo di produzione primaria di alluminio in Cina? Il limite è di 45 milioni di tonnellate, introdotto nel 2017 e rinnovato per il periodo 2025‑2027.
- Come influisce la differenza di prezzo tra rame e alluminio sulla domanda di alluminio? L’alluminio, essendo più economico, tende a sostituire il rame in applicazioni elettriche, sostenendo la domanda e i prezzi dell’alluminio.
- Quali sono le principali fonti di offerta di alluminio in Cina? La produzione primaria è limitata dal tetto di 45 Mt, mentre la produzione secondaria (riciclo) è in crescita e contribuisce all’offerta complessiva.
- Che cosa significa il “tetto” di 45 milioni di tonnellate? Indica il massimo quantitativo di alluminio primario che la Cina può produrre annualmente, stabilito dal governo per controllare l’offerta e i prezzi.



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