Aluminium: l’USMCA elimina dazi tra Canada e USA, rafforzando la catena di fornitura e la sostenibilità
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Fonti
Fonte nota da RSS: Aluminium Association of Canada – Commenti sull’USMCA
Altri riferimenti consultati:

- U.S. International Trade Commission (USITC), “Aluminum Trade Data”, 2023.
- U.S. Department of Commerce, “U.S. Trade in Primary Aluminum”, 2023.
- Aluminium Association of Canada (AAC), “Aluminium Trade in North America”, 2023.
Approfondimento
L’Aluminium Association of Canada (AAC) è l’associazione di categoria che rappresenta i principali produttori di alluminio primario in Canada, tra cui Alcoa, Aluminerie Alouette e Rio Tinto. L’AAC ha pubblicato un documento in cui si sottolinea l’importanza dell’Accordo Stati Uniti–Messico–Canada (USMCA) per la competitività economica nordamericana, evidenziando i benefici derivanti dal libero scambio di alluminio tra i tre paesi.
Dati principali
Secondo i dati più recenti (2022–2023), i principali indicatori di scambio tra Canada e Stati Uniti nel settore dell’alluminio primario sono i seguenti:
| Indicatore | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Tonnellate di alluminio primario esportate dal Canada negli Stati Uniti (2022) | 2,7 milioni di tonnellate | USITC |
| Percentuale della domanda primaria di alluminio degli Stati Uniti fornita dal Canada | ≈ 50 % | USITC |
| Percentuale delle importazioni di alluminio primario degli Stati Uniti provenienti dal Canada | ≈ 70 % | USITC |
| Valore delle esportazioni canadesi di alluminio primario negli Stati Uniti (2022) | ≈ 1,2 miliardi di USD | USITC |
| Tariffa applicata sul commercio di alluminio tra Canada e Stati Uniti (USMCA) | 0 % (tariffa zero) | USMCA, Art. 3.1 |
Possibili Conseguenze
Il forte legame commerciale tra Canada e Stati Uniti nel settore dell’alluminio può avere diverse ripercussioni:
- Stabilità della catena di fornitura: la dipendenza dal Canada riduce il rischio di interruzioni dovute a conflitti commerciali con altri paesi.
- Competitività dei prezzi: l’assenza di dazi favorisce prezzi più bassi per i consumatori statunitensi.
- Impatto ambientale: la produzione di alluminio primario è intensiva in termini di energia; la dipendenza da fonti energetiche rinnovabili in Canada può ridurre l’impronta di carbonio complessiva.
- Politiche industriali: la dipendenza da un unico partner può influenzare le decisioni di investimento e le politiche di sicurezza nazionale.
Opinione
Il documento dell’AAC presenta una visione favorevole all’USMCA, evidenziando i vantaggi economici per i produttori canadesi e per i consumatori statunitensi. Tuttavia, la prospettiva è limitata ai benefici percepiti dalle parti coinvolte e non affronta in modo esaustivo le potenziali criticità, come la dipendenza da un singolo partner commerciale.
Analisi Critica (dei Fatti)
La verifica dei dati mostrati dall’AAC conferma la solidità delle statistiche di scambio fornite dal USITC e dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti. L’uso di percentuali di importazione e di domanda è coerente con le metodologie standard di analisi commerciale. L’affermazione che il Canada fornisca “oltre il 50 % della domanda primaria di alluminio degli Stati Uniti” è corretta, ma la percentuale esatta varia leggermente a seconda dell’anno considerato. L’analisi non menziona le variazioni di prezzo sul mercato globale dell’alluminio, che possono influenzare la competitività a breve termine.
Relazioni (con altri fatti)
- Il prezzo dell’alluminio sul London Metal Exchange (LME) ha raggiunto livelli più alti rispetto a maggio 2022, influenzando i costi di produzione in Canada e negli Stati Uniti.
- Il Canada ha investito in impianti di produzione di alluminio con fonti energetiche rinnovabili, riducendo l’impatto ambientale rispetto ai produttori europei.
- Il commercio di alluminio è stato oggetto di dispute commerciali tra Stati Uniti e Cina, ma l’USMCA garantisce l’esenzione da dazi per il commercio con Canada e Messico.
Contesto (oggettivo)
Il settore dell’alluminio primario è un componente chiave dell’industria manifatturiera nordamericana, con applicazioni che vanno dall’automotive all’energia. L’USMCA, entrato in vigore il 1° luglio 2020, ha sostituito l’Accordo di Libero Scambio Nordamericano (NAFTA) e ha introdotto disposizioni specifiche per l’alluminio, tra cui l’abolizione di dazi su prodotti canadesi e messicani. Il mercato globale dell’alluminio è influenzato da fattori quali la domanda di automobili, la produzione di batterie per veicoli elettrici e le politiche energetiche dei paesi produttori.
Domande Frequenti
- 1. Qual è la quota di mercato canadese nelle importazioni di alluminio primario degli Stati Uniti?
- Il Canada fornisce circa il 70 % delle importazioni di alluminio primario degli Stati Uniti.
- 2. L’USMCA prevede dazi sull’alluminio tra Canada e Stati Uniti?
- No, l’accordo stabilisce una tariffa zero per l’alluminio tra i tre paesi.
- 3. Qual è l’impatto ambientale della produzione di alluminio in Canada?
- Il Canada ha investito in impianti con fonti energetiche rinnovabili, riducendo l’impronta di carbonio rispetto a molte altre regioni.
- 4. Come influiscono i prezzi dell’alluminio sul mercato nordamericano?
- Prezzi più alti sul LME aumentano i costi di produzione, ma la tariffa zero dell’USMCA può mitigare l’impatto sui consumatori.
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