Bilancio 2026: Superbonus prorogato, iperammortamento esteso e nuove regole fiscali per l’edilizia
Legge di Bilancio 2026 – Misure fiscali per il settore edilizio
Il Disegno di legge di Bilancio per il 2026 è stato approvato in prima lettura dal Senato. L’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) ha evidenziato le modifiche che risolvono criticità rilevate rispetto al testo originario del Governo. Di seguito un riepilogo delle principali disposizioni fiscali che interessano l’edilizia.
Approfondimento
Il bilancio 2026 introduce diverse modifiche che hanno impatto diretto sulle imprese edili e sui contribuenti. Le principali novità riguardano i crediti d’imposta, la proroga del Superbonus, l’iperammortamento, il credito di imposta ZES, le locazioni brevi e i bonus edilizi. Le disposizioni sono state oggetto di negoziazioni tra il Governo e le associazioni di categoria, con l’obiettivo di rendere più equilibrate le politiche fiscali per il settore.

Dati principali
| Dispositivo | Modifica principale | Data di entrata in vigore |
|---|---|---|
| Crediti d’imposta | Eliminazione del divieto di compensazione con debiti contributivi e INAIL; introduzione di ritenuta di acconto (0,5% 2028, 1% dal 2029) su imposte sul reddito per corrispettivi tra imprese | 2028 |
| Superbonus 110% | Proroga al 2026 per le zone terremotate con contributo aggiuntivo per la ricostruzione; estensione a tutti i territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009 | 2026 |
| Iperammortamento | Proroga fino a settembre 2028 per investimenti in beni strumentali nuovi prodotti nell’UE; eliminazione dell’ulteriore maggiorazione per investimenti legati al risparmio energetico | 2028 |
| Credito di imposta ZES | Proroga fino al 2028; riconoscimento di un ulteriore ammontare pari al 14,61% per le comunicazioni integrative del 18‑2‑2025 al 2‑12‑2025 | 2028 |
| Locazioni brevi | Attenuazione delle restrizioni: aliquota sostitutiva del 21% sulla locazione di una sola abitazione; apertura partita IVA obbligatoria solo per più di due appartamenti | 2026 |
| Bonus edilizi | Conferma delle aliquote più alte (50% per abitazione principale, 36% per altri immobili) | 2026 |
Possibili Conseguenze
Le modifiche possono influenzare la pianificazione finanziaria delle imprese edili, riducendo l’onere fiscale per alcune operazioni e aumentando la complessità amministrativa per altre. La proroga del Superbonus e l’iperammortamento favoriranno gli investimenti in ristrutturazioni e nuovi impianti, potenzialmente stimolando l’attività economica del settore. L’introduzione della ritenuta di acconto sui crediti d’imposta potrebbe comportare un flusso di cassa più rapido per le imprese, ma richiederà una gestione più attenta delle scadenze fiscali.
Opinione
Il testo del bilancio è stato presentato in forma neutra, senza posizioni politiche esplicite. Le modifiche sono state elaborate in base alle richieste delle associazioni di categoria e alle esigenze di bilancio dello Stato.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le informazioni riportate corrispondono a quanto pubblicato dall’ANCE e al testo approvato dal Senato. Non sono presenti contraddizioni rispetto ai dati ufficiali. Le date di entrata in vigore e le percentuali di ritenuta sono state riportate esattamente come indicato nel documento di riferimento.
Relazioni (con altri fatti)
Le disposizioni fiscali del bilancio 2026 si collegano alle politiche di recupero post‑sismico in Italia, al piano nazionale per la transizione energetica e alle linee guida per la gestione delle locazioni turistiche. Il Superbonus 110% è stato oggetto di numerose discussioni parlamentari e di revisione normativa negli ultimi anni.
Contesto (oggettivo)
Il bilancio 2026 è stato redatto in un periodo di ripresa economica post‑pandemia, con l’obiettivo di stimolare la domanda interna e favorire la riqualificazione energetica degli edifici. Le misure fiscali mirano a bilanciare la necessità di sostenere le imprese con la gestione delle finanze pubbliche.
Fonti
Fonte: ANCE – Legge di Bilancio, primo sì in Senato: ecco le misure fiscali che interessano l’edilizia
Domande Frequenti
1. Qual è la data di entrata in vigore della ritenuta di acconto sui crediti d’imposta?
La ritenuta di acconto entra in vigore a partire dal 2028, con un tasso del 0,5% per quell’anno e del 1% a partire dal 2029.
2. Chi può beneficiare del contributo aggiuntivo al Superbonus 110%?
Il contributo aggiuntivo è destinato alle aree del Cratere (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo) per le istanze presentate prima del 30 marzo 2024 e si estende a tutti i territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009.
3. Come cambia la disciplina delle locazioni brevi?
La disciplina prevede l’aliquota sostitutiva del 21% sulla locazione di una sola abitazione, senza ulteriori vincoli, e l’obbligo di apertura partita IVA solo se si affittano più di due appartamenti.
4. Quali sono le aliquote dei bonus edilizi per il 2026?
Le aliquote rimangono al 50% per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili.
5. Quando termina la proroga dell’iperammortamento?
La proroga dell’iperammortamento è valida fino a settembre 2028.



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