Cina: importazioni di alumina a novembre salgono del 134 % a 200.000 tonnellate, esportazioni crescono del 46,7 %

Cina: importazioni di alumina a novembre salgono del 134 % a 200.000 tonnellate, esportazioni crescono del 46,7 %

Fonti

Fonte: Alcircle

Approfondimento

Nel mese di novembre, le importazioni di alumina in Cina hanno registrato un incremento del 134 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo un volume di 200 000 tonnellate, il più alto in venti mesi. Nonostante tale crescita mensile, il totale cumulativo delle importazioni dal gennaio al novembre 2024 è stato di 970 083 tonnellate, in calo del 31 % rispetto allo stesso arco temporale del 2023.

Cina: importazioni di alumina a novembre salgono del 134 % a 200.000 tonnellate, esportazioni crescono del 46,7 %

Dati principali

Origine delle importazioni:

Paese Tonnellate Percentuale del volume mensile
Australia 83 000 35,8 %
Vietnam 81 327
Indonesia 31 380

Esportazioni di alumina in novembre:

Destinazione Tonnellate
Russia
Corea del Sud
Taiwan

Nel periodo gennaio‑novembre 2024, le esportazioni totali sono state di 2,3 milioni di tonnellate, in aumento del 46,7 % rispetto allo stesso periodo del 2023.

Possibili Conseguenze

Un incremento delle importazioni di alumina può influenzare i prezzi interni del metallo, la competitività delle industrie siderurgiche e la domanda di energia elettrica, poiché la produzione di alluminio è intensiva in termini di consumo energetico. Un calo delle esportazioni, invece, potrebbe ridurre i ricavi delle aziende cinesi che operano sul mercato globale.

Opinione

Il dato evidenzia la continua dipendenza della Cina dal mercato estero per l’approvvigionamento di materie prime, ma non fornisce indicazioni sulla sostenibilità a lungo termine di tale modello.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le statistiche presentate provengono dal GACC (China General Administration of Customs) e sono coerenti con le tendenze di mercato osservate negli ultimi anni. Tuttavia, la mancanza di dettagli su prezzi, costi di trasporto e qualità delle materie prime limita la capacità di valutare l’impatto economico complessivo.

Relazioni (con altri fatti)

Il calo delle esportazioni di alumina in novembre è in linea con la tendenza di riduzione delle esportazioni di metalli in generale, dovuta a fattori quali la domanda globale in rallentamento e le tensioni commerciali. L’aumento delle importazioni da paesi come Australia, Vietnam e Indonesia riflette la diversificazione delle fonti di approvvigionamento da parte della Cina.

Contesto (oggettivo)

L’alumina è un componente fondamentale per la produzione di alluminio, un metallo ampiamente utilizzato in settori quali l’automotive, l’energia e l’architettura. La Cina è il principale produttore e consumatore mondiale di alluminio, con un ruolo cruciale nella catena di approvvigionamento globale.

Domande Frequenti

  • Qual è stato il volume delle importazioni di alumina in Cina a novembre? 200 000 tonnellate, con un incremento del 134 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
  • Quali paesi hanno fornito la maggior parte delle importazioni? Australia (83 000 tonnellate), Vietnam (81 327 tonnellate) e Indonesia (31 380 tonnellate).
  • Come si sono comportate le esportazioni di alumina in novembre? Sono state 167 970 tonnellate, in calo del 12,2 % rispetto all’anno precedente e del 4,4 % rispetto al mese precedente.
  • Qual è stato il saldo netto delle importazioni? 64 400 tonnellate di importazioni nette.
  • Quali sono le principali destinazioni delle esportazioni cinesi di alumina? Russia, Corea del Sud e Taiwan.

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