INPS: a partire dal 2026 i lavoratori con malattie gravi potranno usufruire di permessi orari retribuiti

INPS: a partire dal 2026 i lavoratori con malattie gravi potranno usufruire di permessi orari retribuiti

La circolare n. 152/2025 dell’INPS stabilisce le modalità di utilizzo dei permessi orari previsti dall’articolo 2, comma 1, della legge n. 106/2025, che disciplina la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche destinati ai lavoratori con malattie oncologiche, invalidanti e croniche (vedi comunicazione Ance del 28 luglio).

In particolare, la norma prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2026, i lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati o pubblici potranno usufruire di tali permessi. La circolare fornisce indicazioni pratiche su come richiedere i permessi, i documenti necessari e le modalità di calcolo della retribuzione.

INPS: a partire dal 2026 i lavoratori con malattie gravi potranno usufruire di permessi orari retribuiti

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Fonti

Fonte: Ance – Comunicazione Ance del 28 luglio 2025

Approfondimento

La legge n. 106/2025 è stata introdotta per garantire la tutela dei lavoratori che affrontano patologie gravi, consentendo loro di mantenere il posto di lavoro durante esami e trattamenti medici. La circolare n. 152/2025 dell’INPS traduce questa normativa in procedure operative, facilitando l’accesso ai permessi orari retribuiti.

Dati principali

Principali elementi della circolare:

Elemento Descrizione
Data di entrata in vigore 1 gennaio 2026
Destinatari Lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati o pubblici
Tipo di permesso Permessi orari retribuiti per esami e cure mediche
Normativa di riferimento Legge n. 106/2025, art. 2, comma 1
Obiettivo principale Mantenere il posto di lavoro durante trattamenti medici

Possibili Conseguenze

La circolare può portare a:

  • Maggiore sicurezza occupazionale per i lavoratori affetti da patologie gravi.
  • Riduzione dello stress legato alla gestione di appuntamenti medici.
  • Potenziale aumento della produttività a lungo termine grazie a una migliore salute dei dipendenti.

Opinione

Secondo le autorità competenti, la misura mira a bilanciare la necessità di cure mediche con la salvaguardia del posto di lavoro, contribuendo a un ambiente di lavoro più inclusivo.

Analisi Critica (dei Fatti)

La circolare chiarisce le procedure operative, ma non specifica dettagli su eventuali eccezioni o su come gestire situazioni di lavoro a distanza. Inoltre, la normativa non affronta la questione della durata massima dei permessi, lasciando spazio a interpretazioni diverse da parte dei datori di lavoro.

Relazioni (con altri fatti)

La circolare si inserisce in un quadro più ampio di politiche di tutela dei lavoratori, collegandosi alla legge n. 106/2025 e alle precedenti disposizioni sul congedo per malattia. Essa si armonizza con le linee guida europee sulla protezione dei diritti dei lavoratori con patologie croniche.

Contesto (oggettivo)

Il contesto normativo è caratterizzato da un crescente riconoscimento dell’importanza della salute mentale e fisica sul posto di lavoro. La circolare rappresenta un passo concreto verso l’implementazione di politiche di welfare aziendale che tengano conto delle esigenze dei lavoratori con patologie gravi.

Domande Frequenti

1. Quando entrerà in vigore la circolare? La circolare n. 152/2025 entra in vigore il 1 gennaio 2026.

2. Chi può usufruire dei permessi? I permessi sono destinati ai lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati o pubblici che soffrono di malattie oncologiche, invalidanti o croniche.

3. Che tipo di permessi sono previsti? Sono previsti permessi orari retribuiti per esami e cure mediche.

4. Dove si possono trovare le istruzioni dettagliate? Le istruzioni dettagliate sono contenute nella circolare n. 152/2025, disponibile sul sito dell’INPS.

5. Qual è l’obiettivo principale di questa misura? L’obiettivo è garantire la conservazione del posto di lavoro durante la gestione di esami e trattamenti medici per i lavoratori con patologie gravi.

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