Responsabilità per infiltrazioni da lastrico: proprietario, condominio e norme civili

Responsabilità per infiltrazioni da lastrico: proprietario, condominio e norme civili

Fonti

Fonte: EdilTecnico.it

Responsabilità del proprietario del lastrico

Secondo l’articolo 2051 del Codice Civile, il custode di una cosa è responsabile per i danni che essa causa, indipendentemente dalla colpa o dal dolo. Nel contesto condominiale, il proprietario di una terrazza o di un lastrico solare è custode della copertura e, pertanto, è responsabile per le infiltrazioni che ne derivano.

Responsabilità per infiltrazioni da lastrico: proprietario, condominio e norme civili

Responsabilità del condominio

Il condominio, in qualità di amministratore delle parti comuni, è tenuto a eseguire i controlli necessari per la conservazione delle strutture incombenti, come previsto dall’articolo 1130, comma 1, n. 4, del Codice Civile, e dall’articolo 1135, comma 1, n. 4. Se le infiltrazioni sono causate da una mancata manutenzione delle parti comuni, la responsabilità ricade sul condominio.

Eccezioni: comportamento illecito del proprietario

Quando i danni derivano da comportamenti illeciti del proprietario, la responsabilità si limita all’articolo 2051 c.c. e non si estende al condominio.

Approfondimento

Le opere abusive sul lastrico, come l’installazione di strutture non autorizzate, possono compromettere l’impermeabilizzazione e causare infiltrazioni. L’occlusione del pluviale, se dovuta a una pulizia insufficiente da parte del proprietario, è anch’essa di responsabilità del singolo condomino.

Dati principali

Tipo di responsabilità Responsabile Base normativa
Infiltrazioni da lastrico Proprietario del lastrico Art. 2051 c.c.
Infiltrazioni da parti comuni Condominio (amministratore) Art. 1130, 1135 c.c.
Occlusione del pluviale Proprietario della terrazza Art. 2051 c.c.

Possibili conseguenze

Il proprietario può essere obbligato a riparare le opere abusive, a sostituire la copertura e a risarcire i danni subiti dal condominio. Il condominio, se non ha eseguito i controlli previsti, può essere chiamato a intervenire per la manutenzione delle parti comuni.

Opinione

Il testo non esprime giudizi di valore, ma presenta le disposizioni normative e i casi concreti di responsabilità.

Analisi critica (dei fatti)

Le decisioni giudiziarie citate (Trib. Tempio Pausania 19 giugno 2025, Trib. Napoli 27 ottobre 2025) confermano l’applicazione dell’articolo 2051 c.c. in caso di opere abusive e di mancata pulizia. Non vi sono elementi che suggeriscano una interpretazione diversa delle norme.

Relazioni (con altri fatti)

Le responsabilità descritte si collegano alle norme generali sul diritto di proprietà, sulla custodia e sulla gestione condominiale. Le decisioni di tribunale si inseriscono in un quadro più ampio di tutela dei diritti dei condomini e di responsabilità civile.

Contesto (oggettivo)

In Italia, le infiltrazioni da lastrico sono un problema frequente nei condomini. Le norme del Codice Civile stabiliscono chiaramente le responsabilità di proprietario e condominio, con l’obbligo di manutenzione e di controllo delle parti comuni.

Domande frequenti

1. Chi è responsabile per le infiltrazioni da un lastrico? Il proprietario del lastrico, in quanto custode, è responsabile secondo l’articolo 2051 c.c.; il condominio è responsabile per le parti comuni.

2. Cosa succede se le infiltrazioni sono causate da opere abusive? Il proprietario è obbligato a riparare le opere e a risarcire i danni, come stabilito dall’articolo 2051 c.c.

3. Quando il condominio è responsabile per le infiltrazioni? Quando le infiltrazioni derivano da una mancata manutenzione delle parti comuni, in base agli articoli 1130 e 1135 c.c.

4. Qual è la differenza tra custodia e responsabilità del condominio? La custodia riguarda la responsabilità individuale del proprietario per la sua proprietà; la responsabilità del condominio riguarda la gestione collettiva delle parti comuni.

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