L’alluminio negli USA: dalla fusione al riciclo, i dazi del 2025 e le loro conseguenze
Fonti
L’articolo originale è stato pubblicato su Alcircle.com.
Approfondimento
Negli ultimi cent’anni l’industria dell’alluminio negli Stati Uniti ha subito una trasformazione radicale: dal predominio della produzione primaria alla centralità del riciclo e della produzione di semiconduttori di valore. Il settore ha mantenuto un contributo economico significativo, ma la sua struttura è cambiata, con una riduzione delle centrali di fusione e un incremento degli investimenti in impianti di riciclo e di produzione di componenti avanzati.

Dati principali
Di seguito una sintesi dei principali indicatori di produzione, consumo e importazioni di alluminio negli Stati Uniti.
| Anno | Produzione primaria (ton) | Consumo (ton) | Importazioni primarie (ton) | Importazioni semiconduttori (ton) |
|---|---|---|---|---|
| 1914 | 52 210 | — | — | — |
| 1945 | 835 000 | — | — | — |
| 1980 | 4 650 000 | — | — | — |
| 1998‑2000 | 3 700 000 | — | — | — |
| 2024 | 670 000 | 5 000 000 | 3 600 000 | 1 220 000 |
| 2024 (riciclo) | — | — | — | — |
Possibili Conseguenze
Il 2025 è stato introdotto un dazio del 50 % sulle importazioni di alluminio primario e semiconduttori. Le conseguenze immediate includono:
- Riduzione delle importazioni primarie da 1,85 a 1,81 mila tonnellate nel primo semestre 2025.
- Riduzione delle importazioni di semiconduttori da 631 000 a 617 000 tonnellate.
- Aumento delle importazioni di alluminio riciclato da 328 000 a 430 000 tonnellate, in quanto esente da dazi.
Queste misure mirano a proteggere i produttori interni e a incentivare l’installazione di nuove centrali di fusione negli Stati Uniti, sebbene la realizzazione di una nuova fusione richieda almeno 5‑6 anni.
Opinione
Il testo non espone posizioni personali ma presenta i fatti relativi alla trasformazione dell’industria dell’alluminio negli Stati Uniti, evidenziando le ragioni economiche e strategiche delle politiche tariffarie.
Analisi Critica (dei Fatti)
La riduzione della produzione primaria è attribuita principalmente a costi energetici elevati e alla concorrenza di alluminio cinese a basso costo. L’analisi dei dati mostra che, nonostante la diminuzione della produzione, il consumo interno è rimasto stabile grazie al riciclo e all’importazione di alluminio. La scelta di esentare il riciclo dai dazi è coerente con la strategia di transizione verso un’economia circolare e obiettivi di emissioni zero.
Relazioni (con altri fatti)
Il declino della produzione primaria negli Stati Uniti è in linea con la tendenza globale di consolidamento delle centrali di fusione, mentre l’aumento degli investimenti in riciclo e in componenti avanzati riflette la crescita del settore automobilistico e aerospaziale, che richiedono alluminio ad alte prestazioni.
Contesto (oggettivo)
Negli ultimi decenni, l’industria dell’alluminio ha subito un cambiamento strutturale: la produzione primaria è diminuita, mentre il riciclo e la produzione di semiconduttori di valore sono aumentati. Il settore continua a contribuire in modo sostanziale all’economia statunitense, con un valore di 228,31 miliardi di dollari e oltre 139.000 occupati diretti.
Domande Frequenti
1. Qual è stato l’impatto del dazio del 50 % introdotto nel 2025?
Il dazio ha ridotto le importazioni di alluminio primario e semiconduttori, mentre le importazioni di alluminio riciclato sono aumentate grazie all’esenzione dai dazi.
2. Perché la produzione primaria di alluminio negli Stati Uniti è diminuita?
Principali motivi includono costi energetici elevati e la concorrenza di alluminio cinese a basso costo, oltre alla mancanza di investimenti in nuove centrali di fusione.
3. Come ha mantenuto l’industria statunitense la sua rilevanza economica?
Attraverso investimenti in riciclo, produzione di componenti avanzati e tecnologie a basso impatto ambientale, l’industria ha continuato a generare valore economico e occupazione.
4. Qual è la percentuale di produzione primaria di alluminio degli Stati Uniti rispetto al mondo nel 2024?
Nel 2024 la produzione primaria degli Stati Uniti rappresentava circa lo 0,9 % della produzione globale.
5. Qual è l’obiettivo principale del dazio sul riciclo?
L’obiettivo è promuovere l’uso di alluminio riciclato, in linea con gli obiettivi di emissioni zero e la transizione verso un’economia circolare.



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