Coefficiente di rivalutazione del TFR per ottobre 2025: indice ISTAT e calcolo dettagliato
Legge 29 maggio 1982, n. 297 – TFR – Indice ISTAT relativo al mese di ottobre 2025
L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai ed impiegati, pubblicato dall’ISTAT per il mese di ottobre 2025, è pari a 121,4 (base 2015 = 100).

Il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto (TFR) è quindi indicato come 1,01998752.
Il coefficiente è stato calcolato con i seguenti passaggi:
- 10/12 × 1,5 (tasso fisso) = 1,25
- 75% di 0,99833611 (indice ottobre 2025 su indice dicembre 2024 × 100 – 100) = 0,748752
- TOTALE = 1,998752
Il testo fa riferimento al 5° comma dell’articolo, ma non specifica ulteriori dettagli.
Fonti
Fonte: Ance.it – Legge 29 maggio 1982, n. 297 – TFR – Indice ISTAT relativo al mese di ottobre 2025
Approfondimento
Il coefficiente di rivalutazione del TFR è un parametro fondamentale per la determinazione dell’importo che un lavoratore riceve al termine del rapporto di lavoro. Viene calcolato sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, che riflette l’inflazione per le famiglie di operai e impiegati.
Dati principali
Indice ISTAT (ottobre 2025): 121,4 (base 2015 = 100)
Coefficiente di rivalutazione TFR: 1,01998752
Calcolo intermedio:
| Passaggio | Valore |
|---|---|
| 10/12 × 1,5 | 1,25 |
| 75% di 0,99833611 | 0,748752 |
| TOTALE | 1,998752 |
Possibili Conseguenze
Un coefficiente di rivalutazione più alto comporta un incremento dell’importo del TFR, influenzando la capacità di risparmio e la pianificazione finanziaria dei lavoratori. Per le imprese, l’adeguamento del TFR può incidere sui costi complessivi del personale.
Opinione
Il testo si limita a presentare dati e calcoli senza esprimere giudizi o posizioni personali.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il coefficiente di rivalutazione indicato (1,01998752) sembra non corrispondere al totale calcolato (1,998752). Questo potrebbe indicare un errore di trascrizione o di calcolo nel documento originale. Una verifica incrociata con le fonti ufficiali dell’ISTAT e del Ministero del Lavoro sarebbe necessaria per confermare la correttezza dei valori.
Relazioni (con altri fatti)
Il coefficiente di rivalutazione del TFR è stabilito dalla Legge 29 maggio 1982, n. 297, che disciplina i diritti dei lavoratori in Italia. L’indice ISTAT è l’indicatore ufficiale di inflazione per le famiglie di operai e impiegati, utilizzato in diversi ambiti economici e fiscali.
Contesto (oggettivo)
Il TFR è un diritto previsto dalla normativa italiana che garantisce ai lavoratori un contributo economico al termine del rapporto di lavoro. La rivalutazione annuale è calcolata in base all’inflazione, con l’obiettivo di preservare il potere d’acquisto del contributo.
Domande Frequenti
1. Che cosa indica l’indice ISTAT di 121,4 per ottobre 2025?
Rappresenta l’inflazione per le famiglie di operai e impiegati rispetto alla base 2015, che è fissata a 100.
2. Come viene determinato il coefficiente di rivalutazione del TFR?
Il coefficiente è calcolato utilizzando l’indice ISTAT e altri parametri, come il tasso fisso e percentuali di aggiustamento, secondo le modalità previste dalla legge.
3. Perché è importante il coefficiente di rivalutazione?
Influisce sull’importo finale del TFR che un lavoratore riceve al termine del rapporto di lavoro, influenzando la sua capacità di risparmio e la pianificazione finanziaria.
4. Cosa significa il riferimento al 5° comma dell’articolo?
Il testo indica che il calcolo del coefficiente è conforme al 5° comma di un articolo specifico della normativa, ma non fornisce dettagli aggiuntivi.
5. Cosa fare se si sospetta un errore nei calcoli?
È consigliabile consultare le fonti ufficiali dell’ISTAT e del Ministero del Lavoro o contattare un professionista del settore per verificare la correttezza dei dati.



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