India e Brasile puntano su energia rinnovabile e minerali critici: accordo per 20 miliardi di dollari entro il 2030

India e Brasile puntano su energia rinnovabile e minerali critici: accordo per 20 miliardi di dollari entro il 2030

Fonti

Fonte: Alcircle

Approfondimento

Durante la visita del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva in India, i due capi di stato hanno discusso di un nuovo accordo sullo scambio di minerali critici, oltre a confermare un obiettivo di commercio bilaterale di 20 miliardi di dollari entro il 2030. L’incontro si inserisce in un contesto di cooperazione energetica già consolidata, avvenuta nel luglio 2025 quando il primo ministro indiano Narendra Modi ha firmato un partenariato per le energie rinnovabili con il Brasile.

India e Brasile puntano su energia rinnovabile e minerali critici: accordo per 20 miliardi di dollari entro il 2030

Dati principali

• Obiettivo di commercio bilaterale: 20 miliardi di dollari entro il 2030.
• Volume commerciale 2025: oltre 15 miliardi di dollari, con l’India che rappresenta il decimo mercato più grande per le esportazioni brasiliane.
• Risorse brasiliane: il Brasile detiene la seconda più grande riserva mondiale di elementi delle terre rare e di altri minerali essenziali.

Possibili Conseguenze

La stipula di un memorandum di intesa sui minerali critici potrebbe ridurre la dipendenza dell’India da fornitori cinesi, contribuendo a diversificare le catene di approvvigionamento. Un incremento del commercio bilaterale potrebbe favorire lo sviluppo di infrastrutture energetiche e industriali in entrambi i paesi, con potenziali benefici per l’occupazione e la crescita economica.

Opinione

Secondo Rishabh Jain, analista di politiche al Council on Energy, Environment and Water, la collaborazione con il Brasile si inserisce in una strategia più ampia dell’India di rafforzare le partnership con gli Stati Uniti, la Francia e l’Unione Europea per la sicurezza delle forniture di minerali critici.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le dichiarazioni dei leader indicano l’intenzione di firmare un memorandum di intesa, ma non è ancora stato pubblicato il testo definitivo. Il valore commerciale già superato di 15 miliardi di dollari dimostra una base solida per l’espansione, ma la realizzazione di un obiettivo di 20 miliardi di dollari dipenderà da variabili come la domanda globale di minerali e le condizioni di mercato.

Relazioni (con altri fatti)

Il nuovo accordo si collega a precedenti iniziative, come la firma di un PPA da parte di ACME con SECI per un progetto 190 MW di energia eolica‑solare, e a discussioni su temi di tendenza pubblicate su Alcircle eMagazine.

Contesto (oggettivo)

L’India è uno dei maggiori consumatori di energia al mondo e sta investendo pesantemente in fonti rinnovabili. Il Brasile, con le sue vaste risorse minerarie, è un partner strategico per l’India, che cerca di ridurre la dipendenza da fornitori cinesi. La cooperazione energetica e mineraria tra i due paesi è quindi parte di una strategia più ampia di sicurezza delle forniture e di sviluppo sostenibile.

Domande Frequenti

1. Qual è l’obiettivo di commercio bilaterale tra India e Brasile?
L’obiettivo è raggiungere 20 miliardi di dollari entro il 2030.

2. Quali minerali sono oggetto della nuova intesa?
L’accordo riguarda i minerali critici, in particolare gli elementi delle terre rare e altri minerali essenziali.

3. Come si inserisce questo accordo nella strategia dell’India?
L’accordo è parte di una strategia più ampia per diversificare le fonti di approvvigionamento e ridurre la dipendenza dalla Cina.

4. Qual è lo stato attuale del commercio tra i due paesi?
Nel 2025 il commercio ha superato i 15 miliardi di dollari, con l’India che è il decimo mercato più grande per le esportazioni brasiliane.

5. Cosa è stato discusso durante l’incontro tra Lula e Modi?
Oltre alla cooperazione sui minerali critici, i due leader hanno parlato di espandere la collaborazione in ambito energetico e di fissare un obiettivo di commercio di 20 miliardi di dollari entro il 2030.

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