Mozal sospende le operazioni: blocco sul contratto di energia mette in pausa l’alluminio in Mozambico
Fonti
Fonte: Alcircle.com

Approfondimento
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha espresso preoccupazione per la sospensione delle operazioni del fonditore di alluminio Mozal, situato nella provincia di Maputo, in Mozambico. Il sito è di proprietà di South32, società australiana. La sospensione è dovuta all’impossibilità di stipulare un nuovo accordo di fornitura di energia elettrica a tariffe competitive.
Dati principali
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Quota di Mozal nel PIL | 4 % |
| Numero di dipendenti diretti di South32 | ≈ 2 000 |
| Numero di dipendenti indiretti (outsourcing) | ≈ 2 000 |
| Impairment registrato nel 2025 | USD 372 mila |
| Costo di manutenzione previsto (inclusi licenziamenti) | ≈ USD 60 mila |
| Costi annuali di manutenzione | ≈ USD 5 mila |
| Data prevista di inizio regime di “care and maintenance” | 15 marzo 2026 |
Possibili Conseguenze
La sospensione di Mozal comporterebbe una riduzione immediata del 4 % del PIL e una perdita di circa 4 000 posti di lavoro diretti e indiretti nel settore manifatturiero. L’interruzione delle forniture di alluminio potrebbe influire sulla catena di approvvigionamento europea. Inoltre, la perdita di ricavi potrebbe aggravare le vulnerabilità fiscali del paese, soprattutto in un contesto di pressioni di spesa e di perdite delle imprese statali.
Opinione
Il testo riportato non contiene posizioni personali, ma presenta soltanto le dichiarazioni di funzionari e dirigenti. Le parole di Estêvão Pale e di Inocêncio Impissa indicano un impegno da parte del governo a trovare una soluzione, senza però garantire un risultato positivo.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il FMI ha evidenziato che la sospensione di Mozal è un esempio di rischio “fortemente negativo” per l’economia mozambicana. Le cause principali sono la mancanza di un accordo di fornitura di energia a tariffe competitive e l’impatto di una siccità che ha ridotto la produzione idroelettrica. Le trattative con Eskom, l’azienda sudafricana di energia, non hanno prodotto risultati soddisfacenti. La decisione di South32 di passare a un regime di manutenzione è stata motivata dalla necessità di evitare costi maggiori di gestione e di garantire la sicurezza dei dipendenti.
Relazioni (con altri fatti)
La situazione di Mozal è collegata a rischi più ampi indicati dal FMI: pandemie, disastri naturali, conflitti regionali, riduzioni di aiuti esterni e volatilità dei prezzi delle materie prime. Internamente, l’aumento dell’insicurezza a Cabo Delgado potrebbe ritardare i progetti di gas naturale liquefatto (GNL) e aggravare la carenza di valuta estera. Il progetto Eni Coral Norte, che prevede la produzione di GNL, è stato citato come un potenziale fattore positivo.
Contesto (oggettivo)
Il Mozambico è un paese in via di sviluppo con un’economia fortemente dipendente dalle esportazioni di materie prime. Il settore energetico è caratterizzato da una capacità limitata e da una forte dipendenza da fonti idroelettriche, le cui prestazioni sono sensibili alle condizioni climatiche. Il governo ha espresso la volontà di mantenere operativa la struttura di Mozal, ma le trattative per un nuovo accordo di fornitura di energia non sono ancora concluse.
Domande Frequenti
- Qual è la quota di Mozal nel PIL del Mozambico?
- Il fonditore rappresenta circa il 4 % del prodotto interno lordo.
- Quanti dipendenti ha South32 in Mozambico?
- South32 impiega oltre 2 000 lavoratori diretti e altri 2 000 tramite outsourcing.
- Quando è previsto l’inizio del regime di “care and maintenance”?
- Il regime è previsto per il 15 marzo 2026.
- Quali sono le principali cause della sospensione?
- La mancanza di un accordo di fornitura di energia a tariffe competitive e la riduzione della produzione idroelettrica dovuta alla siccità.
- Quali sono le conseguenze per l’economia locale?
- La sospensione comporta una riduzione del 4 % del PIL e la perdita di circa 4 000 posti di lavoro diretti e indiretti.



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