DL 19/2026: semplificazioni del PNRR per l’edilizia privata e alloggi universitari
DL PNRR: semplificazioni per l’edilizia privata
Il decreto‑legge 19 febbraio 2026, n. 19, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026, introduce nuove disposizioni in materia di conferenza di servizi, silenzio‑assenso e realizzazione di alloggi universitari. Le norme entrano in vigore dal 20 febbraio 2026.

Conferenza di servizi
L’articolo 5 del decreto modifica la disciplina della conferenza di servizi accelerata, introdotta originariamente dall’art. 13 del decreto‑legge 76/2020 e prorogata fino al 31 dicembre 2026. Le principali novità sono:
- Riduzione dei termini per i pareri delle pubbliche amministrazioni: 30 giorni, estesi a 60 giorni per le amministrazioni che tutelano l’ambiente, il paesaggio, i beni culturali o la salute pubblica, salvo termini più lunghi previsti dal diritto dell’Unione europea.
- Applicazione dello stesso taglio dei tempi anche alla conferenza di servizi simultanea (art. 14‑ter della legge 241/1990).
- Se non vi è assenso non condizionato o dissenso superabile, l’amministrazione procedente deve convocare, entro 10 giorni dalla scadenza, una riunione telematica con tutte le amministrazioni coinvolte per esaminare gli interessi e adottare la determinazione conclusiva. L’assenso è considerato acquisito per le amministrazioni non presenti o che non abbiano espresso posizione.
- Introduzione del dissenso “costruttivo”, accompagnato da prescrizioni e misure mitigatrici che permettano l’assenso con la quantificazione dei costi.
Silenzio‑assenso
Il decreto disciplina le condizioni di operatività del silenzio‑assenso, modificando l’art. 20, commi 1 e 2‑bis della legge 241/1990. Le modifiche includono:
- Definizione esplicita dei casi in cui il silenzio‑assenso non si forma, ad esempio quando la domanda non è ricevuta o manca di elementi indispensabili.
- Meccanismo automatico e telematico di attestazione del decorso del termine e della formazione del silenzio‑assenso.
- Obbligo per le amministrazioni di inviare d’ufficio l’attestazione del silenzio‑assenso all’indirizzo PEC o ordinario indicato nell’istanza, anche per procedimenti non ancora telematizzati.
Alloggi e residenze per studenti universitari
L’articolo 20, comma 2, modifica l’art. 1‑quater della legge 338/2000, che disciplina i finanziamenti del PNRR per la realizzazione di alloggi universitari. Le novità principali sono:
- Per gli interventi edilizi destinati a nuovi alloggi universitari, non è più necessaria la previa approvazione di un piano attuativo o di un piano di secondo livello, se previsto dagli strumenti urbanistici.
- Gli interventi possono essere realizzati con permesso di costruire convenzionato ai sensi dell’art. 28‑bis del DPR 380/2001 (Testo Unico Edilizia), qualora siano necessarie opere di urbanizzazione a potenziamento delle infrastrutture esistenti.
Fonti
Fonte: ANCE – Caschi Gialli 17
Approfondimento
Il decreto mira a snellire i procedimenti amministrativi per l’edilizia privata, riducendo i tempi di attesa e semplificando le procedure di approvazione. L’obiettivo è favorire la realizzazione di infrastrutture, in particolare alloggi universitari, in linea con gli obiettivi di resilienza e crescita del PNRR.
Dati principali
| Procedura | Termine originale | Termine nuovo |
|---|---|---|
| Pareri amministrativi (conferenza di servizi) | 30 giorni | 30 giorni (60 giorni per specifiche PA) |
| Conferenza di servizi simultanea | 30 giorni | 30 giorni (60 giorni per specifiche PA) |
| Riunione telematica per assenso | Non prevista | 10 giorni dalla scadenza |
Possibili conseguenze
Le semplificazioni potrebbero accelerare la realizzazione di progetti edilizi, ridurre i costi amministrativi e aumentare la trasparenza delle procedure. Tuttavia, la riduzione dei termini potrebbe comportare una minore possibilità di intervento delle amministrazioni in caso di criticità non identificate in tempo.
Opinione
Il testo del decreto è stato redatto in modo tecnico e non contiene posizioni politiche. Le disposizioni si concentrano su procedure amministrative e non su questioni ideologiche.
Analisi critica (dei fatti)
Le modifiche apportate sono coerenti con gli obiettivi del PNRR di snellire i processi burocratici. La riduzione dei termini è accompagnata da meccanismi di controllo, come la riunione telematica e il dissenso costruttivo, che mirano a mantenere un equilibrio tra rapidità e controllo di qualità.
Relazioni (con altri fatti)
Il decreto si inserisce nel contesto più ampio delle riforme amministrative italiane, in particolare la legge 241/1990 e il Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001). Le modifiche si collegano anche alle linee guida europee per la gestione dei progetti pubblici.
Contesto (oggettivo)
Il PNRR, approvato nel 2021, prevede investimenti per la riqualificazione urbana, la sostenibilità e la digitalizzazione. Le disposizioni del decreto 19/2026 sono parte di un pacchetto di misure volte a rendere più efficiente l’attuazione di questi investimenti, in particolare nel settore edilizio.
Domande Frequenti
- Qual è la nuova durata dei termini per i pareri delle pubbliche amministrazioni? 30 giorni, estesi a 60 giorni per le amministrazioni che tutelano l’ambiente, il paesaggio, i beni culturali o la salute pubblica.
- Cosa succede se non c’è assenso non condizionato? L’amministrazione procedente deve convocare una riunione telematica entro 10 giorni dalla scadenza per esaminare gli interessi e adottare la determinazione conclusiva.
- Quali sono le condizioni per l’uso del silenzio‑assenso? Il silenzio‑assenso si forma solo se la domanda è ricevuta e contiene tutti gli elementi necessari; altrimenti non si forma.
- Come si realizzano gli alloggi universitari senza piano attuativo? È possibile realizzarli con permesso di costruire convenzionato ai sensi dell’art. 28‑bis del DPR 380/2001, se sono necessarie opere di urbanizzazione a potenziamento.
- Dove posso trovare il testo completo del decreto? Il PDF è disponibile al link DL_19-02-2026_n_19.
Allegati
DL 19 febbraio 2026, n. 19 (PDF)
Testo della legge 241/1990 con le modifiche (PDF)
Per informazioni
Direzione Edilizia e Territorio
Tel. 06 84567.277
E‑mail: ediliziaeterritorio@ance.it



Commento all'articolo