ANCHE richiede tavolo consultivo permanente per il Piano nazionale di ripristino della natura
Durante l’esame del decreto legislativo che adegua la normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura, ANCE ha presentato le proprie osservazioni alle Commissioni Ambiente della Camera dei Deputati e del Senato. Il documento in esame, atti n. 369, modifica il regolamento (UE) 2022/869.
Il principale punto sollevato dall’associazione è la mancanza di un momento di concertazione con gli stakeholder pubblici e privati nella procedura di adozione del Piano nazionale di ripristino. ANCE ritiene che tale fase sia essenziale per garantire la sostenibilità e l’efficacia dello strumento.

Per colmare questa lacuna, l’associazione propone l’istituzione di un Tavolo di lavoro consultivo permanente, che permetta agli stakeholder di contribuire alla predisposizione, al riesame e al monitoraggio del Piano nazionale di ripristino, inclusa la raccolta di dati e informazioni.
Le proposte di ANCE sono state in gran parte accettate e saranno oggetto di valutazione durante l’iter legislativo.
Fonti
Fonte: ANCE – https://ance.it/montecitorio-6/
Approfondimento
Il regolamento (UE) 2024/1991 introduce nuove disposizioni per il ripristino della natura, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il decreto legislativo italiano, in fase di approvazione, mira a tradurre queste direttive in norme nazionali, modificando il precedente regolamento (UE) 2022/869.
Dati principali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Documento di riferimento | Atto n. 369 – Decreto legislativo |
| Regolamento UE citato | 2024/1991 sul ripristino della natura |
| Regolamento UE modificato | 2022/869 |
| Osservazione principale di ANCE | Mancanza di consultazione con stakeholder |
| Proposta di ANCE | Tavolo di lavoro consultivo permanente |
| Stato delle proposte | In gran parte accettate, in valutazione |
Possibili Conseguenze
La mancanza di un meccanismo di consultazione potrebbe ridurre la partecipazione degli stakeholder, limitando la qualità e l’implementazione delle misure di ripristino. L’istituzione di un tavolo consultivo potrebbe migliorare la trasparenza, la responsabilità e l’efficacia delle politiche ambientali.
Opinione
ANCHE ha espresso l’opinione che la partecipazione degli stakeholder sia fondamentale per la costruzione di un Piano nazionale di ripristino sostenibile e operativo.
Analisi Critica (dei Fatti)
La proposta di ANCE si basa su principi di governance partecipativa riconosciuti a livello europeo. La sua accoglienza da parte delle commissioni parlamentari indica un riconoscimento della validità di tale approccio. Tuttavia, la realizzazione pratica di un tavolo consultivo richiederà chiarimenti su ruoli, tempi e modalità operative.
Relazioni (con altri fatti)
Il tema della consultazione degli stakeholder è già presente in altre iniziative europee, come il Piano di azione per la biodiversità dell’UE e la strategia Natura 2000. L’adozione di un tavolo consultivo in Italia si inserisce in questa tradizione di governance condivisa.
Contesto (oggettivo)
Il decreto legislativo è parte di un più ampio sforzo europeo per raggiungere obiettivi climatici e di biodiversità entro il 2030 e 2050. La sua attuazione nazionale è cruciale per rispettare gli impegni internazionali e per garantire la protezione degli ecosistemi italiani.
Domande Frequenti
1. Qual è l’obiettivo principale del decreto legislativo? Raggiungere l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura, modificando il regolamento (UE) 2022/869.
2. Qual è la principale osservazione di ANCE? La mancanza di un momento di concertazione con gli stakeholder pubblici e privati nella procedura di adozione del Piano nazionale di ripristino.
3. Che proposta ha avanzato ANCE? L’istituzione di un Tavolo di lavoro consultivo permanente per la predisposizione, il riesame e il monitoraggio del Piano nazionale di ripristino.
4. Come è stata accolta la proposta di ANCE? In gran parte accettata e in fase di valutazione durante l’iter legislativo.
5. Dove è possibile trovare maggiori informazioni? Sul sito di ANCE: https://ance.it/montecitorio-6/.
Per informazioni rivolgersi a:
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it



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