RCA 2023: ANCE propone semplificazioni per evitare polizze duplicate

RCA 2023: ANCE propone semplificazioni per evitare polizze duplicate

Contesto

Il decreto legislativo (Dlgs) 184/2023 introduce disposizioni integrative e correttive al Dlgs 184/2023, recependo la direttiva (UE) 2021/2118, che modifica la direttiva 2009/103/CE relativa all’assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione di autoveicoli. L’obiettivo è garantire che l’obbligo di assicurare la responsabilità civile (RCA) sia applicato in modo coerente e non duplicato.

Approfondimento

Le Commissioni Finanze della Camera e Industria del Senato hanno esaminato lo schema di Dlgs e hanno espresso al Governo due pareri favorevoli, accompagnati da osservazioni. L’associazione ANCE ha presentato in Parlamento una nota di osservazioni per chiarire l’ambito di applicazione dell’obbligo RCA.

RCA 2023: ANCE propone semplificazioni per evitare polizze duplicate

Dati principali

Gli elementi chiave del testo e delle osservazioni ANCE sono:

  • La RCA è obbligatoria solo per i veicoli la cui funzione principale e abituale è il trasporto di persone o cose.
  • Per veicoli che svolgono un ruolo accessorio (es. escavatori), la copertura del rischio rimane nella RC generale, evitando polizze duplicate.
  • Il cantiere edile non è considerato un’area privata aperta al pubblico, ma un’area interdetta a terzi.
  • Molti veicoli utilizzati nei cantieri non circolano su strada e non sono immatricolati, rendendo complessa la loro identificazione ai fini RCA.
Tipo di veicolo Funzione principale Obbligo RCA
Autoveicolo di trasporto Trasporto persone/cose Obbligatorio
Escavatore Funzione accessoria di spostamento RCA generale, non duplicata
Veicoli non immatricolati Varie funzioni Identificazione complessa

Possibili Conseguenze

Se le osservazioni non fossero integrate nel testo finale, si potrebbero verificare:

  • Duplicazione di polizze RCA per veicoli con funzione accessoria.
  • Incertezza normativa per i proprietari di veicoli non immatricolati.
  • Possibili controversie legali in caso di incidenti sul cantiere.

Opinione

L’associazione ANCE sostiene che l’obbligo RCA debba essere limitato ai veicoli con funzione principale di trasporto, al fine di evitare oneri eccessivi e duplicazioni di polizze. La posizione è condivisa da altri attori del settore che ritengono necessaria una distinzione chiara tra veicoli di trasporto e veicoli di supporto.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le osservazioni presentate dall’ANCE si basano su una lettura normativa che distingue tra funzioni principali e accessorie dei veicoli. La proposta è coerente con la logica di evitare polizze duplicate e di semplificare la gestione delle responsabilità civili. Tuttavia, la complessità tecnica nell’identificazione di veicoli non immatricolati potrebbe richiedere ulteriori chiarimenti procedurali.

Relazioni (con altri fatti)

Il tema è collegato a:

  • La direttiva (UE) 2021/2118, che ha introdotto modifiche alla normativa europea sulla RCA.
  • Il DDL 2670/C “Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo”, in cui l’ANCE ha reiterato la stessa istanza.
  • Le normative nazionali sulla responsabilità civile dei veicoli, che regolano l’obbligo di assicurazione.

Fonti

Fonte: ANCE – https://ance.it/montecitorio-front-1/

Domande Frequenti

  • Qual è l’obbligo principale dell’ANCE riguardo alla RCA? L’ANCE chiede che l’obbligo di RCA si applichi solo ai veicoli la cui funzione principale è il trasporto di persone o cose.
  • Come viene gestita la copertura per veicoli con funzione accessoria? Per veicoli come gli escavatori, la copertura del rischio rimane nella RC generale, evitando polizze duplicate.
  • Perché i veicoli non immatricolati presentano difficoltà di identificazione? Poiché non circolano su strada e non sono registrati, la loro identificazione ai fini RCA è tecnicamente complessa.
  • Qual è la relazione tra lo schema di Dlgs e il DDL 2670/C? L’ANCE ha presentato osservazioni simili sia nello schema di Dlgs sia nel DDL 2670/C, cercando coerenza normativa.
Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it

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