Concorso 2026: 400 posti per diplomati nei Vigili del Fuoco

Concorso 2026: 400 posti per diplomati nei Vigili del Fuoco

Concorso Vigili del Fuoco 2026: 400 posti per diplomati

Secondo una nota del Ministero dell’Interno del 27 gennaio 2026, è stato confermato che entro breve verrà bandito un nuovo concorso pubblico per 400 Vigili del Fuoco. Queste assunzioni dovranno essere integrate tra le 1.404 unità previste per l’anno 2026, in risposta al turnover del 2024. Il nuovo bando potrà inoltre attingere alla graduatoria del concorso da 350 posti del 2024, che contava 2.739 candidati in posizione utile, di cui 850 già assunti nel 2025.

Fonti

Fonte: EdilTecnico.it

Concorso 2026: 400 posti per diplomati nei Vigili del Fuoco

Approfondimento

Il nuovo concorso si inserisce nel quadro del Piano di Istituzione e Amministrazione del Personale (PIAO) 2026–2028, che evidenzia una carenza complessiva di 3.829 unità al 31 dicembre 2025 (organico reale 36.878 vs dotazione teorica 40.707). Si prevede inoltre 4.025 cessazioni nel triennio 2026–2028, basate sui limiti di età pensionabile.

Dati principali

Tabella riepilogativa:

Elemento Valore
Posti nuovi concorso 2026 400
Assunzioni previste 2026 1.404
Deficit organico 2025 3.829
Cessazioni triennio 2026–2028 4.025
Candidati in graduatoria 2024 2.739
Assunti 2025 dalla graduatoria 2024 850

Possibili Conseguenze

Il nuovo concorso contribuirà a ridurre il deficit di personale e a garantire la continuità operativa delle forze di emergenza. L’assenza di nuove assunzioni potrebbe prolungare il turnover e compromettere la capacità di risposta alle emergenze.

Opinione

Il bando rappresenta un passo positivo per la stabilità del settore, ma la sua efficacia dipenderà dalla rapidità di autorizzazione e dalla capacità di attrarre candidati qualificati.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il piano di assunzioni è coerente con le previsioni di cessazione, ma la dipendenza dalla graduatoria 2024 potrebbe limitare la diversità dei candidati. La procedura di selezione, basata su test di conoscenza e prove motorie, è standard per concorsi pubblici di questo tipo.

Relazioni (con altri fatti)

Il nuovo concorso si collega al precedente bando del 2024, che ha stabilito requisiti simili (diploma di secondo grado, età non superiore a 26 anni, con possibilità di elevazione fino a 37 per volontari). La continuità delle procedure facilita la comparazione delle performance dei candidati.

Contesto (oggettivo)

Il settore dei Vigili del Fuoco opera in un contesto di crescente complessità delle emergenze, con necessità di personale altamente qualificato e fisicamente in forma. Il piano di assunzioni mira a mantenere l’efficienza operativa in linea con le normative nazionali e europee.

Manuale di preparazione

Per la preselettiva è consigliato lo studio del Manuale Completo per tutte le prove, che include test di storia, chimica, logica, informatica e lingua inglese, oltre a simulazioni online e video delle prove motorio‑attitudinali.

Domande Frequenti

  • Quali sono i requisiti di base per partecipare al concorso? È necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado e avere un’età non superiore a 26 anni, con possibilità di elevazione fino a 37 per i volontari VVF.
  • Come si presenta la domanda? La domanda si presenta telematicamente tramite il portale dei concorsi dei VVF, con accesso tramite SPID o CIE, entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.
  • Quali prove saranno previste? La selezione prevede una prova preselettiva a risposta multipla su storia, chimica, logica, informatica e lingua inglese, seguita da prove motorio‑attitudinali e valutazione dei titoli.
  • Dove posso trovare materiale di studio? Oltre al manuale consigliato, è possibile accedere a simulazioni online e video esemplificativi delle prove motorio‑attitudinali.
  • Quando verrà pubblicato il bando? Il bando è previsto per il 2026, ma la data esatta dipende dall’autorizzazione del DPCM.

Commento all'articolo