Tariffa del 15 % approvata: l’aluminium e l’automotive in attesa di chiarimenti

Tariffa del 15 % approvata: l’aluminium e l’automotive in attesa di chiarimenti

Tariffa del 15 % prevale dopo la sentenza della Corte Suprema, ma l’incertezza persiste per l’aluminium e l’industria automobilistica

Fonti

Fonte: Alcircle

Tariffa del 15 % approvata: l’aluminium e l’automotive in attesa di chiarimenti

Approfondimento

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha introdotto il 21 febbraio un nuovo dazio globale del 15 % basato sulla Sezione 122 del Trade Act del 1974. La misura è stata adottata in risposta alla sentenza della Corte Suprema, che ha dichiarato illegittimi molti dei dazi precedentemente imposti. I veicoli e le loro componenti, già soggetti a dazi specifici per i veicoli a motore, sono esclusi dalla nuova tariffa.

Dati principali

Di seguito una sintesi delle principali tariffe e degli importi percepiti:

Tipo di merce Dazio applicato Importo percepito (USD)
Automobili e componenti 10 % (precedente) 8,6 miliardi
Prodotti manifatturieri importati 29 miliardi
Parti di ricambio 11 miliardi
Aluminium, rame e acciaio 13 miliardi
Totale percepito (dal 1° gennaio 2025) 314 miliardi

Possibili Conseguenze

La sentenza della Corte Suprema potrebbe influenzare le relazioni commerciali con i principali esportatori di veicoli, come l’Unione Europea, il Giappone e la Corea del Sud. Le promesse di riduzione dei dazi reciproci in cambio di investimenti e concessioni potrebbero essere messe in discussione. Inoltre, la possibile revisione del USMCA (Accordo Stati Uniti‑Messico‑Canada) potrebbe alterare la competitività delle catene di fornitura nordamericane.

Opinione

Il Motor and Equipment Manufacturers Association (MEMA) ha accolto la decisione della Corte, sottolineando che le modifiche di politica di questa portata hanno implicazioni complesse per produzione, investimento e competitività.

Analisi Critica (dei Fatti)

La Corte ha dichiarato che Trump non detiene l’autorità di imporre dazi sotto l’International Emergency Economic Powers Act del 1977. Tuttavia, non è stata emessa alcuna indicazione riguardo a rimborsi o compensazioni per le imprese colpite. La misura del 15 % non si applica a ferro, aluminium e rame, né ai beni provenienti da Canada e Messico che rispettano le regole del commercio nordamericano.

Relazioni (con altri fatti)

La sezione 301 del Trade Act, già utilizzata per imporre dazi su Cina, è ora oggetto di indagini da parte della Casa Bianca, che potrebbe portare a ulteriori tariffe. La situazione si inserisce in un contesto più ampio di tensioni commerciali e di politiche protezionistiche negli Stati Uniti.

Contesto (oggettivo)

Il 15 % di dazio è previsto per 150 giorni sotto l’amministrazione Trump. La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi i dazi emessi sotto l’International Emergency Economic Powers Act, ma ha lasciato aperta la questione delle eventuali restituzioni. L’industria automobilistica è in attesa di una revisione del USMCA, mentre la Casa Bianca valuta ulteriori azioni sotto la Sezione 301.

Domande Frequenti

  • Qual è la percentuale del nuovo dazio globale? Il nuovo dazio è del 15 %.
  • Quali prodotti sono esenti dal nuovo dazio? Ferro, aluminium, rame e beni provenienti da Canada e Messico che rispettano le regole del commercio nordamericano.
  • Per quanto tempo durerà il nuovo dazio? Il dazio sarà in vigore per 150 giorni.
  • La Corte Suprema ha stabilito se le imprese devono ricevere rimborsi? No, la sentenza non ha previsto rimborsi o compensazioni.
  • Quali sono le potenziali ripercussioni per l’industria automobilistica? Le imprese potrebbero subire cambiamenti nelle catene di fornitura, negli investimenti e nella competitività a causa delle modifiche ai dazi e delle incertezze sul futuro del USMCA.

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