Century Aluminum accelera la riapertura dello smelter Grundartangi in Islanda, sei mesi prima del previsto
Century Aluminum: riapertura anticipata dello smelter islandese
Century Aluminum, produttore statunitense di alluminio, prevede di ripristinare la capacità interrotta dello smelter di Grundartangi, in Islanda, molto prima della tempistica originaria. L’operatività dovrebbe riprendere entro la fine di aprile 2026, circa sei mesi prima di quanto inizialmente previsto.

Fonti
Articolo originale pubblicato su Alcircle: Century Aluminum’s Iceland smelter set to reopen 6 months ahead of schedule.
Approfondimento
Lo smelter islandese ha una capacità annua di 320.000 tonnellate. Nel novembre 2025, a seguito di un guasto a un impianto elettrico, la produzione è stata ridotta di due terzi, con conseguente aumento dei prezzi dell’alluminio europeo a 356 USD per tonnellata, livello più alto in un anno. L’azienda aveva indicato che la sostituzione dei trasformatori avrebbe richiesto 11‑12 mesi.
Durante la conferenza telefonica sul risultato del quarto trimestre, il CEO Jesse Gary ha comunicato che la riparazione di alcuni trasformatori consentirà di riavviare la Linea 2 entro la fine di aprile, sei mesi prima del previsto. La produzione completa dovrebbe essere raggiunta entro la fine di luglio, con l’installazione dei nuovi trasformatori prevista per il quarto trimestre, in linea con la forte domanda globale legata all’espansione dei data center.
Dati principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Capacità smelter Grundartangi | 320.000 tonnellate/anno |
| Riduzione produzione (ottobre 2025) | ≈ 66 % (due terzi) |
| Prezzo alluminio europeo (picco) | 356 USD/tonnellata |
| Tempistica riapertura Linea 2 | Fine aprile 2026 (6 mesi prima) |
| Produzione completa prevista | Fine luglio 2026 |
| Capacità riattivata a Mt Holly (S. Carolina) | 50.000 tonnellate (aprile 2026) |
| Previsione scorte 2026 | ≈ 630.000 tonnellate (declino 2,6 %) |
Possibili Conseguenze
Il rapido riavvio dello smelter riduce l’impatto sulla catena di fornitura europea, contribuendo a stabilizzare i prezzi dell’alluminio. L’aumento della capacità di produzione a Mt Holly può compensare parzialmente la riduzione temporanea in Islanda. La vendita del sito di Hawesville a TeraWulf indica un orientamento verso l’uso di infrastrutture industriali per supportare i data center.
Opinione
Il testo originale non espone opinioni personali, ma si limita a riportare dichiarazioni aziendali e dati di mercato. La presentazione è neutra e si concentra sui fatti verificabili.
Analisi Critica (dei Fatti)
Le informazioni fornite sono coerenti con le dichiarazioni ufficiali di Century Aluminum e con i dati di mercato dell’alluminio. La tempistica di riparazione dei trasformatori è plausibile, considerando la complessità di tali componenti. Tuttavia, la dipendenza da un singolo impianto elettrico evidenzia la vulnerabilità della produzione a guasti infrastrutturali.
Relazioni (con altri fatti)
Il caso di Century Aluminum si inserisce in un contesto più ampio di interruzioni di produzione in settori industriali chiave, dove la resilienza delle infrastrutture è cruciale. La collaborazione con Emirates Global Aluminium per un nuovo smelter negli Stati Uniti rappresenta un esempio di diversificazione geografica e tecnologica.
Contesto (oggettivo)
L’alluminio è un metallo strategico per l’industria aerospaziale, automobilistica e dei data center. La domanda globale è in crescita, soprattutto a causa dell’espansione dei centri di elaborazione dati. In Islanda, la produzione di alluminio è sostenuta da fonti di energia idroelettrica a basso costo, ma la dipendenza da componenti elettrici critici può causare interruzioni significative.
Domande Frequenti
1. Quando è previsto il riavvio dello smelter di Grundartangi?
La Linea 2 dovrebbe riprendere entro la fine di aprile 2026, sei mesi prima del previsto.
2. Qual è la capacità annuale dello smelter islandese?
La capacità è di 320.000 tonnellate all’anno.
3. Come influirà il riavvio sulla produzione globale di Century Aluminum?
Il riavvio contribuirà a ridurre la diminuzione delle spedizioni del 14 % registrata nel quarto trimestre, con una previsione di solo 2,6 % di calo per l’intero 2026.
4. Quali sono le altre iniziative di produzione di Century Aluminum?
Il progetto Mt Holly in South Carolina aggiungerà 50.000 tonnellate di capacità nel mese di aprile 2026, e l’azienda sta sviluppando un nuovo smelter negli Stati Uniti in collaborazione con Emirates Global Aluminium.
5. Cosa è successo al sito di Hawesville?
Century ha venduto il sito di Hawesville, Kentucky, a TeraWulf, un operatore di data center, dopo averlo interrotto.



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