Raffmetal: digitalizzazione e energia rinnovabile guidano la crescita delle leghe di alluminio riciclato in Europa

Fonti

Fonte: AL Circle. https://www.alcircle.com

Approfondimento

Il dialogo è stato condotto con Ruggero Zambelli, responsabile qualità e sviluppo leghe, e Paolo Gamberini, responsabile vendite leghe di riciclo per Raffmetal, azienda europea leader nella produzione di leghe di alluminio da riciclo. L’intervista si concentra su tre temi principali: la crescita del mercato delle leghe di alluminio per il settore automotive, l’uso di tecnologie digitali e l’ottimizzazione energetica delle operazioni di fusione.

Dati principali

Energia media consumata nella fusione di alluminio: 2,3 kWh per kg di prodotto finale.

Percentuale di energia rinnovabile auto‑generata: circa 40 % (fotovoltaico e turbina a vapore).

Capacità fotovoltaica installata: 11 MW (2023).

Export di scarti di alluminio fuori dall’Europa: oltre 1,3 milioni di tonnellate all’anno, principalmente verso l’Asia.

Percentuale di alluminio riciclato nelle leghe SILVAL: fino al 100 %.

Certificazioni ESG: ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 45001, IATF 16949, TISAX, ISO 14064, EPD, Organisational Model 231.

Possibili Conseguenze

Il forte flusso di scarti di alluminio verso l’estero riduce la disponibilità di materie prime a basso impatto energetico in Europa, con conseguente aumento dei costi di produzione e minore competitività del settore. L’aumento dei costi energetici, combinato con la crisi del settore automotive, può limitare la crescita delle leghe di alluminio riciclato. Al contrario, l’adozione di tecnologie digitali e l’uso di energia rinnovabile possono migliorare l’efficienza, ridurre le emissioni di CO₂ e rafforzare la posizione di Raffmetal come fornitore di soluzioni sostenibili.

Opinione

Raffmetal considera la riduzione dell’intensità energetica e la digitalizzazione delle operazioni come pilastri fondamentali per garantire efficienza, qualità e sostenibilità. L’azienda sostiene che la collaborazione con clienti e autorità nazionali sia essenziale per affrontare le sfide legate all’export di scarti e ai costi energetici.

Analisi Critica (dei Fatti)

Le dichiarazioni di Zambelli e Gamberini si basano su dati concreti: l’energia media di 2,3 kWh/kg è in linea con le medie di settore, mentre la copertura del 40 % di energia rinnovabile è superiore alla media europea. L’uso di tecnologie di recupero del calore e di sistemi di monitoraggio in tempo reale è documentato dalle installazioni di fotovoltaico e turbina a vapore. Tuttavia, la dipendenza da scarti di alluminio esportati rimane una vulnerabilità non ancora risolta, come evidenziato dalla cifra di 1,3 milioni di tonnellate all’anno.

Relazioni (con altri fatti)

Il percorso di Raffmetal si inserisce nel più ampio contesto europeo di transizione climatica: le politiche di Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) e di Emissions Trading System (ETS) influenzano i costi di produzione, mentre le direttive sull’efficienza energetica e la decarbonizzazione del settore edilizio aumentano la domanda di leghe di alluminio riciclato. L’azienda collabora con European Aluminium e altre associazioni per promuovere misure di tutela della catena del valore.

Contesto (oggettivo)

Il settore delle leghe di alluminio riciclato è in crescita, spinto dalla necessità di ridurre le emissioni di CO₂ e di aumentare la sostenibilità dei processi produttivi. L’industria europea affronta sfide legate ai costi energetici, alla crisi del settore automotive e alla perdita di scarti di alluminio verso mercati esteri. Raffmetal ha adottato una serie di iniziative tecnologiche e di governance per migliorare l’efficienza, la tracciabilità e la sostenibilità delle proprie leghe.

Domande Frequenti

1. Qual è l’obiettivo principale di Raffmetal in termini di intensità energetica?

Ridurre l’intensità energetica delle operazioni di fusione, combinando l’uso di leghe riciclate al 100 % con l’auto‑generazione di energia rinnovabile e il recupero del calore residuo.

2. Come contribuisce la digitalizzazione alle operazioni di Raffmetal?

La digitalizzazione consente il monitoraggio in tempo reale di tutti i processi, l’ottimizzazione delle operazioni, il controllo della qualità e la presa di decisioni basata su dati oggettivi.

3. Quali sono le principali sfide per il mercato europeo delle leghe di alluminio riciclato?

Le sfide includono l’export indiscriminato di scarti di alluminio, i costi energetici elevati e la crisi del settore automotive, che riducono la domanda e la competitività del settore.

4. In che modo Raffmetal promuove la sostenibilità lungo la catena del valore?

Attraverso la collaborazione con clienti per massimizzare il contenuto riciclato delle leghe, l’adozione di tecnologie di recupero del calore, l’uso di energia rinnovabile e la certificazione EPD delle proprie leghe.

5. Quali sono i nuovi mercati che Raffmetal intende esplorare?

L’azienda punta a sviluppare leghe di alluminio riciclato ad alte prestazioni per castings di grandi dimensioni e giga‑castings, con particolare attenzione alla riduzione dei costi energetici e alla semplificazione dei processi di finitura.

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