India punta a produrre internamente magneti a base di terre rare entro il 2026
India moves to build a domestic rare‑earth magnet industry
Il ministro dell’unione G. Kishan Reddy ha annunciato che l’India intende iniziare la produzione di magneti permanenti a base di terre rare entro la fine del 2026. L’obiettivo è ampliare la produzione nazionale e ridurre la dipendenza da fornitori esteri.

La decisione segue l’approvazione del Gabinetto di novembre scorso di un programma dedicato a sostenere la produzione locale. Il progetto prevede un obiettivo di 6 000 tonnellate all’anno e un finanziamento di 72 800 mila INR (circa 800,8 mila USD). I magneti sono componenti essenziali per veicoli elettrici, elettronica di consumo, impianti di energia rinnovabile, sistemi aerospaziali e applicazioni difensive.
Attualmente l’India dispone di una capacità limitata in questo settore. Le materie prime vengono estratte localmente ma trasportate all’estero per la lavorazione, limitando l’aggiunta di valore interno. L’iniziativa mira a invertire questa situazione.
Durante un incontro organizzato dalla Federation of Indian Chambers of Commerce and Industry, Reddy ha riferito che sono in corso trattative per sviluppare parchi di lavorazione in Odisha, Andhra Pradesh, Maharashtra e Gujarat. I lavori preparatori sono già iniziati in Gujarat, mentre Andhra Pradesh ha espresso sostegno alla proposta.
Il ministro ha inoltre evidenziato il potenziale di recupero di minerali critici da flussi di rifiuti domestici. Gli apparecchi elettronici dismessi, inclusi i vecchi telefoni cellulari, potrebbero rappresentare una fonte aggiuntiva di materiali preziosi.
I centri di lavorazione proposti, l’enfasi sul riciclo e i piani di produzione più efficienti mirano a rafforzare la posizione dell’India nella catena di fornitura dei minerali critici.
Fonti
Fonte: Alcircle.com
Approfondimento
Il progetto è stato concepito per ridurre la dipendenza dall’importazione di magneti a base di terre rare, che sono fondamentali per le tecnologie emergenti. La produzione interna consentirà all’India di controllare meglio la sicurezza della catena di approvvigionamento e di stimolare l’innovazione locale.
Dati principali
| Obiettivo annuale | 6 000 tonnellate |
|---|---|
| Finanziamento previsto | 72 800 mila INR (≈ 800,8 mila USD) |
| Data di inizio prevista | Fine 2026 |
| Regioni target per i parchi di lavorazione | Odisha, Andhra Pradesh, Maharashtra, Gujarat |
Possibili Conseguenze
Una produzione nazionale di magneti a base di terre rare potrebbe ridurre i costi di importazione, aumentare la competitività delle industrie indiane e migliorare la sicurezza delle forniture per settori strategici. Inoltre, il recupero di minerali da rifiuti elettronici potrebbe contribuire alla sostenibilità ambientale.
Opinione
Il progetto è stato presentato come un passo strategico per l’autosufficienza industriale. Non è stato espresso un giudizio personale, ma si è evidenziato l’importanza di ridurre la dipendenza da fornitori esteri.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il piano si basa su dati concreti: l’attuale capacità limitata, la dipendenza dalle esportazioni di materie prime e la necessità di infrastrutture di lavorazione. La scelta di investire in parchi di lavorazione in diverse regioni indica un approccio distribuito e mirato a sfruttare le risorse regionali.
Relazioni (con altri fatti)
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di iniziative globali per ridurre la dipendenza dalle terre rare cinesi, come evidenziato dal recente annuncio del CME Group di un contratto futures su terre rare.
Contesto (oggettivo)
Le terre rare sono materiali chiave per molte tecnologie moderne. La loro produzione è concentrata in pochi paesi, rendendo le nazioni dipendenti da fornitori esterni. L’India, con una crescente domanda di tecnologie verdi e difensive, ha motivi economici e strategici per sviluppare la propria capacità di produzione.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo di produzione annuale di magneti a base di terre rare?
- 6 000 tonnellate all’anno.
- Qual è il finanziamento previsto per il progetto?
- 72 800 mila INR, pari a circa 800,8 mila USD.
- Quando si prevede che l’India inizi la produzione interna?
- Prima della fine del 2026.
- Quali regioni sono state identificate per i parchi di lavorazione?
- Odisha, Andhra Pradesh, Maharashtra e Gujarat.
- Come intende l’India recuperare minerali critici da rifiuti?
- Attraverso il riciclo di apparecchi elettronici dismessi, come vecchi telefoni cellulari.


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