Tariffe sull’alluminio spingono gli Stati Uniti verso l’India: un nuovo equilibrio commerciale nel 2025

Tariffe sull'alluminio spingono gli Stati Uniti verso l'India: un nuovo equilibrio commerciale nel 2025

Fonti

Fonte: Alcircle

Tariffe sull'alluminio spingono gli Stati Uniti verso l'India: un nuovo equilibrio commerciale nel 2025

Approfondimento

Nel 2025 le relazioni commerciali tra India e Stati Uniti nel settore dell’alluminio hanno subito un cambiamento significativo. Dopo l’introduzione di un dazio del 25 % su prodotti in alluminio e acciaio (sezione 232) a marzo, la Casa Bianca ha aumentato il dazio al 50 % a partire dal 4 giugno. Queste modifiche hanno avuto un impatto immediato sui flussi commerciali, con un incremento delle importazioni di alluminio primario nonostante l’aumento dei costi.

Dati principali

Importazioni totali di alluminio primario dall’India in 2025: 146 000 tonnellate (vs. 124 600 tonnellate nel 2024), incremento del 17,2 %. L’aumento è stato guidato principalmente dalle importazioni di alluminio primario.

Importazioni di prodotti semi‑fabbricati in alluminio: 12 000 tonnellate in 2025, rispetto a 23 900 tonnellate nel 2024, riduzione del 84 %.

Tabella mensile (tonnellate):

Mese Alluminio primario Prodotti semi‑fabbricati
Gennaio 6,28 k 1,38 k
Febbraio 4,80 k 1,96 k
Marzo 27,40 k 1,50 k
Aprile 11,80 k 2,09 k
Maggio 4,38 k 1,10 k
Giugno 45,50 k 0,88 k
Luglio 3,40 k 1,04 k
Agosto 29,40 k 0,95 k
Settembre 1,00 k 0,66 k

Possibili Conseguenze

L’aumento dei dazi ha spinto gli importatori statunitensi a riorganizzare le catene di approvvigionamento, privilegiando fornitori con costi competitivi. L’India ha mantenuto la sua quota di mercato grazie alla capacità di offrire alluminio primario a prezzi inferiori rispetto a Canada e altri paesi. L’effetto sul mercato interno degli Stati Uniti è stato un incremento dei costi di produzione, con circa l’86 % dei dazi trasferiti ai consumatori entro novembre 2025.

Opinione

Secondo le analisi di settore, le decisioni tariffarie hanno avuto l’obiettivo dichiarato di proteggere l’industria domestica, ma hanno anche accelerato la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Le aziende statunitensi hanno risposto con strategie di acquisto anticipato e ricerca di fornitori alternativi.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il dato più sorprendente è l’aumento del 17,2 % delle importazioni di alluminio primario nonostante l’introduzione di dazi più elevati. Questo indica che la domanda interna rimane forte e che i fornitori indiani sono riusciti a mantenere prezzi competitivi. Al contrario, le importazioni di prodotti semi‑fabbricati sono diminuite drasticamente, riflettendo un rallentamento della produzione industriale negli Stati Uniti.

Relazioni (con altri fatti)

Il calo delle importazioni dall’India è stato compensato dall’aumento delle forniture da Emirati Arabi Uniti, che hanno assunto una quota maggiore del mercato. Nel frattempo, le importazioni dall’India sono state influenzate dalla riduzione delle esportazioni canadesi di alluminio primario. Le iniziative di produzione domestica, come il nuovo impianto di Novelis in Alabama e la proposta di Emirates Global Aluminium in Oklahoma, indicano un tentativo di ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Contesto (oggettivo)

Gli Stati Uniti hanno una capacità di produzione di alluminio primario di circa 650 000 tonnellate all’anno, mentre il consumo interno è di circa 4,9 milioni tonnellate. Questa discrepanza rende il paese altamente dipendente dalle importazioni. Le politiche tariffarie introdotte nel 2025 hanno avuto l’effetto di spostare i flussi commerciali verso fornitori con costi più bassi, ma non hanno ridotto la domanda globale di alluminio primario.

Domande Frequenti

1. Perché le importazioni di alluminio primario dall’India sono aumentate nonostante i dazi più alti?

La domanda interna di alluminio primario è rimasta forte e i fornitori indiani sono riusciti a mantenere prezzi competitivi, rendendo l’importazione ancora attraente nonostante l’aumento dei dazi.

2. Qual è stato l’impatto delle tariffe sui prodotti semi‑fabbricati in alluminio?

Le importazioni di prodotti semi‑fabbricati sono diminuite drasticamente (84 %) a causa di un rallentamento della produzione industriale negli Stati Uniti e di un aumento dei costi di importazione.

3. Chi ha sostenuto la maggior parte dei costi dei dazi negli Stati Uniti?

Secondo uno studio della Fed di New York, circa l’86 % dei costi dei dazi è stato trasferito ai consumatori statunitensi entro novembre 2025.

4. Come hanno reagito i fornitori indiani alle modifiche tariffarie?

Gli importatori statunitensi hanno accelerato gli acquisti prima dell’applicazione dei dazi più elevati, mentre i fornitori indiani hanno mantenuto prezzi competitivi per continuare a servire il mercato statunitense.

5. Quali iniziative di produzione domestica sono in corso negli Stati Uniti?

Alabama sta sviluppando un nuovo impianto di Novelis con capacità di 600 ktonnellate di prodotti finiti, mentre in Mississippi è in fase di costruzione un impianto di Aluminum Dynamics con capacità di 650 000 tonnellate di fogli di alluminio. Emirates Global Aluminium ha proposto un nuovo smelter in Oklahoma.

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