RENTRI: proroghe per FIR digitale e geolocalizzazione dei rifiuti pericolosi fino al 2026

RENTRI: proroghe per FIR digitale e geolocalizzazione dei rifiuti pericolosi fino al 2026

Fonti

Fonte: ANCE – https://ance.it/37-5/

Approfondimento

Nel corso della conversione in legge del Decreto Milleproroghe (DDL 2753), sono stati approvati emendamenti che modificano le scadenze previste dal Registro Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI). Il regolamento di riferimento, emanato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il 4 aprile 2023 (n. 59), stabilisce scadenze progressive per l’iscrizione dei soggetti obbligati e per altri adempimenti, tra cui l’uso del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato digitale, la dotazione di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto di rifiuti pericolosi e la trasmissione dei dati al RENTRI.

RENTRI: proroghe per FIR digitale e geolocalizzazione dei rifiuti pericolosi fino al 2026

Dati principali

Gli emendamenti approvati introducono i seguenti differimenti:

Adempimento Scadenza originale Nuova scadenza
Uso del FIR digitale (xFIR) 15 settembre 2026 15 settembre 2026 (possibilità di continuare con FIR cartaceo)
Geolocalizzazione sui mezzi di trasporto di rifiuti pericolosi 31 dicembre 2025 30 giugno 2026
Trasmissione dei dati del FIR 15 settembre 2026 15 settembre 2026 (sanzioni applicabili a partire da tale data)

Possibili Conseguenze

Finché la legge di conversione non sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, le scadenze attuali rimangono operative. Se la pubblicazione avverrà entro il 1° marzo, le proroghe entreranno in vigore, consentendo agli operatori di continuare l’uso del FIR cartaceo fino al 15 settembre 2026 e di posticipare l’obbligo di geolocalizzazione al 30 giugno 2026. Le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati del FIR rimarranno in vigore a partire dal 15 settembre 2026.

Opinione

Il testo riportato non contiene opinioni esplicite; si limitano a presentare fatti e scadenze.

Analisi Critica (dei Fatti)

Gli emendamenti sono stati approvati in Camera in prima lettura e attendono la seconda lettura del Senato. La loro efficacia dipende dalla pubblicazione della legge di conversione. L’attesa può generare incertezza per gli operatori, che devono pianificare le proprie attività in base a scadenze potenzialmente variabili.

Relazioni (con altri fatti)

Le proroghe si inseriscono in un quadro più ampio di misure emergenziali adottate a seguito di un’interruzione temporanea dei servizi del sistema, come riportato nella notizia “Rentri dal MASE: l’aggiornamento dei servizi disponibili dopo lo stop”. Tale contesto ha motivato la possibilità di utilizzare il FIR cartaceo in casi specifici.

Contesto (oggettivo)

Il Decreto Milleproroghe (DDL 2753) è un provvedimento legislativo che ha introdotto una serie di proroghe per varie norme. Il Registro Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è uno strumento di monitoraggio e controllo dei rifiuti, con obblighi di registrazione e trasmissione dati per garantire la sicurezza ambientale e la conformità normativa.

Domande Frequenti

  • Quali sono le nuove scadenze introdotte dagli emendamenti?
    Le nuove scadenze sono: 15 settembre 2026 per l’uso del FIR digitale (con possibilità di continuare con il formato cartaceo), 30 giugno 2026 per la geolocalizzazione sui mezzi di trasporto di rifiuti pericolosi e 15 settembre 2026 per l’applicazione delle sanzioni relative alla trasmissione dei dati del FIR.
  • <strongQuando entreranno in vigore le proroghe?
    Le proroghe entreranno in vigore solo dopo la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Milleproroghe in Gazzetta Ufficiale, prevista entro il 1° marzo.
  • <strongCosa succede se la legge non viene pubblicata entro il 1° marzo?
    Se la legge non viene pubblicata entro tale data, le scadenze attuali rimarranno operative e le proroghe non avranno effetto.
  • <strongÈ possibile continuare a utilizzare il FIR cartaceo dopo il 15 settembre 2026?
    No, dopo il 15 settembre 2026 l’uso del FIR cartaceo non sarà più consentito, salvo le eccezioni previste dalle misure emergenziali.
  • <strongQuali sono le conseguenze per gli operatori che non rispettano le nuove scadenze?
    Gli operatori che non rispettano le scadenze relative alla geolocalizzazione o alla trasmissione dei dati del FIR possono essere soggetti a sanzioni previste dal regime sanzionatorio del RENTRI.
Per informazioni rivolgersi a:
Ufficio Transizione Ecologica
Tel. 06 84567.277
E-Mail: transizioneecologica@ance.it

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