Sismabonus acquisti: cessione credito e sconto in fattura vietati per rogiti 2025

Sismabonus acquisti: cessione credito e sconto in fattura vietati per rogiti 2025

Sismabonus acquisti: stop a cessione del credito e sconto in fattura per i rogiti 2025

Fonti

Fonte: ANCE – https://ance.it/foto-miste-1920-x-1080-px-2026-02-16t113413-242/

Sismabonus acquisti: cessione credito e sconto in fattura vietati per rogiti 2025

Approfondimento

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Risposta n. 30 del 10 febbraio 2026, che chiarisce le modalità di fruizione del Sismabonus acquisti. Secondo la risposta, l’agevolazione non può essere esercitata tramite cessione del credito o sconto in fattura se il rogito è stipulato e la spesa è sostenuta dopo il 31 dicembre 2024. Inoltre, in caso di vendita parziale di unità immobiliari in un edificio demolito e ricostruito, il costruttore non può beneficiare del Sismabonus su quelle unità invendute, poiché non è consentito far valere due detrazioni sulla stessa spesa.

Dati principali

Data di riferimento 31 dicembre 2024
Modalità di fruizione consentite Detrazione diretta
Modalità di fruizione non consentite Cessione del credito, sconto in fattura (per Sismabonus acquisti)
Eccezione per Superbonus Possibilità di cessione del credito o sconto in fattura anche per spese sostenute nel 2025
Eccezione per Sismabonus interventi Non cumulabile con Sismabonus acquisti

Possibili Conseguenze

Le imprese che tentano di utilizzare la cessione del credito o lo sconto in fattura per il Sismabonus acquisti dopo il 31 dicembre 2024 rischiano di non ottenere la detrazione. Inoltre, la vendita di unità invendute in un edificio ricostruito non permette al costruttore di fruire del Sismabonus interventi su quelle unità, limitando la possibilità di recuperare le spese sostenute.

Opinione

Secondo la normativa vigente, le agevolazioni fiscali antisismiche sono strutturate in modo da evitare la doppia detrazione sulla stessa spesa. L’Agenzia delle Entrate ha confermato che la normativa è chiara e non prevede alcuna forma di cumulabilità tra Sismabonus acquisti e Sismabonus interventi.

Analisi Critica (dei Fatti)

La risposta dell’Agenzia si basa su disposizioni legislative (DL 34/2020, DL 63/2013) che stabiliscono i presupposti di ciascuna detrazione. La normativa distingue tra interventi edilizi unitari e spese sostenute per l’intervento antisismico nel suo insieme, impedendo la suddivisione delle spese per quote. La decisione è coerente con il principio di non duplicazione delle detrazioni.

Relazioni (con altri fatti)

Il Sismabonus acquisti è correlato al Superbonus 110 % in quanto entrambi mirano a ridurre il rischio sismico. Tuttavia, le modalità di fruizione differiscono: il Superbonus consente la cessione del credito o lo sconto in fattura anche per spese sostenute nel 2025, mentre il Sismabonus acquisti è limitato al periodo fino al 31 dicembre 2024.

Contesto (oggettivo)

Il Sismabonus è stato introdotto per incentivare la riqualificazione antisismica degli edifici. La normativa è stata aggiornata più volte per adeguarsi alle esigenze di sicurezza e di sostenibilità. L’Agenzia delle Entrate svolge un ruolo di interpretazione e applicazione delle leggi fiscali, fornendo chiarimenti periodici per evitare ambiguità.

Domande Frequenti

1. Posso utilizzare lo sconto in fattura per il Sismabonus acquisti dopo il 31 dicembre 2024?
No, la normativa vieta l’uso dello sconto in fattura o della cessione del credito per il Sismabonus acquisti dopo tale data.

2. Se vendo parte delle unità di un edificio ricostruito, posso fruire del Sismabonus interventi su quelle unità invendute?
No, non è possibile far valere il Sismabonus interventi su unità invendute se gli acquirenti hanno già beneficiato del Sismabonus acquisti.

3. Quali agevolazioni posso utilizzare per interventi sostenuti nel 2025?
Se l’intervento è coperto dal Superbonus, è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura anche per spese sostenute nel 2025.

4. Cosa succede se una impresa tenta di fruire del Sismabonus acquisti tramite cessione del credito dopo il 2024?
La detrazione non verrà riconosciuta, poiché la normativa non lo consente.

Risposta n. 30 del 10 febbraio 2026 (PDF)

Per ulteriori informazioni, contattare la Direzione Politiche Fiscali: Tel. 06 84567.291/256, E‑Mail: politichefiscali@ance.it.

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