Consorzio francese avvia prove pilota per catturare CO₂ nella produzione di alluminio
French Aluminium consortium launches CO2 capture pilot trials
Un consorzio composto da Fives, Aluminium Dunkerque, Trimet e Rio Tinto ha avviato ufficialmente i test pilota di un nuovo sistema di cattura del carbonio progettato specificamente per la produzione primaria di alluminio.

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L’iniziativa, denominata C4Capture, è entrata nella fase di prova dopo l’incontro dei partner del 14 gennaio 2026 presso la struttura di Aluminium Dunkerque. Nei prossimi mesi verranno condotti test nei siti di Dunkerque e Saint‑Jean‑de‑Maurienne. L’obiettivo è verificare l’affidabilità tecnica e la fattibilità economica della soluzione proposta prima di procedere allo sviluppo industriale.
Con l’obiettivo ambizioso di aiutare Aluminium Dunkerque a ridurre almeno il 50 % delle emissioni di CO₂ (escluse le fonti energetiche) entro il 2030, la collaborazione ha già iniziato a mettere in atto azioni concrete.
Lo sviluppo di una soluzione operativa ha richiesto la superamento di notevoli ostacoli tecnici. Il più complesso è stato costruire un sistema di pre‑concentrazione innovativo, sfruttando “mini‑hood” compatte che consentono di catturare CO₂ a livelli conformi agli standard del settore dei gas. Il consorzio ha inoltre integrato un processo di assorbimento a base di ammine, adattato alla particolare composizione dei gas emessi durante l’elettrolisi dell’alluminio, processo fondamentale nella produzione primaria di metallo.
Il programma ha ricevuto il sostegno del Governo francese nell’ambito del piano di investimento France 2030. È stato selezionato come vincitore della call DEMIBaC per progetti, gestita dall’ADEME, l’Agenzia francese per la Transizione Ecologica.
Le tendenze del settore indicano che l’alluminio sarà un materiale chiave per ridurre significativamente il peso dei veicoli, migliorando l’efficienza energetica su larga scala. Il suo utilizzo nelle applicazioni automobilistiche è destinato a crescere in modo sostanziale entro il 2050, sebbene la tendenza sia già iniziata nel 2014. Attualmente, la produzione primaria di alluminio rappresenta circa l’2 % delle emissioni globali di gas serra, con un’intensità di carbonio media di 16,1 tCO₂ per tonnellata di metallo prodotto.
Gli smelter francesi emettono già significativamente meno, circa 4 tCO₂ per tonnellata, ben al di sotto della media globale, ma i produttori stanno ora puntando a raggiungere le emissioni nette zero.
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Fonti
Fonte: Alcircle.com
Approfondimento
Il progetto C4Capture rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle emissioni di CO₂ nella produzione primaria di alluminio, un settore tradizionalmente ad alta intensità di carbonio. La tecnologia si basa su una combinazione di pre‑concentrazione tramite mini‑hood e assorbimento a base di ammine, adattata alle specifiche condizioni di gas dell’elettrolisi.
Dati principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Obiettivo riduzione CO₂ (Aluminium Dunkerque) | ≥ 50 % entro 2030 |
| Emis. media alluminio globale | 16,1 tCO₂/tonnellata |
| Emis. media smelter francesi | ≈ 4 tCO₂/tonnellata |
| Partecipanti al consorzio | Fives, Aluminium Dunkerque, Trimet, Rio Tinto |
| Finanziamento governativo | France 2030, DEMIBaC (ADEME) |
Possibili Conseguenze
Se la tecnologia si dimostra affidabile e economicamente sostenibile, potrebbe essere adottata su scala industriale, riducendo le emissioni di CO₂ del settore alluminio a livello globale. Ciò contribuirebbe a raggiungere gli obiettivi di neutralità carbonica e a migliorare la competitività delle aziende francesi nel mercato internazionale.
Opinione
Il progetto è un esempio di collaborazione pubblico‑privata orientata alla sostenibilità. La sua riuscita dipenderà dalla capacità di superare le sfide tecniche e di dimostrare un ritorno economico convincente.
Analisi Critica (dei Fatti)
Il documento si basa su dati verificabili: percentuali di riduzione, intensità di carbonio, finanziamenti pubblici e partecipazione di aziende di rilievo. Non presenta affermazioni non supportate da fonti. Tuttavia, l’articolo non fornisce dettagli quantitativi sul costo del progetto o sui tempi di implementazione a livello industriale.
Relazioni (con altri fatti)
La riduzione delle emissioni di CO₂ nell’alluminio è correlata alla crescente domanda di veicoli leggeri e all’adozione di tecnologie a basse emissioni. L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di politiche europee per la decarbonizzazione industriale.
Contesto (oggettivo)
Il settore dell’alluminio è responsabile di circa il 2 % delle emissioni globali di gas serra. In Francia, gli smelter sono già più efficienti rispetto alla media mondiale, ma la pressione per raggiungere la neutralità carbonica è in aumento. Il piano France 2030 mira a sostenere progetti innovativi che riducano l’impatto ambientale delle industrie chiave.
Domande Frequenti
- Qual è l’obiettivo principale del progetto C4Capture? Ridurre almeno il 50 % delle emissioni di CO₂ di Aluminium Dunkerque entro il 2030, escludendo le fonti energetiche.
- Quali tecnologie vengono utilizzate? Un sistema di pre‑concentrazione con mini‑hood e un processo di assorbimento a base di ammine adattato ai gas dell’elettrolisi dell’alluminio.
- <strongChi ha finanziato il progetto? Il Governo francese, tramite il piano France 2030 e la call DEMIBaC gestita dall’ADEME.
- Qual è l’impatto atteso sul settore? Se la tecnologia si dimostra efficace, potrebbe ridurre significativamente le emissioni di CO₂ a livello globale e migliorare la competitività delle aziende francesi.
- Qual è la percentuale di emissioni di CO₂ del settore alluminio a livello globale? Circa il 2 % delle emissioni globali di gas serra, con un’intensità di carbonio media di 16,1 tCO₂ per tonnellata di metallo prodotto.



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