Rinnovare le scuole italiane: 12 miliardi di euro e il ruolo del settore privato

Rinnovare le scuole italiane: 12 miliardi di euro e il ruolo del settore privato

Il dibattito sul futuro dell’edilizia scolastica in Italia si concentra sull’integrazione di capitali pubblici e privati per rinnovare oltre 40.000 edifici, che ospitano circa 7 milioni di studenti. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance), Federica Brancaccio e Piero Petrucco, hanno ribadito l’importanza di questo modello, soprattutto alla luce del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Fonti

Fonte: Ance – https://ance.it/foto-miste-1920-x-1080-px-2026-02-12t165653-528/

Rinnovare le scuole italiane: 12 miliardi di euro e il ruolo del settore privato

Approfondimento

Il convegno, tenutosi a Roma presso la sede dell’Ance in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha fornito un bilancio degli investimenti già realizzati e ha illustrato le prospettive future. È stato sottolineato che, in Italia, la quota di investimenti privati nel settore edilizio scolastico è attualmente dello 0,5 %, rispetto alla media dei paesi OCSE del 2 %. L’obiettivo è incrementare la partecipazione del settore privato.

Dati principali

Investimenti già effettuati: 12 miliardi di euro, di cui circa un terzo a carico del Ministero.
Plessi scolastici totali: 40.000.
Plessi riqualificati: 25 % (circa 10.000).
Cantieri attivi: 5.700.
Percentuale di cantieri conclusi o in fase avanzata: 74 %.
Aumento della spesa comunale nel 2025: 15 %.

Indicatore Valore
Edifici scolastici totali 40.000
Studenti serviti 7 milioni
Investimenti totali (Pnrr) 12 miliardi €
Parte del Ministero ≈4 miliardi €
Plessi riqualificati (25 %) ≈10.000
Cantieri attivi 5.700
Percentuale completati 74 %
Aumento spesa comunale 2025 15 %

Possibili Conseguenze

Un incremento della partecipazione privata potrebbe accelerare la riqualificazione degli edifici, migliorare la sicurezza e la sostenibilità degli ambienti scolastici e ridurre i tempi di realizzazione. Tuttavia, la necessità di adeguare la normativa nazionale per garantire trasparenza e concorrenza potrebbe comportare revisioni legislative e procedure di gara più complesse.

Opinione

Il testo si limita a riportare le dichiarazioni di funzionari e rappresentanti del settore, senza esprimere giudizi personali. Le opinioni espresse sono attribuite a Valditara, Brancaccio e Petrucco.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il dato che l’Italia ha una quota di investimenti privati pari allo 0,5 % rispetto alla media OCSE del 2 % evidenzia una discrepanza significativa. La percentuale di plessi riqualificati (25 %) indica un progresso, ma lascia ancora 75 % di edifici da intervenire. La crescita del 15 % della spesa comunale nel 2025 è un segnale positivo, ma la sostenibilità a lungo termine dipende dalla capacità di attrarre capitali privati e di mantenere la qualità delle gare.

Relazioni (con altri fatti)

Il Piano Scuola 4.0, menzionato dall’Ance, si inserisce nel contesto più ampio di modernizzazione degli ambienti di apprendimento, con l’obiettivo di rendere le scuole più sicure, sostenibili e innovative. La sentenza dell’Unione Europea che ha revocato il diritto di prelazione del promotore di progetti PPP è un elemento normativo che influisce direttamente sulla struttura dei partenariati pubblici‑privati in Italia.

Contesto (oggettivo)

Il settore edilizio scolastico italiano è caratterizzato da un vasto patrimonio di edifici, molti dei quali necessitano di interventi di sicurezza, modernizzazione e ampliamento. Il Pnrr ha stanziato 10 miliardi di euro per una serie di interventi, tra cui la costruzione di nuove scuole, la messa in sicurezza degli edifici esistenti, il potenziamento di mense e impianti sportivi e l’ampliamento dell’offerta di asili nido. Il modello di partenariato pubblico‑privato è stato proposto come soluzione per superare le limitazioni di finanziamento pubblico.

Domande Frequenti

1. Qual è l’obiettivo principale del partenariato pubblico‑privato nell’edilizia scolastica?
Rivoluzionare la riqualificazione degli edifici scolastici combinando capitali pubblici e privati, con l’obiettivo di accelerare i lavori e migliorare la qualità degli ambienti.

2. Quanto è stato investito finora nel settore scolastico tramite il Pnrr?
12 miliardi di euro, di cui circa un terzo a carico del Ministero dell’Istruzione.

3. Qual è la percentuale di plessi scolastici già riqualificati?
Il 25 % dei 40.000 plessi, ovvero circa 10.000 edifici.

4. Che impatto ha la sentenza dell’UE sul diritto di prelazione?
Ha eliminato il diritto di prelazione del promotore di progetti PPP, richiedendo una revisione della normativa nazionale per garantire coerenza con il diritto comunitario e preservare l’attrattività del modello.

5. Qual è la situazione attuale dei cantieri scolastici?
Al momento sono attivi 5.700 cantieri, di cui il 74 % è già concluso o in fase avanzata di realizzazione.

Allegati

Agenzie_12_2_26.pdf

Per informazioni rivolgersi a:

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Tel. 06 84567.217
E-Mail: comunicazione@ance.it

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