FIR digitale: il nuovo decreto che garantisce la tracciabilità anche quando i servizi RENTRI sono offline

FIR digitale: il nuovo decreto che garantisce la tracciabilità anche quando i servizi RENTRI sono offline

Fonti

Fonte: ANCE – https://ance.it/34-10/

Approfondimento

Il Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026, pubblicato sul portale RENTRI il 6 febbraio, stabilisce le modalità operative per l’utilizzo del Formulario di identificazione del rifiuto (FIR) in formato digitale quando i servizi RENTRI non sono disponibili o quando l’operatore riscontra problemi di connettività Internet.

FIR digitale: il nuovo decreto che garantisce la tracciabilità anche quando i servizi RENTRI sono offline

Dati principali

Il decreto è articolato in due allegati che definiscono le procedure da seguire in specifiche situazioni di interruzione dei servizi.

Allegato Situazioni previste Procedura consigliata
Allegato 1 8 scenari di indisponibilità dei servizi RENTRI (es. impossibilità di vidimare, emettere, integrare, trasmettere, restituire il FIR digitale, scaricare certificato di firma, configurare dispositivi mobili) Utilizzare FIR cartacei bianchi, vidimati digitalmente, compilati manualmente
Allegato 2 5 scenari di indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale (es. impossibilità di emettere, integrare, trasmettere, restituire il FIR digitale) Utilizzare FIR cartaceo con annotazione “FIR emesso in modalità cartacea ai sensi di quanto previsto dall’Allegato 2” e inviare la dichiarazione di indisponibilità via PEC entro il primo giorno lavorativo successivo alla cessazione dell’interruzione

Possibili Conseguenze

Il ricorso al FIR cartaceo garantisce la continuità della tracciabilità dei rifiuti, ma richiede un’adeguata preparazione degli operatori (disponibilità di documenti cartacei, capacità di vidimazione digitale). L’obbligo di comunicare la dichiarazione di indisponibilità tramite PEC assicura la tracciabilità amministrativa delle interruzioni.

Opinione

Il documento non espone opinioni personali; si limita a indicare procedure operative e obblighi di conformità.

Analisi Critica (dei Fatti)

Il decreto chiarisce le modalità operative in modo dettagliato, specificando esattamente le situazioni di interruzione e le azioni da intraprendere. La distinzione tra le due tipologie di interruzione (generale vs. temporanea) è utile per una gestione più mirata delle risorse operative.

Relazioni (con altri fatti)

Le procedure descritte si inseriscono nel quadro normativo più ampio relativo alla gestione dei rifiuti e alla digitalizzazione dei processi amministrativi. Il decreto si collega alle linee guida del MASE per la sicurezza e la tracciabilità dei rifiuti pericolosi.

Contesto (oggettivo)

Il Decreto Direttoriale n. 25 è stato emanato in risposta alla necessità di garantire la continuità operativa dei servizi di gestione dei rifiuti in caso di interruzioni tecniche. La pubblicazione sul portale RENTRI e la comunicazione tramite la sezione “Avvisi” assicurano la diffusione tempestiva delle informazioni agli operatori del settore.

Domande Frequenti

Informazioni di contatto

Ufficio Transizione Ecologica
Tel. 06 84567.277
E‑Mail: transizioneecologica@ance.it

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